Degrado all’Alberghiero, studenti in corteo. Kutufà riceve una delegazione

Mediagallery

Edifici che cadono a pezzi, escrementi animali nelle aule, fili elettrici scoperti e carcasse di piccione nel cortile della scuola. E’ per questo motivo che oggi gli studenti dell’Istituto Alberghiero “Mattei” di Rosignano sono venuti qui a Livorno e hanno manifestato il loro dissenso davanti al palazzo della Provincia in piazza civica. Il corteo degli alunni si è snodato anche in via degli Avvalorati e in piazza Grande. In entrambi i casi i giovani si sono seduti in mezzo alla strada bloccando così il traffico cittadino.

DELEGAZIONE RICEVUTA DAL PRESIDENTE KUTUFA’
Il presidente della Provincia, Giorgio Kutufà e il vice presidente e assessore all’istruzione, Fausto Bonsignori, hanno ricevuto stamani, a palazzo Granducale, una delegazione di studenti dell’Istituto Alberghiero di Rosignano, dai quali hanno ricevuto una lettera con alcune richieste in merito ai problemi della struttura scolastica. All’incontro era presente il tecnico responsabile della manutenzione ed edilizia scolastica, Fabio Giachetti. “E’ stato un colloquio molto positivo – hanno sottolineato il presidente e il vice presidente – perché i ragazzi hanno illustrato con determinazione e serietà i loro problemi. La Provincia da tempo ha contratto un mutuo per la realizzazione di nuove aule all’Istituto Mattei, in modo da garantire una soluzione definitiva al problema dell’Iti e dell’Alberghiero. Il progetto – hanno aggiunto – è inserito nel piano triennale delle opere, ma purtroppo il rispetto dei limiti di spesa imposti dal patto di stabilità impedisce, al momento, di procedere con i lavori. Siamo consapevoli dei disagi espressi dai ragazzi ed apprezziamo lo spirito propositivo con cui si pongono nei confronti dell’Amministrazione Provinciale”.

Sul merito dei problemi che gli studenti hanno evidenziato nella lettera, in particolare per la presenza di amianto in un’area del cortile interno, il tecnico ha fornito ampie rassicurazioni in quanto, dai risultati delle analisi eseguite appositamente, risulta l’assenza di fibre di amianto o altre sostanza tossiche. Un preciso impegno è stato, poi, assunto circa la rimozione del guano di piccione presente sempre in un’area del cortile, che sarà interessata da un’operazione di risanamento e igienizzazione, con l’apposizione anche di reti e dissuasori per prevenire lo stazionamento degli uccelli. Saranno, inoltre, eseguite altre piccole manutenzioni che la scuola non è in grado di garantire. “La forte riduzione delle risorse trasferite dallo Stato alla Provincia – hanno spiegato gli amministratori – ha avuto come conseguenza la riduzione di oltre il 50% del budget che ogni anno viene assegnato ai dirigenti scolastici per i lavori di piccola manutenzione”. A questo proposito gli studenti si sono impegnati, responsabilmente, a contribuire al pagamento delle spese per la sistemazione dei danni che i ragazzi stessi hanno riconosciuto essere stati causati da atti di vandalismo. “Gli studenti hanno dimostrato grande maturità – ha detto il presidente Kutufà – e come Provincia faremo di tutto per mantenere l’impegno relativo alla realizzazione delle nuove aule, vera risoluzione dei problemi prospettati”.

Riproduzione riservata ©

3 commenti

 
  1. # Mario

    tutto nella norma…siamo ancora in ottobre….ogni pretesto è ottimo per non entrare a scuola…
    ho chiesto a mia nipote quale fosse il motivo della loro autogestione,nell’istituto che frequenta…La risposta? “Boh…si fa tutti gli anni,autogestione,a ottobre”…..insomma..autogestione a ottobre deve essere la regola…..

  2. # ex alberghiero

    mario le scuole cadono a pezzi!!! io mi sono diplomato nel 2006 e i problemi sono sempre i soliti… essendo sempre appelli inascoltati dalle varie amministrazioni diventa anche in parte un pretesto per non fare lezione… poi il reale scopo di ogni forma di protesta si inizia a concepire nella maggior parte dei casi negli ultimi 2 anni delle superiori….

  3. # Mario

    non mi fraintendere,ci credo che ci siano strutture che necessitano maggior manutenzione,e che ci siano studenti che si ‘sbattono’ per vedere la loro scuola sistemata,ma credimi..l’80% di loro se ne frega,e va al parco o in qualche bar,oppure non sa nemmeno perchè si trova a sedere per terra in mezzo ad un incrocio…

I commenti sono chiusi.