Arriva “TifOne” il robot-Indiana Jones per la salvaguardia dei fondali marini. Il VIDEO

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LIVORNO –  Arriva “TifOne” il robot che sarà in grado di tenere sotto il suo occhio elettronico l’enorme patrimonio storico-artistico che si nasconde nelle profondità dei nostri mari. Il drone potrà arrivare ad una profondità di circa trecento metri  e da questi giorni il robottino targato Univeristà di Pisa e di Firezne e presentato oggi all’interno della caserma dei vigili del fuoco di Livorno saraà in grado di sondare e mappare i fondali in completa autonomia, senza bisogno di essere guidato dalla mano dell’uomo. Il robot è stato costruito e messo in acqua grazie al progetto “Thesaurus” e presentato dal vicedirettore del centro di ricerca Piaggio dell’università di Pisa. “TifOne” è stato finanziamento della Regione Toscana.

Cos’è “TifOne”
. Si tratta di un robot, costruito in tre esemplari, dotato di più elevati sistemi tecnologici che lo aiuteranno, e aiuteranno gli scienziati e gli archeologi marini, nel riconoscimento di reperti di interesse storico ed archeologico. “TifOne” non si limiterà soltanto a riconoscere e a catalogare ma il passo successivo sarà quello di ricostruire in 3 dimensioni l’antico splendore degli oggetti ritrovati.

La prima uscita in mare. Dopo la presentazione alla comunità del progetto, costato 1,8 milioni e al quale hanno partecipato 50 ricercatori, il robot-Indiana Jones è stato messo subito in funzione organizzando un’uscita in mare (di cui possiamo vedere alcuni frammenti nel video linkato in alto in pagina) proprio grazie ai mezzi dei vigili del fuoco e sotto la supervisione della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana. TifOne è stato subito impegnato per una localizzazione e documentazione di un relitto della Seconda Guerra Mondiale, adagiato sul fondale a circa un miglio e mezzo dal porto di Livorno.

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6 commenti

 
  1. # polemico

    stando a quanto dicono gli espertoni contro il rigassificatore, consiglio a chi guida il robottino di non passare a meno di 500 miglia marine dall’OLT perchè è una bomba a orologeria e esploderà da un momento all’altro. Dispiacerebbe per i fondi della regione toscana spesi nel robottino…

  2. # gigi loia

    usarlo per recuperare i bidoni tossici? per chi se ne fosse dimenticato ce ne sono ancora parecchio in mare…

  3. # simone

    mandatelo a cercare i bidoni tossici vaiii…. che qui hanno zittito tutto!!

  4. # Gino

    speriamo che localizzi anche i bidoni tossici

  5. # simone

    Ecco ! … allora metteteci un gancio e mandatelo a trainà fori i bidoni che sono rimasti in mare, invece di cercà le cavolate

  6. # labronico

    gli “espertoni” dicono che il rigassificatorere potrebbe anche esplodere con conseguenze catrastrofiche per Livorno e Pisa , ma una certezza è che l’OLT INQUINA versando in acqua ammoniaca e cloro per 24 ore al giorno per tutta la sua esistenza, quindi se il TifONe passa nelle vicinanze potrebbe solo ripulirsi dalle incrostazioni come succederà a gli scogli della Meloria anzi del Parco della Meloria!

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