Trombe d’aria, riaprono mercato e via di Franco

Rimane valido l’avviso ai proprietari di immobili (in particolare quelli delle zone del centro città) affinché verifichino le condizioni dei tetti, a tutela della pubblica incolumità

Sono più di un centinaio le segnalazioni per le quali, il giorno dopo le due trombe d’aria, i tecnici della Protezione Civile del Comune e i Vigili del Fuoco sono dovuti intervenire. Rimane valido l’avviso ai proprietari di immobili (in particolare quelli delle zone del centro città) affinché verifichino le condizioni dei tetti, a tutela della pubblica incolumità.
Per quanto riguarda il Mercato Centrale, una squadra di pronto intervento predisposta dal Comune ha rimosso tutte le situazioni di pericolo che hanno reso necessario tenere chiusi i banchi centrali posti nella parte lato mare (lato via del Cardinale). Sono state rimosse le vetrate che si erano spezzate, alcune finestre rotte e sono stati ripristinati 15 metri quadrati di guaina di copertura del tetto. I lavori dovrebbero concludersi entro stasera e quindi domani, martedì 6 ottobre, tutti i banchi del Mercato saranno agibili.
Ripristinata la viabilità in via Di Franco, dove tecnici dell’ufficio Ambiente e personale di Aamps hanno rimosso 40 kg di detriti di amianto. Anche in largo Fratelli Rosselli è in corso la rimozione di parti edili in amianto crollate dai tetti. La conclusione dell’intervento è prevista entro stasera.

Aamps: Rimossi tutti i detriti finiti in strada  – Rimossi tutti i detriti finiti in strada così come le lastre in eternit. Continua il presidio a supporto della Protezione Civile.
Detriti di vario tipo, soprattutto tegole frantumate in laterizio ma anche residui in legno e metallo provenienti dagli infissi di porte e finestre, sono state raccolte in grandi quantità a seguito delle trombe d’aria inattese che hanno interessato ieri mattina il centro cittadino. Le squadre di Aamps, coordinate dalla Protezione Civile e dalla Polizia Municipale, sono prontamente intervenute nella prime ore della mattina di domenica raddoppiando il personale disponibile sia per la raccolta dei materiali che per le conseguenti attività di spazzamento in modo da rendere nuovamente percorribili i tratti di strada e i marciapiedi colpiti da tale evento atmosferico. Particolare attenzione è stata riservata alla presenza di alcune lastre in eternit cadute dai tetti e andate in pezzi nell’impatto con il terreno. Le aree in questione sono state prima circoscritte e messe in sicurezza e poi completamente pulite. A seguito delle prescrizioni del Sindaco emanate a tutela dei cittadini, le squadre di Aamps manterranno il potenziamento delle attività di spazzamento e il presidio di almeno 48 ore nelle zone interessate dall’imprevisto fenomeno atmosferico. Per segnalare situazioni di pericoli o disagio è possibile contattare anche il numero verde 800-031.266 oppure il numero 0586/416.200.

Vespucci – Le due trombe d’aria che si sono abbattute su Livorno domenica 4 ottobre, hanno interessato anche l’edificio scolastico dell’ITC Vespucci in Piazza Vigo. Ieri i tecnici provinciali, allertati dalla Protezione Civile provinciale, hanno immediatamente chiamato una ditta per l’effettuazione delle prime operazioni di messa in sicurezza dell’ edificio, con delimitazione dell’intero perimetro. I sopralluoghi effettuati dai tecnici della Provincia la mattina stessa, e nel pomeriggio con i Vigili del fuoco, hanno consentito di accertare lo spostamento di numerose tegole mentre in due punti, nelle parti prospicienti piazza Vigo e via Crispi, il forte vento ha causato la caduta di alcuni elementi della copertura con conseguente scoperchiamento di alcuni metri quadri di tetto, pur rimanendo integro il sottostante manto di isolamento. I danni maggiori sono sulla parte di tetto lato via Crispi, dove il vento ha fatto volare circa 10 mq di tegole, con deterioramento anche del comignolo della centrale termica. Le tegole pericolanti sono state rimosse. L’ispezione interna non ha evidenziato particolari situazioni di pericolo salvo un infisso danneggiato, quindi, in accordo con i Vigili del fuoco, l’edificio è stato dichiarato agibile. L’Ufficio tecnico provinciale ha avviato la procedura di somma urgenza, incaricando la ditta che già questo pomeriggio, interverrà per sistemare il tetto lesionato.

Le precauzioni – In seguito alle due trombe marine che tra le ore 7 e le ore 8.30 di domenica 4 ottobre si sono propagate dal mare abbattendosi sul centro città, il sindaco Filippo Nogarin, seguendo le indicazioni del settore Protezione Civile del Comune di Livorno, ha emanato un avviso alla popolazione, affinché vengano osservate alcune prescrizioni volte a evitare situazioni di rischio, visto il pericolo di caduta di detriti e di elementi edili che possono staccarsi dagli edifici, e in considerazione del fatto che gli interventi urgenti eseguiti in varie zone della città dai Vigili del Fuoco e dai tecnici della Protezione Civile non possono essere considerati esaustivi, e potrebbe sussistere una condizione di rischio generalizzata. Queste le tre prescrizioni contenute nell’avviso del Sindaco:

a) tutti i cittadini devono attuare la massima cautela per possibili situazioni di crolli e cadute dall’alto di elementi edili (tegole, calcinacci, comignoli, grondaie, ecc). In particolare, nei prossimi giorni bisogna evitare di sostare sotto quei palazzi segnalati perché presentano tegole ed altre parti pericolanti;

b) tutti i proprietari di immobili ubicati all’interno dell’area dove oggi si sono concentrati la maggior parte degli interventi di soccorso, e cioè l’area compresa tra piazza Mazzini-scali Novi Lena, via Grande, piazza della Repubblica, via de Larderel, via Del Corona, corso Amedeo, piazza Attias, corso Mazzini (vedi planimetria allegata) devono effettuare una verifica dello stato dell’arte delle parti di tetto al fine di scongiurare situazioni di pericolo, a tutela della pubblica incolumità;

c) a tutti i proprietari degli immobili ubicati nel Comune di Livorno (al di fuori dell’area di cui al punto precedente) si consiglia di procedere ugualmente ad una verifica dello stato dell’arte delle parti di tetto al fine di scongiurare situazioni di pericolo, a tutela della pubblica incolumità.

La conta dei danni – E’ stato un vero e proprio ciclone (clicca sul link in fondo all’articolo per vedere la gallery di piazza Benamozegh e quella degli allagamenti a Stagno del nostro fotografo Simone Lanari) quello che si è abbattuto tra le ore 7 e le 8.30 su Livorno. C’è stata una forte precipitazione in zona nord e in contemporanea si sono formate due trombe d’aria: una in zona Buontalenti, l’altra fronte mare (Scali Cialdini e Scali Manzoni).
Dal Comune parlano di un fenomeno del tutto inatteso (era stato annunciato solo un livello di vigilanza. Secondo il bollettino meteo della Regione si è trattato di un codice giallo. Gli altri due colori nella scala convenzionale di criticità e allerta usata dalla Protezione civile sono l’arancione e il rosso).
Il danno più evidente, come mostrano le foto scattate da un nostro lettore, si è registrato in piazza Benamozegh. Qui il vento ha sradicato da un palazzo, all’angolo con via Piave, decine di tegole. Per fortuna nessuno era presente in strada in quel momento. La pioggia di calcinacci ha invaso la piazza, abbattendo almeno due pali della segnaletica verticale, il cartello “piazza Benamozegh” e mandando in frantumi il vetro posteriore e anteriore di 3 auto parcheggiate, oltre a fare strike di motorini.
Danni anche alla Sinagoga con vetrate rotte e danneggiate. Sul posto il consigliere regionale Gazzetti (Pd) e il portavoce del sindaco Morini. Devastata anche una capanna, dove oggi la comunità ebraica avrebbe dovuto pranzare per il penultimo giorno della festa delle capanne, e danneggiata la fiamma all’ingresso della struttura. Da segnalare, inoltre, spostandoci da piazza Benamozegh, giardini e scantinati allagati a Stagno, alberi caduti sul lungomare, le tende divelte dei negozi in via Magenta. In serata i fenomeni atmosferici dovrebbero attenuarsi, con residue piogge in graduale esaurimento.
I danni maggiori si sono registrati in piazza Benamozegh, presso la scuola Vespucci, in via Maggi, in zona Mercato, via Buontalenti, via del Platano. Anche in piazza Vigo dove sui tetti sono stati segnalati comignoli in amianto.  La Protezione Civile è subito intervenuta nel sottopasso di via Firenze liberandolo da un furgone e un’auto con due anziani a bordo (il sottopasso è chiuso mentre via Firenze è transitabile) mentre i Vigili del Fuoco hanno operato in numerosi luoghi del centro città con interventi di microprotezione civile, vale a dire intervenendo laddove si sono verificate cadute di tegole (che hanno danneggiato tra l’altro numerosi mezzi sottostanti) strappi di manto sottotetto, rami di palme etc. Non si sono registrati allagamenti significativi. Questi si sono verificati più all’interno in zona Stagno e Collesalvetti.
Il sindaco Nogarin, che è stato subito avvisato della situazione meteo cittadina, ringrazia le forze della Protezione Civile, Vigili del Fuoco, Polizia Municipale, Volontari e tutti quelli che dalle prime ore sono all’opera sulle strade per mettere in sicurezza la città. Il Sindaco, quale massima autorità di Protezione Civile, invita i cittadini ad avere particolare prudenza a non sostare nei prossimi tre giorni (almeno fino mercoledì) sotto i palazzi segnalati che presentano ancora tegole pericolanti.

 

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25 commenti

 
  1. # enzo

    Anche in Via Giovannetti

  2. # Francesco

    Ma quando verrà risolto il problema del sottopasso di via Firenze!!! cosa bisogna aspettare…E TUTTA LA ZONA DELLA STAZIONE E DELLE SORGENTI!!!

  3. # IL ROSSO

    L’avete voluto Nogarin…… adesso arrangiatevi!

  4. # Andrea

    Sicuri fosse una tromba d’aria. A me sembra di vedere il solito labronico zozzume della domenica mattina

  5. # Libeccio

    Ma c’era qualcuno al Lamma, la domenica mattina alle 7, a guardare gli schermi dei radar in banda per tanto pubblicizzati?
    Se i fenomeni che fanno danni sono inattesi o non prevedibili evitiamo di mantenere a spese nostre enti inutili di previsioni meteo.
    I servizi privati funzionano meglio e soprattutto non ci costano decine di milioni di euro/anno per nulla

  6. # Nando

    Ma un ci doveva essere l’avviso di burrasca da parte del Comune via cellulare?Tanto fumo e niente arrosto….

  7. # Giulio

    MA L’ALLERTA METEO ???

    No perché lo danno ultimamente anche per 2 schizzi e poi per questo evento non avvisano nemmeno un po’?? Forse troppo impegnati a vedere la partita ieri pomeriggio ? Bella fine poi hanno fatto.

  8. # Max70

    L’unica volta che non è stato dato dalla protezione civile l’allerta meteo….complimenti!!!

  9. # sara cal

    Si si inaspettato infatti le caditoie e le bocche di lupo vengono pulite spesso.!!!! Tanti tombini sono diventate delle fioriere. Nogarin fai un gesto rivoluzionario vai a pulire le bocche di lupo e le caditoie

  10. # Teseo

    Cioè… piove, governo ladro ! Certo un bel livello intellettuale. Meno male se ne sono andati !

  11. # Teseo

    Non mi per che a Livorno ci siano stati episodi disastrosi. Qualche tegola caduta. Insomma, mi sembra una grande esagerazione !

  12. # lorenzo

    Eh si.. hai ragione.. con Cosimi erano trombettine.. da quando c’e’ Nogarin certe trombe mai viste.. ovvia giu’..

  13. # Franz

    La mia centralina (sul mio tetto al settimo piano) ha registrato una raffica a 88,2 Km/h… :-O

  14. # Daniele

    Che c’entra Nogarin?….il sottopasso di via Firenze si allaga da 20 anni….

  15. # Dany

    Scusa Max70 ma perché se la protezione civile dava l’allerta meteo, stamani andavate tutti alle 7 ad agguantare i pali in centro e a fare free climbing sui tetti per bloccare le tegole ?

  16. # Cesare

    Ma i danni alle macchine chi li paga?Il Comune che non ha emanato l’allerta meteo?

  17. # marco

    nogarin pensaci tu……..allora…..si sta freschi

  18. # Max70

    Assolutamente no…..ma mi fa ridere il fatto che quando hanno dato in passato l’allerta son venute due gocce e un po’ di vento…..ieri che è stato veramente tosto tutti zitti…..le eccellenze italiane!!!

  19. # ERCOLE LABRONE

    Meno male che sul posto è intervenuto subito il Gazzetti…

  20. # lilla

    e che ha fatto Gazzetti ha tirato su la penna ha aperto la bocca e ha fermato l’uragano?

  21. # adriano

    se a livorno abbiamo delle brillanti menti che danno la colpa a Nogarin per questo
    siamo proprio alla frutta,
    comunque la ROSSA lamma 24 , dico 24 dipendenti per fare delle previsioni del tempo
    non hanno dato nessun allarme meteo ,

  22. # ivo lami

    hai ragione, bravo, alla prossima tromba d’aria che nogarin provoca si rivota cosimi compatti come ai bei vecchi tempi del partitone e magari ci si canta anche l’internazionale e si chiama l’anpi in versione antiburrasca

  23. # noislam

    Molto meglio Nogarin dei tuoi compagni che in 70 anni hanno rovinato la città, e infatti fai bene a esse rosso si ma di vergogna!!!

  24. # alfio

    boia, sta avendo un successone questo commento!

  25. # gaetano

    2 trombe d’ aria in un ora? Ai tempi in cui governava il PD questo non è mai successo, NOGARIN DIMETTITI !!!

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