L’informatica e il cibo salvano lo shopping natalizio dal tracollo. I dati di Confesercenti

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“La Confesercenti Livorno, sulla base di una ricerca fatta presso i suoi associati, ha potuto riscontrare che i dati emersi, in termini percentuali, non si discostano da quelli che ci ha fornito il nostro regionale. Si acquistano giochi e capi di abbigliamento per i più piccoli – spiega Maristella Calgaro presidente della Confesercenti di Livorno – in fondo il Natale è prima di tutto la festa dei bambini le famiglie di consumatori a questo non rinuncia,  ma la flessione del comparto per gli adulti si sente eccome: ce lo dicono i dati del regionale che fissano ad un preoccupante —5,59% il calo degli acquisti e ce lo dicono ancora di più i nostri soci e colleghi. A livello della nostra città il dato è addirittura superiore a quello regionale. Oltretutto quest’anno l’inizio dei saldi fissato al 4 di gennaio ha senza dubbio influito in modo determinante sul calo degli acquisti in questo comparto in occasione del Natale”. Così Maristella Calgaro, Presidente della Confesercenti di Livorno e commerciante che ha un’importante attività di calzature in pieno centro. “E’ andata meglio al settore dell’elettronica, che subisce meno flessioni in termini di prezzo sui prodotti e perché anche in momenti di crisi stare al passo dell’innovazione è irrinunciabile così come si rinuncia mal volentieri agli acquisti in cibo”.

“Per l’abbigliamento siamo in attesa di vedere se i dati cambieranno almeno con l’arrivo delle tredicesime – continua Calgaro -mentre i colleghi del settore della ristorazione ci dicono che l’andamento nel loro caso è meno preoccupante. Diverso il caso per il settore viaggi: i colleghi di Assoviaggi mi dicono che c’è calo nelle prenotazioni e quelle che ci sono vanno a favore delle destinazioni estere piuttosto che quelle locali, con conseguente negativa ricaduta sui sistemi economici locali che vivono anche di turismo”.

“La sensazione che abbiamo noi è che i cittadini per primi vivano con apprensione questo momento di crisi economica e che vorrebbero tornare a festeggiare il Natale come una volta – conclude Maristella Calgaro presidente di Confesercenti — ma il disagio sociale è forte e le prospettive di ripresa economica anche a livello locale non danno quella fiducia necessaria ad alimentare gli acquisti e quindi il commercio. Un problema che impatta direttamente sulle migliaia di famiglie e di piccole e medie imprese dei più svariati settori che sono la gran parte del mondo economico della nostra città e provincia”.

“Ci auguriamo che l’approvazione della nuova finanziaria a livello nazione e le ormai imminenti elezioni a livello locale sapranno dare, nel corso del 2014, il segnale di ripresa che noi commercianti di Livorno aspettiamo da tanto, troppo tempo, anche se – a dire il vero – il nostro giudizio sui contenuti e le azioni attualmente previste dalla legge di stabilità non è positivo: poche e poco incisive le azioni a sostegno delle imprese e delle ripresa economica”.

 

 

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3 commenti

 
  1. # La Formica (@SergbarsSergio)

    E’ evidente che siamo in crisi e nessuno lo nega; ma questo non basta,altrimenti rischiamo di restare in un’equivoco che non ci porta a nulla.In realtà stiamo vivendo un periodo di razionalizzazione forzata e che che era in precedenza non tornerà MAI PIU’ e perciò dovemo adattare la nostra forma mentis al nuovo che verrà; ecco su questo dovremo ragionare e realizzare un nuovo modo di vivere,con annessi e connessi e cioè UNA NUOVA SINISTRA

  2. # mi par mill'anni

    Caro Babbo Natale .. vorrei che a Livorno ci fossero meno Coop perche’ mi son venute a noia !

  3. # Lorenzo65

    E basta sinistra a Livorno, auguriamoci un po’ di sana politca economica e sociale e che sia di qualsiasi colore purchè efficace!

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