Chiude storico negozio in centro dopo 50 anni. Le titolari: “La città è in ginocchio”

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Chiude storico negozio di scarpe in centro. Si tratta de “La Pantofola”, in Corso Amedeo 11, di proprietà della famiglia Suggi che dopo cinquant’anni, a causa della crisi, si trova costretta ad abbassare la saracinesca.
I proprietari, Luciano, 62 anni, e Tiziana Suggi, 59, fratello e sorella, parlano di una decisione difficilissima ma inevitabile dovuta al peso delle spese (tasse e affitto in particolare, a cui deve aggiungersi l’aumento Iva) sempre crescenti. “Stiamo chiudendo – spiega Tiziana Suggi a Quilivorno.it- non certo per colpa nostra, e questa è la cosa che più ci fa male. Il Governo sta massacrando i commercianti, l’aumento dell’Iva, la tassa sui rifiuti che per chi ha un negozio è diventata improponibile e la chiusura al traffico del centro ci ha portato alla chiusura. Ormai sopravvive, con molta difficoltà, chi ha un fondo di proprietà. Per chi, come noi, deve anche pagare un affitto che in centro non regalano, è veramente impossibile andare avanti”.
Ad aprire l’attività furono i genitori, Silvio e Maria, per poi passare ai figli nel 1986. Il negozio con il passare degli anni era riuscito a farsi un nome tanto che la famiglia aveva anche clienti dalla Francia. Un successo, tra l’altro, riconosciuto anche dalla Camera di Commercio che aveva premiato Maria con la targa di “Maestro del lavoro” per quarant’anni di attività.
L’ultimo giorno di vendita sarà il 26 ottobre (sabato) con sconti dal 50 al 70 per cento su tutte le calzature.
Accanto a Tiziana c’è la mamma Maria che con le lacrime agli occhi racconta di quando venne qui negli anni ’50. “Quando arrivai qui a Livorno – racconta Maria al nostro quotidiano online – le cose non erano così. Aprimmo il primo negozietto nel 1965 qui in corso Amedeo, qualche numero civico più avanti. Era veramente un piccolo negozio e mi ricordo che la gente faceva la fila sul marciapiede per provarsi e acquistare le pantofole. Poi nel ’70 il trasferimento in via Ricasoli dove ampliammo la gamma dei nostri prodotti con scarpe da donna, da uomo e da bambino. Nel 2003 infine il trasferimento qui all’inizio di corso Amedeo ed oggi l’amarezza di dover abbassare la saracinesca. Per noi è veramente un colpo al cuore”.
La figlia Tiziana riattacca poi a parlare di come il centro città stia morendo. “Ormai il centro sta morendo lentamente. Affitti alle stelle, traffico bloccato, ztl, solo ragazzini in giro il sabato e con Porta a Terra che la fa da padrona. Adesso apriranno il centro commerciale anche a Porta a Mare e allora sì che sarà la fine. Purtroppo Livorno è in ginocchio, lo dico con rabbia ma anche con tanta delusione. La nostra città sta morendo e noi con lei”.

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72 commenti

 
  1. # Batterista

    La crisi è dappertutto, ma Livorno ormai è alla rivolverata…non c’è più niente e il futuro sembra ancora peggio.

  2. # Valerio

    L’aumento IVA ? Quello lo subiscono i consumatori, non i negozianti. Dispiace comunque quando un’attività chiude, peccato.

  3. # Libero 1°

    Spazio alle ipercoop nuove,una a porta a mare e l’altra in via di levante.
    Niente concorrenza,guai a far entrare l’esselunga,di gran “lunga” migliore sia sui prezzi che sulla qualità dei prodotti,e se i piccoli negozi del centro chiudano,kettefrega! Questa è la Livorno democratica,ragazzi.

  4. # GM

    Caro Valerio rispondo a te per il discorso dell’Iva. L’aumento lo subiscono i consumatori, ma anche noi negozianti in quanto, ci aumentano tutte le spese, vedi: affitto, commercialista, tassa sull’ “ombra” per chi ha la tenda, la revisione del registratore di cassa annuale, ecc… Quindi come puoi ben vedere l’aumento dell’Iva colpisce tutti noi poveri mortali.
    Il problema che messi cosi, con tasse continue per tutti, chiuderemo tutti prima o poi!

  5. # lorenzo65

    Ma che crisi e crisi, noi abbiamo l’ aperture di nuove ipercoop e Ballaro’ che ci fa sembrare felici e tranquilli… mmm … mica sara’ il PD nazionale accorso in promozione del PD locale in vista delle prossime elezioni ?

  6. # Mario

    MA COME , LE PERSONE ANZIANE NON COMPRANO PIU LE SCARPE ?

  7. # Ric

    Sicuramente pronti cinesi e kebabbari per affittare il fondo ed aprire nuova attività. Ma dove li prendono in soldi????

  8. # Rik

    E secondo te i consumatori se aumenta l’Iva hanno più soldi da spendere o meno?!?!?! Raga’ accendiamo il cervello ogni tanto

  9. # Sorgentiiiiiiii

    Livorno ha bisogno di un buon defibrillatore…

  10. # Emir Faccardino

    Vogliamo aprire alla concorrenza ( leggi Esselunga)? Pensiamoci alle prossime elezioni comunali.

  11. # Mario

    MA SE TE PUOI RISPARMIARE VIENI A COMPRARE IN CENTRO E PER DI PIU PAGHI IL PARGHEGGIO PER LA MACCHINA O TE NE VAI ALL’IPERCOOP DOVE RISPARMI E IL PARCHEGGIO è GRATIS ?? SVEGLIA

  12. # DANIELA

    E’ finita … Purtroppo e’ così … Guarda i parrucchieri, chiudono e il giorno dopo ci aprono parrucchieri cinesi, Livorno e’ tutta nelle loro mani poi dicono non comprate dai cinesi ma se tutti i negozi sono di loro … Continuerò sempre con il dire , maledetti euro!

  13. # il polemico

    a bhe sei proprio una persona oculata se ti cambia pagare una scarpa 50 euro o 50,5…

  14. # Giulia

    ha ragione la sig.ra tiziana…è una vergogna dell’amministrazione comunale livornese (pensano solo a fare le multe) e di tutto lo stato italiano (pensano solo a come dare 12 euro in più in busta paga ..ma teneteveli…..) , non c’è ambizione, non c’è creativita’, non c’è senso civico, non c’è voglia di tenere la citta’ pulita ed ordinata, non ci sono servizi trasporto pubblico adeguati

  15. # liburnico

    come fai a resistere a questo stato ingordo che ti leva tutto… ormai queste notizie di chiusura di attivita decennale, sono all’ordine del giorno… noi popolo siamo alla merce’ di politici e delinquenti senza scrupoli, spesso si parla anche delle stesse persone…

  16. # Un commerciante

    ma non dire cavolate, ti spiego come funziona il mondo perchè sono buono… forse l’iva sarà aumentata nei generi alimentari ma in tutti i prodotti con prezzi di listino i listini non sono variati, quindi secondo te alla fine l’aumento dell’iva chi l’ha pagato?

  17. # Gianluca

    Tutte le attività a basso tasso di innovazione ed a basso valore aggiunto sono ai rischio. Alcune più di altre. Un caffè ci piace berlo comunque in un bar italiano… un paio di scarpe, ci interessa di meno se li prendiamo dal cinese o dal mercato.
    Livorno di certo non è alla canna del gas perché chiudono i negozi ma perché a partire dagli anni ’80 è morta l’industria. Per un negozio che chiude infatti ce n’è un altro che compensa con maggior fatturato o addirittura può esserci una nuova apertura perché la domanda locale rimane costante.

    Poi considerate anche che la stampa, tutta, gioca a vendere queste notizie e paure. Ci dicono quante aziende chiudono ma non quante ne aprono. L’Italia cala al ritmo dell’1% annuo… se la situazione fosse come la fanno apparire i giornali, il tasso di calo del prodotto interno lordo sarebbe sul 10%

  18. # il polemico

    io mi diverto ogni volta che chiude un negozio a leggere i commenti….tutti disperati!!! Ma potreste postarci gli scontrini dei vostri acquisti in questo negozio????? Ma se vi dico che io non l’ho mai sentito nominare questo negozio???

  19. # GM

    Sono d’accordo con te Giulia, però purtroppo sento solo lamentarsi ma di concreto nulla, qui siamo arrivati..o si scende in piazza tutti a far cambiare qualcosa o loro se ne approfitteranno e basta. Purtroppo siamo un popolo di pecoroni, non si lotta per i nostri diritti! Ci facciamo prende in giro,levano l’imu e la rimettono sotto un altro nome in un’altra tassa. Qui non c’è più sono di destra sinistra o centro, qui c’è da levarli dalle scatole tutti!! ma a lamentarci non si risolve nulla

  20. # jenny

    E BRAVO!Nessuno infatti si chiede come facciano gli stranieri ad aprire in fondi in pieno centro,a volte con attivita’ sempre vuote,sostenendo costi impossibili per un italiano…Qualcuno che si faccia questa domanda?

  21. # jenny

    Sveglia Livorno!O nel tuo piccolo ti ritroverai come Detroit:interi quartieri abbandonati,moria di qualsiasi tipo di attivita’ economiche o industriali e la citta’ in mano alla malavita straniera!Saremo pochi sparuti sopravvissuti e passeremo dall’altra parte della barricata a fare i cenciosi!

  22. # yoghi

    cosa dovrebbe fare l’amministrazione comunale?
    obbligare le persone ad andare al cinema al grande invece che alla multisala?
    ma siamo proprio sicuri che la colpa è dei parcheggi ?
    oppure sono cambiati i clienti e le loro esigenze?
    l’ultimo passo sarà un iper come il MCDrive, fai la spesa senza scendere di macchina.
    Si parla tutti del trasporto pubblico e poi si vuole parcheggi su parcheggi per non fare 50 mt a piedi.
    Senza contare che molti utilizzano internet per fare acquisti……….
    aggiungo che quando chiude un attività, specialmente se storica, è un dispiacere, un pezzo della vecchia livorno che se ne va
    Benvenuti nel mercato globale, l’america era il “nostro ” sogno e la staimo imitando benissimo

  23. # economico

    L’iva aumentata…… ma se oggi aumenta l’Iva e il negoziante aumenta subito il prezzo su un prodotto che aveva comprato con la vecchia iva…… chi è che ci marcia???? Lo stato o il negoziante???

  24. # Erik62

    Vai… un’altra sala scommesse o slot machine di prossima apertura 🙁

  25. # Crociato

    Negozianti italiani onesti che chiudono. Call center, money transfert, kebabberie e altri ritrovi di clandestini che aprono…

  26. # PIERUGO

    E SECONDO TE E’ UN CASO CHE IN CITTA’ NON SI PUO’ PIU’ PARCHEGGIARE? MA LIVORNO “PRIMA DELL’IPERCOOP” TE LA RICORDI?
    IO SI. NEGOZI E CINEMA, LUCI E SI STAVA MEGLIO, COME NON STAREMO PIU’. SVEGLIA!!!!! TRA POCO SI ANDRA’ A VOTARE A LIVORNO.
    MA UN SEGNALE LO VOGLIAMO DARE? FATE VOI….

  27. # Roby

    MI CHIEDO, UNA COSA, A LIVORNO, I FONDI COMMERCIALI, SONO AFFITTATI SOLO GRAZIE A, COMPRO ORO, CINESI, KEBAB, VIDEO LOTTERY E INDIANI, PARREBBE DI CONSEGUENZA CHE SE NON CI FOSSERO LORO SAREBBE SOLO DESOLAZIONE E SERRANDE ABBASSATE, QUALCOSA TUTTO CIO VORRA’ DIRE O NO?

  28. # commerciante

    Beh non conoscerai questo negozio…. però credo che conoscerai Benetton??
    Chiuso all’Ipercoop Fonti del corallo… perche non ce la faceva piu, a casa non so mai quante commesse e commessi… quanti scontrini hai di benetton polemico… ???
    o in qunati lo hanno ?? secondo me in tanti… ma non è piu vita nemmeno per loro grandi marchi, figurati i piccoli commercianti!!!

  29. # Gianluca

    e allora sei sul sito giusto. Qua si dà quasi solo spazio ai fallimenti, alle preoccupazioni, ai reati. Se Livorno fosse solo la città che ci racconta questo giornale, stareste freschi….

  30. # salvalivorno

    A Livorno siamo alla morte ormai non ce la faremo più a rinascere

  31. # degube

    Mi dispiace che mollino, ma conosco quel negozio da 50 anni (mia sorella lavorava li vicino e vi garantisco che le vetrine, l’arredamento e la merce sono le stesse da quando conosco la bottega (ripeto,50 anni!). Ciò vuol dire che non hanno investito un centesimo da quando hanno aperto. non mi sembra un comportamento da imprenditori ma da pensionati del catasto (con tutto il rispetto per i pensionati del catasto)

  32. # Fra' poino

    Da commerciante del centro dico che prima o poi faremo tutti la fine di questo storico negozio e grazie lo possiamo dire senz altro a chi ha fortemente voluto veicolare le persone ai vari supermercati su tutti fonti del corallo . Poi pongo una questione piu’ seria di quanto sembra !!, ma voi avete mai visto un cinese a far benzina ???? Possono sopravvivere qui con tutti i loro prodotti ma o benzina la dovranno pur mettere per muoversi . Attendo risposte grazie

  33. # DANIELA

    No e’ vero a fare benzina mai visti… Si vedono tanto a settembre al mare a fare meduse boh sono strani .

  34. # Ighe

    Livorno è in ginocchio come una prostituta da anni. La città è praticamente morta e in tante zone già puzza di morto. Essendo commerciante capisco perfettamente la frustrazione e la delusione di vedersi portare via tutto. Stare dietro ad un bancone a fare i conti con le spese, tasse senza vedere un po’ di luce è veramente triste. Prima o poi se la musica non cambia faremo la stessa fine.

  35. # barbi

    andrebbero controllati come controllano i commercianti italiani!

  36. # yoghi

    in altre città con le dimensioni di Livorno, gli ipermercati sono arrivati 20 anni che l’ipercoop delle fonti del corallo.
    Siamo nel 2013, ognuno è libero di comprare dove ritiene piu’ opportuno e perchè no, dove spende di meno.
    Non sono più i tempi in cui la machina la possedeva solo una minoranza e bene o male gli acquisti dovevano essere fatti nelle varie botteghe( mi ricordo le latterie, mercerie, calzolai etc etc) del centro, l’upim all’epoca era il piu’ grosso negozio di Livorno…… i tempi sono cambiati , molti, la maggioranza ha voluto le liberalizzazioni( anche se da buoni italiani, ci piacciono le liberalizzazioni degli altri, il mio settore lavorativo deve rimanere in monopolio), e questo è il risultato………………
    una nota libreria storica ha fatto investimenti sull’attività solo quando era troppo tardi, non si può pensare solo a vivere di rendita grazie al nome, magari prestigioso, ma sempre un nome

  37. # daniele

    Purtroppo il nostro governo vuole questo potere ai grandi schiacciamo i piccoli anchio ho un negozio storico in centro e dispiace quando un collega deve chiudere mando sinceri saluti alla famiglia Suggi

  38. # alex

    ma l’IVA non viene recuperata? Se si non è un costo

  39. # caterina

    se si fossero tenuti un po’ al passo coi tempi invece di continuare a vendere gli stessi modelli che andavano di moda quando la sig.ra ha aperto il negozio, forse una speranza poteva averla.
    Io capisco la qualità,ma anche l’occhio vuole la sua parte, e le scarpe vendute erano davvero dei modelli antiquati. Si può avere qualità e comfort anche restando al passo coi tempi e coi gusti!

  40. # caterina

    io dal kebabbaro ci vado spesso, e quando non ho internet in casa scendo al call center a pagare 50 cents ogni mezz’ora internet (call center italiani vogliono anche più di 1€ per mezz’ora) e quando devo stampare un foglio rivò sempre dal pakistano che mi fa pagare 10 cents a foglio (il tabacchi o la cartoleria in media 25€..)…
    Però io non sono clandestina…

  41. # caterina

    Te devi essere uno di quelli che non ha ancora capito che l’Odeon è diventato un parcheggio, e accanto al cinema Gragnani c’è un altro parcheggio che costa pure meno.
    Altrimenti c’è il parcheggio sul viale della libertà, oppure al ponte di Santa Trinità, oppure c’è quello dei 4 Mori…
    CE NE VòI ANCHE UN ALTRO??!

  42. # tifoso

    sinceramente leggendo i commenti mi viene da ridere, non perché chiude un’attività, ma perché a Livorno è sempre colpa dell’ipercoop. In tutto il mondo il commercio si è evoluto fino ai centri commerciali, facilità di parcheggio, grande offerta di prodotti e quando più quando meno, prezzi più bassi. Ora mi piacerebbe sapere in questi anni (nei quali l’ipercoop non esisteva) quante tasse hanno pagato questi signori commercianti che ora tanto si lammentano dei disservizi del centro di livorno. Mi sembra molto ipocrita lamentarsi ora, quando in 50anni di attività magari si è fatto uno scontrino al mese…e non venite a dire che ora tutti i commercianti dichiarano tutto il fatturato!!! Per concludere…sinceramente nel 2013 come si può pensare di rimanere aperti con un negozio di pantofole?

  43. # Valerix

    Fatela finita, sono i clienti che lasciano morire le realtà locali, punto e basta. La maggioranza dei livornesi da quando hanno aperto quella maledetta Ipercoop si son dimenticati di chi gli ha dato le mutande fino al giorno prima. Tutti li mattina pomeriggio e sera, ma cosa fanno a porta a terra? Vi pagano a voi per comprare la roba? Quindi mi dispiace ma se il centro si riempie, come è stato detto, di kebabbari, cinesi, money transfer, e parrucchieri coi capelli sempre a caschetto, la colpa è solo di quei livornesi che si sono dimenticati dei propri concittadini che sicuramente in modo più onesto son sempre stati sul pezzo a lavorare.

  44. # patrizia

    il vero problema è che cè tanta gente senza lavoro e quelli che ce l’hanno hanno stipendi da fame.

  45. # Mario

    contanti. CASH.

  46. # carini

    tanto anche quando apriranno anche la nuova ipercoop la gente ci andrà ugualmente a Livorno sono malati di ipercoop!!!

  47. # il polemico

    ah io 0 di benetton……. caro commerciante, il tuo ragionamento è classico del livornese medio, un retaggio del passato, tipico del PCI pensiero in cui a tutti deve spettare qualcosa…..invece il mondo reale funziona che se sei bravo lavori se fai ridere chiudi….semplice e logico….e non deve essere il comune, il governo o la madonna a farti rimanere aperto, ma bensì le tue capacità

  48. # troppabiada

    Quando i dipendenti delle aziende livornesi oramai chiuse andavano in corteo per le strade della città per rivendicare un posto di lavoro che gli permettesse di vivere al limite della dignità, troppi negozianti abbassavano le saracinesche in segno di disprezzo.GRAVE ERRORE erano propio quei poveri “vagabondi”che vi compravano le pantofole.

  49. # yoghi

    le “mutande” penso che siano state pagate, ed anche a caro prezzo (erano i tempi o questo o niente e scontrini zero).
    sono finiti i tempi in cui il cliente doveva cercare il negoziante, adesso è l’inverso,
    spero che lei non sia un negoziante…..

  50. # Ale

    Tanto prima o poi ci arriveremo…si necessita che succeda qualcosa di brutto…ma di brutto brutto prima che cambi qualcosa in Italia. Tanto senti…la casta è oramai intoccabile…sia a Montecitorio…per arrivare fino alle Province. Ingrassano solo loro e noi si paga il conto ogni giorno. Fino a chè un giorno…come da anni mi auguro…qualche bella bomba ci sveglierà nel cuore della notte…allora si….ci sarà una bella ripresa…a partire dalla dignità!!!!!

  51. # Valerix

    E se anche lo fossi? Ma ad ogni modo la sua risposta è vuota di contenuti e inoltre mi fa piacere farle presente che le mutande o qualsiasi altra cosa me l’hanno sempre scontrinata, casomai sono i cinesi ecc…che se non gli chiedi espressamente la ricevuta puoi vederla solo con un canocchiale.

  52. # Valerix

    Ps: Salutami Bubu, mi è sempre sembrato uno sveglio

  53. # antoniop

    Si vede che la maggiorparte della gente non ha mai avuto un attività sua, o in famiglia…informatevi prima di sparare stupidate….

  54. # antoniop

    Si dallo Stato viene recuperata….

  55. # yoghi

    effettivamente il suo commento è a cosi’ alto contenuto che la seconda parte la leggerò domani.

    P.S.: complimenti per la battuta bubu/yoghi a totò ni va via su una ruota

  56. # daniele

    sinceramente hai ragione anche te però prima nn chiudevano tutto il centro ora si, e se un commerciante non evadesse e’ appurato che non potrebbe andare avanti detto da studiosi e non e’ giusto… ma indispensabile

  57. # yoghi

    ma lei quante pantofole ha comprato?
    no perchè tutti si vole il cinema in centro, pero’ ci devono andare gli altri…..
    se tutti quelli che ora danno la colpa a dx e a sx avessero comprato un articolo in quel negozio, molto probabilmente sarebbe sempre aperto….

  58. # mauro

    Mi raccomando votate, vota Antonio, vota Antonio, vota Antonio, vota Antonio, vota Antonio, vota Antonio, vota Antonio, vota Antonio.

  59. # Metternik

    Io ho votato Monti che ha salvato l’Italia, ma mi sono dimenticato di chiedergli di fare anche il decreto “SalvaLivorno”

  60. # Il Moralizzatore

    Cosa può far eil comune? mai sentito parlare di piani regolatori? e la spossibilità di dare licenze o no? Se un comune fa un piano egolatore che soloa ree di espansione per impianti did sitribuzione non è forse sua respnsabiltà? poi mi chiedo chi paga tutte le opere di urbanizazione per farci arrivare strade e illuminazione? non mi dite che sono coperti dagli oneri di urbanizazione perchè a babbo natale ho finito di crederci tanti anni fa.

  61. # Il Moralizzatore

    la stampa ci gioca? ma hai fatto un giro per la città? le saracinesche chiuse le vedi? sei orbo? come si fanno a dire certe fesserei. I dati che chiedi sono pubblicati dalla camera di commercio visto che ti piacciono i numeri. Un dato su tutti le attività aperta dal 2008 in poi chiudono in media dopo i primi 3 anni. Questo significa che ci sono tantisismi giovani o tantissime persone che hanno perso io lavoro e provano ad investire la loro liquidazione in un attività che poi non funziona. poi altra cavolata che dici parli di maggior fatturato di altri negozi, ma ti sei reso conto che in italia è calato il consumo? ma dove vivi? devi essere uno pieno di soldi per parlare cosi beato te.

  62. # Il Moralizzatore

    Prova te ad aprire un negozio di piumini nel deserto e vendere qualcosa.

  63. # Il Moralizzatore

    lo stato perchè l’iva è un imposta di valore aggiunto. il commerciante guadagna sull’imponibile l’iva è una tassa che paghi allo stato. evidentemente non sai come funziona per dire una fesserie del genere. a scuola tutti bocciati

  64. # Milano

    Sei l’unico che hai centrato il problema….saluti

  65. # Ilio

    Dispiace veder scomparire anche gli ultimi negozi storici rimasti in città per lasciare spazio a catene commerciali che sono identiche sia a Livorno che a Bari che a Cuneo per fare un’esempio.

  66. # mi par mill'anni

    Santa verità …
    ma il comune se ne frega

  67. # Valerix

    Grazie mille! Son contento aver portato un po’ di giubilo nella sua vita!

  68. # yoghi

    a Modena, l’iper è stato fatto 20 anni prima che a Livorno, ora ce ne sono minimo 3( altri 2 a reggio emilia che dista qualche decina di km), il centro storico è zona pedonale.
    le porto un esempio da me vissuto a Livorno qualche anno fa, entro in una libreria l’illuminazione è scadente, sfogliando qualche libro per vedere di cosa trattava avevo gli occhi addosso del/della proprietaria, evidentemente cosa non gradita per paura di furti , facevi delle domande e dovevano telefonare ad un rappresentante a Firenze ( internet questo sconosciuto) facendo notare il disturbo ( non gli passo mica telefonare ogni 5 minuti), morale della favola avrei dovuto comprare qualcosa che non gradivo purchè fosse presente nel negozio; secondo lei, ci sono tornato in quella libreria?

    E’ colpa dell’amministrazione comunale?

  69. # caterina

    il pollice rosso è inutile, cari miei, i parcheggi ci sono in centro, in alternativa c’è l’autobus, e in alternativa c’è anche il tacco-punta, visto che siete tutti favolli fissati con la palestra a 800€ l’anno, ma poi vi fa fatica allungarvi a fare un passo in più.
    Il centro è sempre li, non l’ha spostato nessuno e di parcheggi ce ne sono più di 20 anni fa, quindi se la gente non ci va più in centro fatevi un esamino di coscienza invece di dire “peccato che chiude” anche se in quel negozio non ci avete neanche mai chiesto un’informazione…

  70. # yoghi

    c’è piu’ parcheggi che macchine………

  71. # Valentina

    Brava!!! Vantatene pure…. la città stà diventando dei cinesi e dei venditori di kebab…ma chi se ne frega no? Il parrucchiere cinese tanto mi fa pagare la metà di un parrucchiere italiano, giusto?

  72. # Valentina

    Scusate ma la smettete di dare la colpa ai supermercati!!! Io compro in negozi carini e ben curati, con tutto rispetto questo negozio era vecchio ed antiquato. Chi ha attività dovrebbe svegliarsi! Curare il proprio negozio, mettete degli abbellimenti!!! Non cone quasi tutti i bar a Livirno gusto estetico 0 e bagni sporchi! Curate di più i vs negozi e i clienti arriveranno! La varietà stimola la competizione e anzi in molti casi si crea più movimento in quella zona.

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