Enel assume, ecco come candidarsi

I candidati saranno scelti tra coloro che hanno inserito il proprio CV nella sezione carriere del sito www.enel.it

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COME SCRIVERE IL CV – LEGGI L’ARTICOLO

Continua il processo di selezione dei 1500 giovani che saranno assunti in Enel per garantire il ricambio generazionale e sostenere i piani di sviluppo. Le selezioni andranno avanti fino a dicembre e si svolgeranno principalmente nei vari capoluoghi di Regione; le assunzioni sono previste in diverse sedi Enel dislocate su tutto il territorio nazionale.
I candidati saranno scelti tra coloro che hanno inserito il proprio CV nella sezione carriere del sito www.enel.it. Per questo, chi fosse interessato e avesse già inserito in passato il proprio profilo, è invitato ad aggiornarlo. Le figure professionali ricercate sono, nella maggior parte dei casi, figure tecnico-operative da inserire nella rete di distribuzione, con contratti di apprendistato; tuttavia ci sono possibilità di inserimento anche in altri ambiti aziendali. Per ogni neoassunto è previsto un percorso formativo da apprendista che sarà seguito da un tutor aziendale, responsabile del processo di inserimento lavorativo e professionale. Il processo di selezione si svolge in diverse fasi: a seconda della posizione, sono previsti test, prove di gruppo e colloqui individuali, finalizzati alla verifica degli aspetti attitudinali e delle conoscenze tecnico-professionali.
Tra i titoli richiesti il diploma quinquennale di istituto professionale o tecnico ad indirizzo elettrico, elettronico o meccanico, un’età compresa tra i 18 e i 29 anni (oppure 30 anni non compiuti alla data del 31 marzo 2014), il possesso della patente di guida ed una residenza che consenta di intervenire in reperibilità in tempi congrui nell’ambito del territorio di competenza.

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14 commenti

 
  1. # Laido

    LEGGETE GIOVANI CHE ANDATE AR MOLETTO E CHE VI RIFINITE D’APPERITIVI, IL LAVORO C’E’!!! BASTA CERCALLO!!!

  2. # stefania

    dopo i 30 siamo tutti vecchi i giovani sono fino a 30 anni se ne hai 34 come me ti attacchi………..grazie

  3. # chubbi

    Colpa dei nostri governanti che fanno le leggi per l’incentivo dell’occupazione giovanile, non che il problema non ci sia, anzi e’ anche bello grosso, ma si dimenticano sempre di chi e’ sopra i 35 magari a famiglia e senza lavoro, ed un contratto di quel tipo (apprendistato) gli farebbe comodo per riciclicarsi in un altro lavoro. Comunque e’ opinione non detta di tutte le risorse umane delle aziende, che dopo i 35 da un dipendente c’hai preso tutto quello che potevi prendere.

  4. # BARBARA

    …giovani….e chi ha un mutuo, una famiglia da mantenere?…forse invece che SOLO ai giovani aprite un attimo le possibilità a tutti!

  5. # Antonio

    d’accordo in parte..

  6. # mauro

    Ma come è possibile che 39/40 anni magari uno con famiglia, possa essere considerato vecchio, cosa è successo si è accorciata la vita come nel medioevo?

  7. # mauro

    PER LA PENSIONE CI VUOLE 70 ANNI, PER LAVORARE MASSIMO 29

  8. # w zapata

    guarda che la pensione non la prendi se non versi i contributi, non e’ un diritto ma un corrispettivo dietro pagamento.

  9. # Mattia

    se pretendi di trovare un nuovo posto di lavoro a 34 anni..ti dovevi svegliare prima ciccio, mentre tu a 25 eri al bar a giocare a poker, io tutte le mattine mi alzavo alle 6..investiamo sui giovani, chi ha perso i suoi treni ormai è affare suo..

  10. # Gianluca

    grazie a Dio in questo paese un’azienda può ancora decidere chi assumere. Se io avessi un’azienda anche io opterei per lavoratori giovani : sono mediamente più istruiti, costano di meno, sono più smart e tendenzialmente più reattivi di fronte ai problemi ed inoltre presentano una migliore affinità con le tecnologie moderne.

    Oltretutto se assumo un ragazzo, non devo chiedermi come mai a 34 anni sia a casa senza lavoro.

    Voi 30enni che vi lamentate adesso, potevate cercare lavoro anni fa. Vi ricordo che nel 2006-2007, il tasso di disoccupazione Italiano era il più basso tra i paesi assimilabili a livello europeo (6%), molto meglio di Francia, Germania, UK e Spagna.

    Adesso se voi siete a casa la colpa è di Enel ?

    io ho 29 anni.. ho fatto il giardiniere, il pizzaiolo, mi sono pagato (e sto finendo di pagare gli studi fuori sede), dopo la laurea sono al terzo lavoro e sono sempre andato migliorando. Ho dovuto fare delle rinunce, certo, ma ora non vado a piagnucolare e non devo ingannare me stesso e gli altri se sono a casa perché a casa non ci sono.

    Olio di gomito vi ci vuole.. anzi, vi ci voleva, perché a 34 anni per voi sarà veramente dura trovare il lavoro.. specie per via della vostra mentalità per la quale è lo Stato attraverso le leggi che deve farvi trovare un impiego. L’URSS non esiste da un po’ eh… svegliatevi

  11. # @@@

    Smettono gli studi, fanno bella vita, e poi a trent’anni si lamentano che non hanno un lavoro stabile !

  12. # @@@

    “SOLO ai giovani” cit.
    Veramente nella maggior parte delle richieste di lavoro vi è scritto “con esperienza” , escludendo di fatto i neodiplomati .

  13. # edo

    a leggere i commenti non sembra di vivere in una città di sinistra ma in un baluardo della destra.

  14. # Stella

    Eh no signori, è troppo facile dire “se non lavori la colpa è tua”! prima non c’erano le leggi per facilitare l’occupazione giovanile, e mi rifiutavano perché giovane e inesperta; poi mi hanno rifiutata perché le leggi erano state fatte, quindi avevo superato l’età che mi rendeva “conveniente”! Ho fatto concorsi (senza raccomandazione, quindi ciccia), ho risposto a decine e decine di annunci, e non andavo mai bene; quando l’età, quando l’esperienza, quando soprattutto il fatto che sono una donna (“sa, preferisco assumere un uomo!” mi disse una volta uno, papale papale!), addirittura intorno ai 35 andai ad un colloquio per commessa, e il padrone del negozio mi squadrò e mi disse “Ma è per lei?!?!” Sì, perché, io chi sono? Ah già, nei negozi solo le diciottenni, le altre sono robaccia! Sono inka****a nera, e oltretutto degli sbarbatelli saputelli si permettono di fare la paternale a chi ha avuto solo sfiga nera! Speriamo che anche voi vi troviate nelle peste come me e altri che ormai a 49 anni devono considerarsi morti, così ve ne accorgerete!

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