Chiude storica pasticceria, al suo posto un bar

di gniccolini

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Era da poco terminata la seconda Guerra Mondiale, il rumore delle bombe riecheggiava ancora forte nella testa dei livornesi quando, qualcuno decise di offrire un po’ di dolcezze per trovare la forza di ripartire. Quel qualcuno era Gnesi che in borgo San Jacopo nel 1947 aprì il suo negozio di pasticceria destinato a diventare uno dei nomi più importanti sulla scena dolciaria cittadina. Poi il trasloco nella più centrale via Maggi dove le nipoti del fondatore avevano puntato tutto sulla cioccolateria d’autore. A distanza di 67 anni da quel giorno in cui venne alzata la saracinesca in borgo, Gnesi chiude i battenti e passa la mano (ma non è escluso che a breve possa riaprire esclusivamente come cioccolateria). Sabato 31 maggio è stato l’ultimo giorno di produzione della nota pasticceria a due passi da piazza Cavour. Da martedì 3 giugno saracinesca chiusa e di tutte le dolcezze prodotte è rimasto solo un cartello: “Chiuso per lavori di ristrutturazione e cambio gestione”.
A prendere in mano il testimone sarà Yonathan Cencini, 38 anni, e “figlio d’arte” del settore in quanto i genitori sono i titolari del bar Lef di via Marradi. Sarà lui il titolare del nascente “Caffè Julie” (nome dedicato alla figlia) che aprirà i battenti entro la fine di giugno. I lavori di ristrutturazione sono già partiti e in questi giorni sta andando in scena lo “smantellamento” del vecchio fondo. “Faremo un bar pasticceria con prime colazioni ed ottimi caffè, con produzione nostra di paste e dolci. Niente pasticceria mignon e cioccolateria ma incentreremo il lavoro sull’offrire un prodotto di alta qualità ai nostri clienti che verranno per un dolce risveglio o per una pausa dal lavoro”.

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14 commenti

 
  1. # bobbe

    Gnesi quanti ricordi di gioventù….. le mitiche pastine di merende per chi come me aveva solo pochi soldi,le corse dalla chiesa dei cappuccini dentro a via degli archi per acquistare le pastine che puntualmente sapevamo che qualcuna di più ci usciva sempre

  2. # LEONARDO

    Auguri
    Ma con la crisi che c’è mettine un altro bar in quella zona
    Comunque di nuovo auguri

  3. # ettore

    il miglior cioccolato di livorno, senza discussioni. li conosco perche fin dai tempi di via s. JAcopo frquentavo la pasticceria, eccellenti artigiani , persone molto gentili. e’ davvero un peccatto che un altro pezzo di Livorno quella storica debba chiudere i battenti.

  4. # ettore

    dieci pastine da dieci!!!! 🙂 che ricordi! a pensarci oggi, quelle erano davvero delle schifezze, pero’ a quei tempi erano il meglio del meglio.

  5. # Macs

    Che dispiacere io ci son cresciuto con le paste di gnesi,riempite li per li con la crema fresca…e le pizzette?? Artra roba!!

  6. # Francesca

    leggi tutto l’articolo, invece che solo il titolo catastrofista.
    Chiudono, ma mica per crisi: rinnovo dei locali e cambio gestione. Sarà un bar pasticceria…

  7. # Mata

    Grande millefoglie, da oscar!!!!!!!!

  8. # Gianni

    Quando chiude un’attivita’ storica alla quale sono inevitabilmente legati anche bei ricordi del passato dispiace sempre. Guardando il lato positivo conosco Jonathan, e’ un professionista del settore e una persona molto in gamba, sono sicuro che riuscira’ a fare un ottimo lavoro. In bocca al lupo ai “vecchi” e ai “nuovi”.

  9. # Mario

    paste e ricche merende e poi ha chiuso ??? allora non erano poi cosi ricche ……..

  10. # andrea

    Il millefoglie di GNESI : UNICO, INIMITABILE, ECCELLENTE PER GUSTO E QUALITA’ DELLA MATERIA PRIMA.
    A LIVORNO NESSUNO MAI COME LUI!!!!!
    Un altro pezzo di storia che se ne va.. un peccato!!!!!!

  11. # Provo Catorio

    La prima generazione crea,la seconda mantiene,la terza distrugge….

  12. # sergio

    Era meglio se rimanevano in Borgo, avevano il meglio millefoglie di tutta Livorno, ricordiamoci che ha chiuso anche Pellegrini, è rimasta a parer mio solo una che non citerò comunque a Livorno mancano davvero i Pasticceri degni di questo nome.

  13. # Yoda

    Quanti ricordi … e la pasta frolla dei piccoli occhi di bue all’albicocca il millefoglie unico ma che devo dire con tutto rispetto di Gnesi trova a Livorno un concorrente degno di nota in Falaschi provare per ritrovare quella sfoglia e quella crema che Gnesi lascerà nei ricordi di molti livornesi e non

    Buon appetito

  14. # il livornese doc

    Con la prossima amministrazione Ruggeri quanti ne chiuderà negozi? forse rimarrà solo la sua bella Coop.

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