Autobus, biglietti introvabili a bordo. La nostra indagine

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Sul link in fondo all’articolo il nostro VIDEO-SERVIZIO a bordo degli autobus cittadini e le foto della protesta in piazza degli autisti

LO SFOGO DI UN LETTORE: NON E’ GIUSTO PER CHI PAGA L’ABBONAMENTO – LEGGI

E’ stato un “tweet” della stessa compagnia Ctt Nord, postato alle 23 circa di ieri 6 dicembre, ad annunciare l’accordo sul contratto integrativo dopo l’incontro in prefettura terminato intorno alle 22. Oggi, sabato 7 dicembre, gli autobus sono dunque tornati a circolare.
L’accordo raggiunto nella tarda serata di ieri porterà a ripristinare il vecchio contratto integrativo (quindi senza il taglio dei 250 euro) fino al 31 gennaio. Nel mentre l’azienda e i sindacati si siederanno nuovamente al tavolo delle trattative con lo scopo ben preciso di raggiungere entro la fine di febbraio l’accordo per un nuovo integrativo.
Ieri 6 dicembre un’astensione dal lavoro senza preavviso aveva provocato notevoli disagi ai cittadini. Alla base della protesta c’era appunto la disdetta dei contratti integrativi e la conseguente applicazione dei contratti di secondo livello in vigore alla ex Clap di Lucca che hanno determinato una decurtazione sugli stipendi pari a circa 200-250 euro.
Gli autisti del Ctt nord avevano occupato la sede del Ctt Nord e ieri pomeriggio hanno sfilato in un corteo con tanto di fumogeni e petardi fin sotto le porte del Comune. Alcuni disagi alla viabilità regolata dalle forze dell’ordine.

L’INDAGINE SUI BIGLIETTI INTROVABILI
Il biglietto sull’autobus? Impossibile o quasi. Ecco cosa emerge da una nostra indagine effettuata questa mattina a seguito di numerose segnalazioni dei lettori che parlano, appunto, della difficoltà di acquistare un biglietto a bordo dei mezzi.
Tra le 11 e le 11,40, in via Grande, il nostro cronista è salito su 5 mezzi e su tutti e 5 non siamo riusciti a “comprare una corsa”. Addirittura sul “4”, su cui siamo saliti alla fermata davanti a Zara, e che porta a Colline, alla domanda: “Vorrei acquistare un biglietto?” l’autista ha risposto che non lo aveva, ma che potevamo comunque salire: “Non rischiamo la multa?”, abbiamo risposto.  “Se viene il controllore ci penso io”. E così ci siamo fatti la nostra bella corsa senza sborsare un euro (anzi un euro e mezzo, il costo di un biglietto).
Stessa solfa sull’1R. Siamo saliti, abbiamo chiesto un biglietto e ci è stato risposto che non era disponibile ma che potevamo comunque fare la corsa. Idem per il “2”. “Salga pure, se viene il controllare ci penso io”.
Sul “2R”, addirittura, ci siamo imbattuti in un caso singolare. L’autista ha detto che potevamo pagare ma non aveva il resto a cinque euro. “Se ce li ha spiccioli va bene”, ha detto. Noi abbiamo chiesto: “Ma allora i biglietti li faccio al tabaccaio o in edicola?”. E lui ha annuito. Così siamo scesi dal mezzo. Infine, abbiamo “preso” il “6”. Anche in questo caso niente biglietto. “Signore, scenda e lo compri al tabaccaio”.

LA RISPOSTA DI CTT NORD
Le segnalazioni pervenute dai clienti, con dati oggettivamente riscontrabili tali da risalire al diretto responsabile, hanno visto da parte dei responsabili aziendali l’avvio della procedura disciplinare interna prevista in questi casi. È stata anche intrapresa un’attività di monitoraggio supplementare per verificare con il personale addetto l’esatta portata del fenomeno. Nonostante tale situazione potrebbe essere relazionabile alle azioni di protesta poste in atto da alcuni lavoratori a seguito la cessazione dei contratti integrativi di secondo livello di Livorno e Pisa, permane l’interesse dell’azienda a porvi fine quanto prima, allo scopo di evitare ulteriori disagi ai passeggeri e per non vanificare gli sforzi nella lotta all’evasione.

 

 

 

 

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112 commenti

 
  1. # Carlo

    per far vendere i biglietti a bordo dovrebbe essere adottata la stessa tecnica che viene usata per i commercianti che eventualmente non emettessero scontrini: multa salata e per i recidivi chiusura, in questo caso sospensione dal lavoro. Chiaramente l’azienda deve provvedere a fornire adeguate scorte di biglietti oltre a moneta spicciola per i resti. E’ comunque la scoperta dell’acqua calda, l’andazzo va avanti da troppo tempo.

  2. # Mario

    a me è successo cosi:
    salgo sull’autobus di fretta per non perderlo , ma mi accorgo di avere 20 Euro interi. L’autista mi risponde che non ha da farmi il resto e io chiedo come fare. Lui mi risponde semplicemente: se sale il controllore diglielo a lui.
    Non aspettavo altro che salisse per vedere come andava a finire, ma non è salito.
    Intanto io ho viaggiato Gratis

  3. # eralora

    E’ tutto vero! Lo abbiano notato tutti, noi abbonati e utilizzatori. Lo fanno da almeno due settimane… Viene da chiedersi di quale (ennesima) bislacca “forma di protesta” degli autisti ex-ATL si tratti. Vogliono danneggiare l’Azienda? Io credo che danneggeranno solo se stessi, a lungo andare, perché se l’Azienda va ulteriormente in perdita qualcuno di loro rischierà veramente il posto di lavoro. E solo dopo capiranno che che non è stata una mossa furba. Vogliono danneggiare l’utenza? E per quale motivo? Così non fanno altro che allontanare da sé la solidarietà della gente, che dati i loro usuali “comportamenti” a bordo già un bel po’ esasperata lo è già.

  4. # il polemico

    Sempre stato così….mi ricordo anche di autisti che per 5 fermate ti costringevano a comprare l’extraurbano

  5. # precisiamo

    1.70. Il costo del biglietto a bordo è € 1.70. Personalmente su una sola corsa, nel giro di pochi minuti, ne ho visti “negare” una decina, di biglietti a bordo. Fatevi due conti… E’ quasi il costo di un abbonamento mensile.

  6. # Alice

    È vero se non si hanno le monetine contate e giuste non te lo danno. Non fanno resto ne nulla.. Devi avere i soldi precisi…..bho e anche mah

  7. # Il Viandante

    L’azienda non provvede a fornire moneta spicciola agli autisti sennò dovrebbe corrispondere loro una indennità di cassa. Infatti sugli adesivi che si trovano sui bus dove c’è scritto il costo del biglietto a bordo, c’è anche scritto di avere moneta contata.
    Un tempo una quota del costo del biglietto a bordo andava all’ autista in busta paga. Recentemente questa quota è diventata insignificante e in più altre componenti del salario (chiamate contratti integrativi) sono state eliminate. Questo ha portato ad una diminuizione dello stipendio di circa 200-300 euro al mese ed è per questo che gli autisti hanno perso un po’ di entusiasmo nell’andare a rifornirsi di biglietti.

  8. # un autista

    il coducente è tenuto a vendere i biglietti ma l’acquirente deve presentarsi con moneta contata: non avendo una “cassa”, personalmente non effettuo resti

  9. # max

    Non ci sono scuse, il biglietto si paga anche a bordo la CTT Nord si aggiorni,l’ATAF di Firenze consente a chi è sprovvisto di biglietto di acquistarlo in tempo reale tramite un semplice SMS. La tecnologia ci aiuta è la volontà che manca.

  10. # confermo

    E’ tutto vero, confermo in pieno quanto scritto dal lettore/abbonato.
    E vorrei anche aggiungere: le proteste si rispettano quando sono giuste e colpiscono chi devono colpire, non gli utenti che hanno gli stessi problemi (anche peggiori) a volte, degli autisti stessi. Non sonogli unici con gli stupendi decurtati, c’è anche chi non ha neppure la “contrattazione” degli stipendi! Le lotte vanno portate avanti con solidarietà, darsi e dare la zappa sui piedi agli altri non serve d ottenere giustizia

  11. # sergio52

    È sempre stato cosi!!!!!

  12. # laido

    Privatizzare al 100% ; così sali solo se hai il biglietto!

  13. # bajo

    innanzitutto queste cose succedevano già ai tempi dell’ ATL, e poi per la vendita dei biglietti io adotterei il modello anglosassone dove si comprano esclusivamente a bordo dove l’autista controlla ogni singola persona che sale sul mezzo, o almeno incrementare il numero dei controllori dato che nelle ore di punta non si vedono mai

  14. # Alex

    Secondo me il fatto che se nn hanno biglietti a bordo è giusto che tu faccia la corsa gratis è un disservizio loro è siccome è un servizio pubblico non ti può obbligare a scendere se poi viene il controllore e lui ha i biglietti te lo vende direttamente lui, per il fatto del resto c’è scritto ovunque che il pagamento deve essere effettuato con soldi contati ve lo immaginate una fermata con 4 persone che devono comprare il biglietto e tutti con 20 euro poi vi lamentate se sono in ritardo…. Impensabile

  15. # patrizia

    tanto ci sono sempre i soliti ghiozzi che pagano

  16. # valentina

    vogliamo parlare anche dei passeggini sull’autobus….a me non mi hanno fatto salire…..ora mi chiedo…..ma non dovebbe essere un servizio pubblico….e io pago regolarmente il biglietto

  17. # il polemico

    -4? a conferma che almeno 4 autisti atl (ctt) non hanno da fare niente. I disservizi e le furberie dell’azienda sono ben note….orari che non esistono (specialmente per chi deve andare a lavoro la mattina presto), parti della città irragiungibili etc.
    Se a me ogni volta sul 4 da via montanari (quando c’era sempre il capolinea) cercavano di vendermi l’extraurbano per andare in centro non è che vi dovete offerndere….è un dato di fatto non un opinione…..ma a quel tempo ero un ingenuo ragazzino e pagavo…..

  18. # Giulia

    A me è successa la stessa identica cosa due settimane fa sull’8 che porta alla stazione. L’autista non aveva i biglietti ed ho viaggiato gratis. Addirittura un’altra volta (su un autobus differente) mi ero accorta che le macchinette per timbrare i biglietti erano rotte; ho avvisato quindi l’autista e mi ha risposto pure in malo modo! Anche quella volta, viaggio gratis!

  19. # london style

    …io farei salire solo da davanti e metterei a disposizione macchinetta per il biglietto o magnete per tesserine….come sui mezzi che puoi trovare in tante altre città del mondo…in questo modo entri solo se paghi!!!
    ASPETTATE DELL’ARTRO!!!!

  20. # massimo

    Scusa e se uno ti ti dice” io salgo anche senza il biglietto,”l autista che fa?

  21. # carla

    e se occupassero un disoccupato per fare il “bigliettaio”? tanti anni fà era cosi ed il biglietto lo facevamo sempre, se tutti pagassero,non solo chi vuole e non glielo permettano, ma anche quelli che abitualmente non lo fanno gli incassi coprirebbero il costo del personale o per lo meno potrebbero fare una prova

  22. # massimo

    Mostrando 20 euri viaggerai sempre gratis!!!

  23. # Carlo

    le nozze con i fichi secchi vengono male, anzi malissimo. Se non si può o non si vuole dare moneta spicciola per i resti, la vendita va sospesa. Ma una macchinetta come un tempo automatica non potrebbe essere istallata o comporta l’indennità vigilantes agli autisti? e metterne qualcuna anche alle fermate più importanti o anche ai capolinea periferici?

  24. # Alessandro

    Valentina, il bimbo lo tieni in collo e il passeggino lo chiudi. Se montano 5 mamme con il passeggino aperto, il bus è già pieno.

  25. # Antonio

    E’ una forma di protesta degli autisti per una trattenuta iniqua sulla busta paga. Fino a pochi giorni fá c’era tanto di avviso al capolinea della stazione. Visto che io l’ho saputo da un autista non capisco perché nessuno si faccia avanti per spiegarne le ragioni. Tra l’altro una protesta di cui siano a conoscenza tutti i cittadini avrebbe, a mio avviso, maggiori probabilitá di riuscita.

  26. # livorno

    ti sembra facile tenere il bimbo in collo e montare il passeggino chiuso???

  27. # eralora

    Non è vero. Neanche quando la gente ha soldi spiccioli contati li date. Non trovate adesso giustificazioni di questo tipo!

  28. # Gabriele

    Tre volte salito sull’autobus quest’anno, tre volte l’autista non mi vende il biglietto e mi dice che se arriva il controllore ci pensa lui. Se nella mia azienda lavorassi così, sarei a casa da un pezzo e i miei figlioli a mangiare dai nonni…

  29. # ingenuo

    Una domanda: visto che non si tratta di scioperi programmati, ma di azioni improvvisate e non autorizzate, non è che gli autisti pisani possono essere denunciati per “interruzione di pubblico servizio”? E quelli livornesi per inadempienza contrattuale? Sì, perché anche se non possono fare cassa, alla vendita di un biglietto a bordo in presenza di soldi spiccioli contanti sono comunque “obbligati” …. o no?

  30. # massimo

    gli zingari e qualcun altro non ha mai fatto il biglietto, quello va bene; e vi ricordo che con il ricavato dei biglietti e abbonamenti ci si paga a malapena solo il gasolio; qualcuno mi dica che non è vero!

  31. # Andrea

    Confido ancora che un giorno avremo autobus stile stati uniti dove c’è una bella,pratica e semplicissima macchinetta all’altezza del conducente del mezzo dove basta buttarci dentro i soldi e questa ti stampa il biglietto e ti fa il resto senza troppi problemi

  32. # brunolibero

    Prima all’autista venivano erogati in busta paga € 30 LORDI per vendere biglietti a bordo senza nessuna indennità di rischio in caso di perdita degli stessi o resto sbagliato. Adesso senza contratto integrativo in corso dovrebbero venderli gratis con i rischi di furto, smarrimento e solito resto sbagliato.
    Della serie….c’è n’è un altro a Lucca!

  33. # Gino

    Probabilmente sei un autista, probabilmente demotivato dal numero di dirgenti ben retribuiti che ti circolano intorno, dovresti tener conto però che c’è la fila di gente che vuole lavorare (e che l’indennità dell’cassa se ne fregherebbe ampiamente). Le società “municipalizzate” hanno bilanci da piangere e invece di cercare di salvare la vostra azienda e il vostro lavoro rivendicate solo diritti.

  34. # NewLivorno

    Leggendo i vari commenti, rimango davvero sconcertato da come viene considerata un’azienda pubblica, pagata dai contribuenti, e perennemente in perdita. Se è pur vero che i servizi si pagano, è anche vero che non si può mettere a carico della collettività oneri aggiuntivi per non voler adeguare il reale valore del servizio ai ricavi che da esso ne provengono. Se fosse stata un’azienda privata, sarebbe fallita “enne” volte, ma essendo pubblica, paghiamo tutti noi le inefficienze, le rendite di posizione. Mi auguro che tutte le parti, facciano un bell’esame di coscienza; in momenti difficili come questi, aggiungere oneri alle magre casse comunali, significa farci del male da soli …

  35. # romy75

    Ma se si ritornasse alla vendita a bordo con la macchinetta no? nessuno avrebbe piú scuse per non pagare ed agli autisti sarebbe tolta la.noia di fare i resti ecc….le macchinetta sarebbe da far gestire per il rifornimento tutte le sere ed ecco fatto difficile vero? il costo ovviamente dovrebbe essere cone dai rivenditori

  36. # Gino

    Non fate di tutta un’erba un fascio c’è autista e autista, trovo però che non fare il resto per principio non faccia onore a voi come lavoratori e fate del male a voi stessi facendo perdere soldi alla vostra azienda. In attesa di tempi migliori dove magari vi riconosceranno l’indennità di cassa.

  37. # Tanto Per CambiA'

    Deh hai ragione poverino! Un vorrai mica fa il resto, troppa fatia! AAAAAAASCIUGATI!

  38. # franco

    ma come mai all’estero è normale che l’autista venda anche i biglietti (e se non hai la moneta giusta non ti fa montare) e da noi pretende una indennità aggiuntiva o altro?

  39. # AAA

    Troppo difficile modernizzarsi? A Firenze il biglietto si compra con sms. Così almeno basta che entri il controllore in 200mila mandano sms ma almeno la ctt intasca due soldi visto che multe nn ne potrebbero fare e chiedere documenti meno che meno. Bloccare utenti a bordo non si può fare e farli scendere neanche…insomma accendiamo il cervello.

  40. # valentina

    carissimo alessandro vorrei vedere te a chiudere un passeggino e prendere in collo un bimbo di tre mesi…e comunque i senegalesi che montano con i borsoni quello va bene?……per lo più non pagano neanche il biglietto

  41. # simo

    Con la storia che c’e la disoccupazione e la fila come dici tu che farebbe questo lavoro i diritti dei lavoratori andrebbero a farsi friggere e invece sono diritti sacrosanti ottenuti con anni di lotta sindacale. I problemi delle varie aziende in crisi non sono certo da imputare a chi ci lavora e quindi non trovo giusto che a pagare siano sempre i più piccini ricattati dalla mancanza di lavoro. Per la cronaca non sono un autista e nemmeno un sindacalista.:-)

  42. # Graziella59

    ieri sera salgo sul 4 (pz Grande) col mio bel biglietto staccato dal carnet (costo 12 euro e ci sono 12 biglietti), lo timbro e alla fermata in via Cairoli salgono una famiglia di 3 persone, con passeggino, che dopo aver chiesto i biglietti che l’autista non aveva, hanno viaggiato fino a colline gratis…..

  43. # Graziella59

    sia i tabaccai che le edicole vendono biglietti, se non lo hai vai a piedi

  44. # il polemico

    Si guarda te li fregano dal borsello che tieni sul cruscotto……sai quanti resti sbagliati e soldi rubati ci sarebbero….e quandi autisti con l’orologio novo!!!

  45. # Ilio

    Io mi ricordo che negli anni 70 ai tempi che c’era ancora l’ATAM esisteva un’utilissima macchinetta a bordo nella quale si inseriva una moneta e questa rilasciava il biglietto.Perchè non ripristinare una cosa così semplice invece di fare tante chiacchiere?

  46. # barbi

    a me è capitato che le macchinette obliteratrici dei biglietti non funzionassero, detto all’autista che se ne è fregato dicendo “va bene”, una volta metteva la firma e data l’autista stesso però!così diceva a tutti a quanto ho visto…
    avevo paura del controllore,sono scesa! ma dovevo andare in ufficio…..ho ritardato!

  47. # alessandro

    carissima valentina cosa vuole che le dica… si faccia aiutare dai senegalesi

  48. # AndiamoDe

    Ti senti ganzo?

  49. # pesciola

    Alla estero e’ normale acquistare il biglietto sul mezzo già da Trenta anni. Qui ogni cosa e’ palloccolosa,li manderei tutti a casa.

  50. # mau

    Ma dove usa che l’autista faccia i resti? o vai dal tabacchino o esci con la spicciolata, altrimenti fate come mio caro vecchio amico zecca che per non pagare mai usciva sempre con le centomilalire intere..gli saranno durate tre anni!..bei tempi ☺ ))

  51. # Trollino

    E la dovete pagare la gente! E’ l’ora di smettella dei contratti al ribasso per il popolo e gli stipendi faraonici per i manager! E fanno di morto bene a intraprendere queste forme di lotta!

  52. # asciugati

    boia dè a Firenze il Renzino ha eliminato il problema alla base: il biglietto si può pagare anche con un semplice sms con il telefonino !

  53. # John Q

    Tanto c’e’ babbo, capisci a me direbbero a Napoli

  54. # romy75

    Non c’è bisogno di andare in america ci sono in molte cittá italiane e in europa quasi da tutte le parti…..cmq esisteva anche da noi 30anni fa ma quando le cose sono fatte bene si eliminano…..

  55. # Cocca

    e lo sciopero selvaggio di stamani mattina?????

  56. # chiara

    io non ho parole per lo sciopero improvviso di stamani…la libertà di sciopero finisce quando inizia la libertà altrui!!! io condivido la causa dei dipendenti del ctt ma credo anche che ci siano delle norme da rispettare relativamente al diritto di sciopero…dove sta il rispetto per gli anziani che usano il bus per andare all’ospedale e che stamani sono rimasti a piedi? o per i ragazzi che vanno a scuola e che magari vengono da cecina/pisa? e in generale per chi paga regolarmente l’abbonamento, dove sta il rispetto? lo sciopero selvaggio nei servizi pubblici non può e non deve essere ammesso… siamo tutti nella stessa barca, ma prima di agire.. pensiamo!!

  57. # mario3

    a bordo gli autisti debbono telefonare non vanno disturbati con le stupidaggini
    come i biglietti.

  58. # il polemico

    dhe pagali dell’altro…..visto il servizio che fanno dovrebbero darci qualcosa a noi

  59. # Livornina

    Partendo dal presupposto che è giusto che anche i dipendenti ATL scioperino per motivi vari come tutti i lavoratori fanno poichè è un loro diritto, penso che gli orari di sciopero dovrebbero essere ben definiti. Sull’avviso dello sciopero di stamani c’è scritto che sarebbe stato dalle 17:00 alle 20:00, ed io che sono una studentessa e che stamani sarei dovuta entrare alle 9:00 a scuola sono rimasta a piedi! Per favore organizzate gli scioperi in modo adeguato, l’autobus è un mezzo pubblico creato per i bisogni dei cittadini

  60. # Mario

    Non mi sento ganzo, ma il problema non è mio. Se l’azienda fornisce il servizio di vendita a bordo deve essere in grado di farlo. Se non puo’ farlo che rinunci al servizio !!

  61. # Mario

    e dove sta scritto ??? c’è forse un avviso fuori dalla porta ??? Se non avete la cassa che l’azienda non “offra” il servizio vendita !

  62. # No grazie

    per fare i resti no…ma le manine per mettessi l’auricolari (quando va bene) e ragionare sempre al cellulare però le usano….

  63. # Capitan Nemo

    Mi trovo alla fermata dei 3 ponti. C’è un avviso di sciopero dalle 17 alle 21 ma è da stamani che non si vedono autobus circolare. ATL non risponde, sul sito non c’è alcun avviso e in Comune non sanno nulla. Ed io sono a piedi, bella gara….

  64. # Capitan Nemo

    Sono appena riuscito a prenderne uno al volo e l’autista ha detto che stamani è così, non c’è certezza delle corse…

  65. # Livornese86

    Ma lo sciopero durerà tutta l’intera giornata? O da un’ora in poi verrà ripristinato?

  66. # Capitan Nemo

    AGGIORNAMENTO: L’autista ci ha spiegato che hanno disdetto tutti i contratti nazionali togliendoli diverse indennità dalla busta paga, per un ammontare di circa 300 euro mensili.

  67. # orfeo

    pensate che nell’arretratissima Amsterdam a bordo ci sono l’autista e… udite udite… il bigliettaio che non solo emette tagliandi ma controlla personalmente biglietti e abbonamenti
    quindi con i risparmi sui furbetti hanno creato nuovi posti di lavoro

  68. # ironicoincavolato

    Complimenti, questa sì che si chiama “lotta dura”! Ma come ragionate? Ma chi vi credete di essere? Ora avrete addosso non solo l’Azienda e le sue azioni legali, ma anche tutti quelli che avete lasciato a piedi in questo modo “selvaggio”. Perché non siamo noi cittadini la controparte, noi si può restare a piedi un giorno o due (forse), voi rischiate ben altro. Per parte mia da oggi, giuro, non ve ne farò “passare” una…. segnalazioni ad personam a gogò!!!

  69. # Ilio

    non c’è bisogno di andare così lontano,negli anni 60-70 c’era anche a Livorno il fattorino a bordo poi sostituito dalla macchinetta automatica che ho citato nel commento precedente.Stipendiare tanti bigliettai quanti sono i bus non mi sembra una cosa produttiva anche perchè il titolo di viaggio o biglietto che dir si voglia in realtà non serviva per pagare la corsa ma era una tassa di viaggio quando il trasporto era pubblico.Tenendo conto che anche oggi le aziende di trasporto sono sovvenzionate dalla regione il cosiddetto biglietto teoricamente sarebbe illegittimo e comunque gli introiti dei titoli di viaggio sono così poca roba che credo che all’azienda gli convenga fare una decina di multe al giorno che…….

  70. # ovosodo

    Concordo, non c’è rispetto, ognuno pensa al suo e gli altri vadano pure in malora.

  71. # Marco

    Bene così !!!! Però intanto sono stati stanziati 1milione di euro per rifare lo stadio…….giustamente!!! Meglio disoccupato allo stadio che ingegnere a Milano !

  72. # elena

    l’autista deve farlo scendere!!
    A Londra, e comunque in tutta la Gran Bretagna:
    – 1 sola porta davanti: prima scendono i passeggeri, poi si monta IN FILA! (filaaa? A Livorno passa prima chi dribbla bene)
    – chiedi all’autista un biglietto singola corsa o giornaliero, metti i soldi CONTATI nella gettoniera e ti stampa il biglietto.
    – se un sedicente furbo non vuole pagare (raro) l’autista lo fa scendere, con autorità se quello fa il sordo o lo strafottente.
    E soprattutto è REATO aggredire verbalmente (figuriamoci fisicamente) l’autista. E dato che su OGNI autobus c’è una TELECAMERA collegata ad una centrale, se lo aggredisci o fai il cretino ti pigliano e ti portano a Scotland Yard.
    Questione di cultura.

  73. # ele

    scusate tutti a brontolare ma sapete perchè stanno facendo sciopero?
    non per l’indennitò dei biglietti ma per 200 -300 euro perse dallo stipendio. Ci sono tanti autisti che voglia di lavorare ne hanno poca ma ci sono padri e madri di famiglia che portano il pane a casa, e rischiano multe salate e precettazioni per far valere i loro diritti.E’ vero lo sciopero a sorpresa porta disagi ai cittadini ma se così non fosse servirebbe a ben poco, troppo facile avere le fasce protette e cosi potersi organizzare, e dello sciopero neanche si parla così il lavoratore ha solo perso una giornata dello stipendio. una sciopero senza disagi non serve a nessuno tantomeno a chi protesta.

  74. # Alessio

    Bravi! tenete duro! non mollate ed unitevi anche agli altri! dovete far sentire forte la voce e mandare a casa chi ci ha rovinato! chi si lamenta e vi offende è perchè cià il buzzo pieno! e si dovrebbero vergognare…
    coraggio! massima solidarietà!

  75. # generale giap

    Gli autisti hanno iniziato una vertenza con l’azienda, facendo la guerra a gente messa male come loro o forse anche peggio, pendolari, studenti, anziani. Bravi, continuate così…

  76. # dat

    Bella la cultura dell’autorità e della telecamera, complimenti questa non l’avevo mai sentita.

  77. # dat

    Ma qualcuno si rende conto che questi lavoratori portano avanti una protesta che, anche se può creare qualche disagio, è nell’interesse di tutti?

  78. # Alessandro

    E’ normale che in periodi di miseria nera come questi il cittadino tenda a scocciarsi se un servizio pubblico, fornito da autisti che nel bene o nel male ricevono uno stipendio (forse inadeguato), non funziona per sciopero. Ci sono migliaia di cittadini senza lavoro e ti viene da dire: “Ma come, voi lavorate, avete lo stipendio e scioperate?”.
    Manca la comunicazione. Dovete scendere per strada con i cartelli, spiegare perchè scioperate. fate capire alle persone le vostre ragioni, non limitatevi a non andare al lavoro. creerete solo disagi e malcontento.

  79. # Matte

    a me non me ne frega dei motivi, ma possibile che oltre allo schifo dei ritardi mi devo sopportare anche ogni 3×2 uno sciopero? ma io con cosa ci devo andare a giro?

  80. # stefdam

    meglio quella dell’anarchia e del pagare, vero?

  81. # Patrizia

    Ma infatti io rimango basita ogni volta che vedo qualcuno che vuole comprare il biglietto dagli autisti !
    Oltretutto costa anche 50 centesimi in più, vale la pena ??

  82. # Patrizia

    Hai assolutamente ragione chiara !!!
    E’ una vergogna quello che è successo stamattina,
    per giunta senza nemmeno una briciola di preavviso !

  83. # stefdam

    magari però vendendo i biglietti a bordo fanno aumentare gli incassi alla loro azienda e tutelano il loro posto di lavoro.

  84. # stefdam

    stamani non dovevi andare a lavorare, vero? O ci vai con il SUV?

  85. # Patrizia

    Direi che oggi hanno toccato proprio il fondo dei fondi con questo sciopero selvaggio, per giunta a ridosso del sabato,quando le banche sono chiuse,
    ma SOPRATTUTTO a ridosso del prossimo lunedì 9 dicembre quando è stato proclamato il cosiddetto sciopero dei forconi che dovrebbe paralizzare l’Italia per ben 5 giorni (fino a venerdì 13 !).
    Io ne sono venuta a conoscenza tramite un noto social network ma quanti non ne sapranno ancora nulla?
    I “gentili” signori dell’ATL avranno sicuramente le loro buone ragioni per scioperare in maniera selvaggia ma…
    come la mettono con chi da anni paga i 27 euro mensili dell’abbonamento come la sottoscritta ??
    Si rendono conto che è anche grazie a noi che vengono stipendiati?

  86. # viviana

    è l’azienda che vuole questo ….specialmente i ragazzi ora viaggiano gratis hanno tolto l’indenizzo agli autisti …..a loro gli va bene cosi che viaggino tutti gratis io compro il biglietto mi pare giusto te lo devi procurare prima di salire

  87. # Patrizia

    Bene, mi fa immensamente piacere che sia stata avviata una procedura disciplinare da parte di CTT !
    E’ il minimo !
    Certo non possiamo aspettarci che gli autisti ATL verranno presi a sculacciate…eh eh !

  88. # Patrizia

    Eccome !!!

  89. # il polemico

    è un servizio che offrono e pubblicizzano loro. Sono problemi miei se lo pago 50 centesimi in più.

  90. # sipotevaessereamici

    Chissà che “trionfo” sui social network per certi autisti-baffettini-e-barbettini-e/o-capellilunghini perennemente al telefono o su fb, e per certe autiste perennemente mamme-in affanno-ad organizzare-la giornata-al-cell “..questa giornata! vuoi mettere? deh…e ci hanno visto tutti eh, sui giornali e nelle foto!”
    Mi dispiace per voi, ma la vostra pochezza vi rema contro. Chi usa sempre gli autobus vi “conosce” … e come si fa ad essere dalla vostra parte, quando la “vostra parte” è fare sempre e perennemente i “c……. vostri” mentre guidate (a volte anche male, a scatti, svogliati e/o distratti?). Scusate, ma non ci si fa. Chi vuole rispetto deve dare rispetto.

  91. # Caterina

    che novità quella dei biglietti a bordo introvabili comunque… quanti viaggi a ufo da bimbetta… ora sarà 10 anni che non prendo un autobus (in favore della bici) ma vedo che le cose non sono cambiate…

  92. # elena

    quindi, secondo te, E’ GIUSTO il fatto di: – salire sull’autobus SENZA pagare il biglietto; – se l’autista ti vuole far giustamente scendere, ti senti libero di mandarlo a quel paese, e magari stampargli 5 dita sulla faccia, e scappare rimanendo impunito, tanto nessuno controlla. Ho capito bene??

  93. # Giulia

    Io posso ben concordare con i dipendenti che fanno sciopero, è un loro diritto perché a malo estremi estremi rimedi e se l’unica cosa da fare quando non ne funzionano altre è lo sciopero, ok, vada per lo sciopero! Però uno sciopero così ed improvviso, che mi dicono che forse durerà ancora qualche giorno, credo sia esagerato, inoltre io pago regolarmente l’abbonamento e già il fatto che non ci siano adeguati controlli non mi sta bene, troppe persone ne usufruiscono senza il biglietto, che sono la scema di turno??? No, perché farebbe piacere anche a me tenerli in tasca i soldi che uso per l’abbonamento dato che oltretutto il servizio è pessimo, gli autobus spesso non sono in orario e poi altrettanto spesso saltano le corse. Alla fine chi ci rimette sono sempre le persone come me che pagano e che hanno bisogno del servizio di trasporto, e che in una giornata di sciopero come questa si sono trovate nei casini più assurdi non avendo altre possibilità di spostamento e magari anche ritardando a raggiungere le proprie mete… io se non va l’autobus non posso lavorare, e se non lavoro non mangio… cosa dovrei fare?!?!?!

  94. # Francesco R.

    Ma di che si lamentano scusate? Sono 2 settimane che TUTTI sapevano che il 06 Dicembre 2013 c’era sciopero dei trasportatori. MASSIMO SUPPORTO NATURALMENTE!!! E non dimenticatevi L’APPUNTAMENTO IN P.ZZA DELLA REPUBBLICA A PARTIRE DA LUNEDI 09 DICEMBRE DALLE ORE 10.00 FINO A……………….­……………..
    https://www.facebo­ok.com/groups/702238­009789049/

  95. # Daniele Pucci

    Mario la prossima volta monta con 500 euro intere e vai a fare il biglietto e se monta il controllore digli se ti fa il resto …………mi sa che non hai capito un ……. nulla della vita , c’e’ un regolamento , ci vuole MONETA CONTATA O REGOLARE BIGLIETTO , cosi’ o pomi’ !!!!!!!!!! Se il controllore veniva ti faceva la multa perche’ sei in difetto altrimenti si va tutti con 500 euro interi a comprare il biglietto dall’autista e si viaggia tutti gratis …….come sei ganzo Mario………..

  96. # Baccello

    Veramente sta proprio scritto sia di fianco alla porta anteriore (all’esterno) e all’interno nello sportello vetro dell’autista, sta scritto chiaramente di presentarsi con moneta contante e che l’autista può non essere in grado di fare il resto.
    Facci caso e vedrai che mi darai ragione.
    Noi autisti facciamo le rincorse per rispettare gli orari e neanche vi immaginate che per regolamento (e ribadisco per regolamento e per il codice della strada) ogni volta che dobbiamo fare il biglietto bisogna accostare mettere in sicurezza il mezzo (quindi con freno a mano) e provvedere a fare il biglietto e il resto. Ovviamente per chiari motivi pratici e di tempi ridotti questo noi non lo facciamo, e ogni volta mettiamo a rischio, voi la perché in tali circostanze si può andare incontro anche ad un incidente, si mette a rischio la patente, si può prendere la multa e si può anche prendere un rapporto disciplinare dall’azienda. E io devo rischiare tutto questo per poco più di 10 centesimi a biglietto? Ma che se la prendano loro la responsabilità. Venite in piazza grande o alla stazione quando è pieno zibillo di turisti (dal porto o per il porto) che ti chiedono in massa il biglietto mostrandoti banconote da 10 o 20 euro alla volta, noi ci si prova, si arriva alla stazione con 20 minuti di ritardo e poi ci si deve sentire dare dei lavativi che si sta a chiacchiera al bar? Per cosa per 10 centesimi? Ma per favore. Io sono per 1 euro al biglietto ma ve lo comprate in edicola, perché io sono un autista devo guidare e se volevo fare il cassiere andavo o in banca o alla coop!

  97. # maurizio

    ce ne fosse uno che ci mette nome e cognome……troppo facile commentare cosi

  98. # dany

    trovo che lo sciopero selvaggio senza garantire i servizi minimi essenziali è una grande cattiveria nei confronti di chi come me non ha auto perchè non se la può permettere e stamani ha saltato mezza mattinata di lavoro (perdendo di conseguenza mezzo stipendio quotidiano). e verso gli anziani che devono recarsi in ospedale ecc ecc, gli studenti che non possiedono motorino…

  99. # luca

    anche gli autisti non possono chiamarsi fuori dalla disfatta di questa azienda ricordo le guerra che qualcuno faceva per 3/4 minuti di riposo in meno al capolinea di Quercianella e i tanti assenteisti nel periodo estivo ..certo erano stagioni grasse dove nessuno pensava che certi comportamenti poi si sarebbero fatti sentire sui bilanci dell’azienda ovviamente insieme agli errori perpetrati dalla dirigenza e politica

  100. # AndiamoDe

    Lo sciopero con orari prestabiliti non è uno sciopero, non crea disagio, nessuno ne parla. Gli scioperi devono essere selvaggi, io sto dalla parte degli autisti!

  101. # fabian

    Il rimedio ci sarebbe:ripristinare il fattorino.Con lui presente non si sgarrava pagavano tutti, altrimenti non scendevi.

  102. # Trollino

    Ci vado in motorino con i mi bei guanti e il parabrezza. E ti dirò faccio anche i turni quindi mi piglio anche l’aria bona della notte che ti tronca le ossa. Detto questo il SUV ovviamente ce l’ho ma lo tengo in garage per evita di fa invidia alla gente come te che siccome sono frustati vogliono fa sta male tutte le persone. Ripigliati

  103. # mario3

    perché non vai a lavorare in miniera li non ci sono problemi per i resti

  104. # dat

    L’autoritarismo non crea cultura, ma solo greggi di pecore.

  105. # dat

    Certo, la finta insurrezione di estrema destra? Quella che vorrebbe mettere al potere i militari? Fate ridere, sapete solo chiedere sanzioni e denunce per i lavoratori. Non riuscite a stare dalla loro parte nemmeno per finta.

  106. # Antonio

    Ma vi ricordate l’autista che quando trovava un’auto in doppia fila gli rompeva lo specchietto?
    Avrà scioperato anche lui? :))))

  107. # Elisa T

    Come mai all’estero se non hai il biglietto te lo fanno a bordo prima di RIPARTIRE dalla fermata dove sei salito, ti danno il resto ti aspettano e sono molto piu’ gentili di voi autisti dell’ATL. Inoltre avete l’azienda quasi fallita ( e ci credo non paga nessuno o quasi) e non fate niente per migliorare la situazione, anzi avete bloccato la citta’ con lo sciopero selvaggio. Anche per gli scioperi ci sono regole precise e voi dovreste essere denunciati per interruzione di pubblico servizio. Il servizio di vendere i biglietti a bordo non e’ un favore che fate all’utente e’ un vostro obbligo preciso se non vi sta bene perche’ vi pagano poco potete sempre licenziarvi. E poi potreste anche fare in modo che i vostri dirigenti che hanno portato l’azienda al fallimento vadano a casa.

  108. # silvia

    No, guarda, il problema è tuo perché non hai capito che se esiste una regola va rispettata. Si sale a bordo con soldi spiccioli e contati per il biglietto su ogni bus d’ europa. Sennò si rimane a terra. Prova a salire a Londra con venti sterline. Finché un li scambi vai ma a piedi! L’ autista non è un cassiere e non deve fare resti. Sai che ritardi se tutti pretendessero di scambiare 20 euro.

  109. # silvia

    Classico commento a testa di triglia. L’ azienda trasporti non ci incastra nulla col comune.

  110. # segnalazionedisservizio

    Io comunque vorrei segnalare (anche se nessuno più leggerà questo articoli e i suoi commenti) che ad oggi, 8 dicembre, NONOSTANTE abbiano avuto il vecchio contratto confermato per altri due mesi, NON FANNO ANCORA BIGLIETTI A BORDO! Ma secondo il vecchio contratto sono PAGATI PER FARLO, o mi sbaglio????!!!
    Giusto stasera ne ho visto uno che ha parlato al cell di cavoli suoi dalla stazione fino al viale Italia, e diceva “non ho biglietti” a chi li chiedeva… Non possono fare come vogliono, SE VOGLIONO I DIRITTI DEVONO AVERE ANCHE DOVERI verso noi utenti!!!!!
    Io credo sarebbe bello che “QuiLivorno” non molli e continui con il servizio pubblico di “controllo” come questo (bellissimo e utilissimo) che ha fatto giorni fa sui biglietti a bordo.

  111. # bruto

    Non generalizziamo c’è sempre chi non rispetta le regole, a me l’hanno venduti.

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