Aumenti in busta paga, lavoratori Aamps ricevuti in Comune

Mediagallery

Una delegazione di lavoratori Aamps è stata ricevuta, ieri mattina, dall’assessore al bilancio, Valter Nebbiai, e dall’amministratore unico di Aamps, Enzo Chioini. Le Rsu hanno chiesto spiegazioni riguardo al mancato pieno riconoscimento del contratto nazionale Federambiente, rinnovato nel 2013, che dovrebbe portare ad un incremento in busta paga per i 260 dipendenti distribuito in 3 parti con l’ultima tranche che sarebbe dovuta scattare lo scorso ottobre.
Si parla di circa 43 euro mensili in più per ciascun lavoratore. Una cifra che moltiplicata per il periodo trascorso da ottobre si attesta sui 300 euro.
Dal canto suo, Chioini ha spiegato che c’è stata una “sospensione cautelativa” a seguito dell’ispezione (leggi qui) in Aamps, nell’aprile 2013, da parte del Ministero delle Finanze. Tuttavia, ha aggiunto l’amministratore, è stato attivato un fondo con gli aumenti non erogati. Non appena la situazione sarà chiarita, i soldi verranno sbloccati. I lavoratori sono pronti a dichiarare lo stato di agitazione se lo sblocco  del pagamento non avverrà in tempi rapidi.

Riproduzione riservata ©

1 commento

 
  1. # alex

    Tanto rumore per 43 euro mese? Certamente specie per una famiglia monoreddito.
    Non dimentichiamoci poi il principio per cui i contratti di lavoro si rispettano.
    A quando i cinesi per le strade?
    Ruggeri fatti sentire prima delle elezioni. La tattica da struzzo non porta bene.

I commenti sono chiusi.