Aamps: alberi di Natale per strada. Utilizzate i centri di raccolta. Ecco quali

Lasciarli sul marciapiede è vietato e si rischia la multa. Dal 7 al 18 gennaio Centri di Raccolta in via degli Arrotini 49 e in via Cattaneo 81

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Rappresentano in modo incantevole il Natale, ma possono risultare indecorosi e, in alcuni casi, anche pericolosi se poi non sono conferiti correttamente. Stiamo parlando degli abeti che addobbiamo nel mese di dicembre e che a gennaio andiamo necessariamente a gettare. Dove? Certamente non in strada, consuetudine deprecabile per qualcuno con scarso senso civico e poco rispettoso dell’ambiente. Lasciarli sul marciapiede, anche se vicino ai cassonetti per la raccolta dei rifiuti, è vietato e si rischia di incorrere in sanzioni. In più, possono risultare d’intralcio al passaggio di pedoni, carrozzelle e carrozzine, nonché diventare un ostacolo critico o insormontabile per le biciclette o gli scooter in transito.
Per disfarsi degli alberi di Natale, invece, Comune di Livorno e Aamps invitano i cittadini a recarsi presso i nostri Centri di Raccolta in Via degli Arrotini 49 e in Via Cattaneo 81 da martedì 7 a sabato 18 gennaio. Il materiale raccolto sarà avviato agli impianti di compostaggio per farlo trasformare in compost di qualità. Un gesto che permette anche di preservare quelle piante che potranno essere reimpiantate in luoghi pubblici oppure donati alle associazioni senza scopo di lucro per abbellire i giardini. In cambio di uno o più abeti verrà consegnato in omaggio il calendario ecologico 2014. Per informazioni: numero verde 800-031.266; 0586/416.111; www.aamps.livorno.it; [email protected]; facebook/twitter (Aamps Livorno).

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24 commenti

 
  1. # Yuri

    I soliti livornesi bifolchi maleducati…

  2. # Lorenzo65

    Tutto vero……ma non ci pensiamo che tante persone sono anziane o senza auto ? e come ce li portano laggiù??…volano?

  3. # Samarcanda

    Allo stesso modo in cui sono andati a comprarlo e lo hanno portato in casa

  4. # Jonny

    trovate sempre una scusa per tutto, buonisti incivili!

  5. # Gierre

    Utilizzeranno lo stesso mezzo che hanno usato per portarselo a casa, no?

  6. # Capitan Nemo

    Le persone anziane e senza auto potrebbero prendere un albero finto riutilizzabile ogni anno, che in tempi di crisi male non fa.
    Comunque le immagini degli abeti tagliati utilizzati per 15 giorni e poi abbandonati per strada la dicono molto sul rispetto per la vita di molte persone…

  7. # trippa

    io non capisco cosa ci guadagni una persona a lasciare un albero per strada, così come una lavatrice, una cucina, un divano.
    basterebbe telefonà, ah già ma tanto poi basta dare la colpa al sindaco o ai tunisini, o ai locali in venezia e i ragazzi che si voglian divertì.

  8. # trippa

    il telefono. l’hanno inventato apposta.
    non ci si fanno solo le foto ai tramonti, ai canini che dormono o ai mojito, ma ci si può chiamare l’aamps, ad esempio.

  9. # fede

    Chi utilizza gli abeti veri rovina la natura…li arresterei tutti …ė un assassinio!!! uno scempio!!! per una mera e stupida soddisfazione una volta l’anno? non ė uguale un abete finto? quel che conta ė il valore del natale …

  10. # El Guero

    Poi dite del Sud!!!!!lavatevi la coscienza con la candeggina, vai……

  11. # bimbone

    SPERIAMO CHE L’INVITO SIA RECEPITO DA TUTTI……ANCHE SE LA VEDO MOLTO DURA….
    ABITO ALLE SORGENTI, ED AL CASSONETTO ALL’ANGOLO CON VIA DONNINI PRATICAMENTE OGNI GIORNO CI SONO RIFIUTI CHE DOVREBBERO ESSERE PORTATI ALL’INGOMBRANTE….UNA VERGOGNA…DA SUDICI..!!!!

  12. # e chi gliel'ha presi?

    come l’hanno presi li riportano, no ???

  13. # lisa

    Cosa c’entra il rispetto per la vita? Sono alberi piantati in vivaio coltivati per questo scopo, come l’insalata o le patate che mangia ogni giorno. In alternativa derivano da diradamento razionale del bosco o sono piante che crescevano in luoghi non adatti come sotto elettrodotti, seggiovie, linee tagliafuoco.
    Prima di fare affermazioni del genere sarebbe meglio documentarsi e non fare gli ecologisti chic

  14. # lisa

    Ma cosa dice? Sono alberi piantati in vivaio coltivati per questo scopo, come l’insalata o le patate. Forse gli ortaggi hanno meno dignità di un abete? O forse fa chic fare l’ecologista senza prima conoscere i fatti?

  15. # Libero

    I cassonetti in via della cappellina angolo via adriana, sono circondati da rifiuti ingombranti abbandonati sul marciapiede. I Livornesi sono incivili punto e basta!.

  16. # Nerd

    Bravissimo,la gente vanta tanto senso civico ma spesso si affoga in un bicchier d’acqua ma in realtà spesso è un giochetto far sentire in colpa i cittadini perchè se un servizio funziona bene gli spazzini dovrebbero passare quotidianamente nei periodi come questo e questo significa lavoro ed occupazione,nonchè efficienza,invece l’invogliare i cittadini ad andare alla discarica impropriamente chiamata stazione ecologica (che in italiano non vuol dire niente) vuol dire tagliare posti di lavoro e ridurre i servizi,questa è la realtà scomoda ed il rovescio della medaglia che la gente non vuol sentir dire.Giustissimo telefonare per segnalare la presenza di oggetti ingombranti ai cassonetti e a limite fissare un’appuntamento ma il fai da te in nome della civiltà in realtà porta anche miseria per chi svolgeva quel lavoro.

  17. # Ilio

    Lei dice un’eresia,gli abeti natalizi sono appositamente coltivati come i pioppi per la carta,quindi la natura ci sta come il cavolo a merenda.

  18. # LEO

    peccato che i centri di raccolta hanno degli orari impossibili per chi lavora

  19. # Giovannielle

    Incivilta’ a go go,
    Per la festa / bugia piu grande di tutti i tempi!

  20. # Samarcanda

    prendi le ore di permesso o paghi qualcuno perchè se ne incarichi.

  21. # Samarcanda

    e i fiori del tuo matrimonio anche quelli sono stati (o saranno ?) uno scempio?

  22. # Filippo

    Dopo aver perso due ore alla “stazione ecologica” per cercare di smaltire una batteria dell’auto, avendomi chiesto (non so se ci sa reato) soldi, documenti di identità, avermi trattato con arroganza e superbia (sono disoccupato, ma tu sei pur sempre un “operatore ecologico”), la prossima volta la batteria la lasciio in mezzo a Via Grande… E anche l’albero di natale…

  23. # Saverio

    per non parlare di chi orbita intorno a queste strutture con motocarri e carretti di altro tipo…..La cosa potrebbe indurre a pensare che questa gente sceglie la roba ancora buona per rivenderla. Se il fatto accade prima che il materiale entra in discarica non sussiste alcun problema,in fin dei conti regalare degli oggetti che invece di essere distrutti ritornano a vivere non è cosa brutta ma se questi tizi hanno in qualche modo maniera di entrare dentro e scegliere il materiale non lo so quanto sia regolare anche se sempre di spazzatura si parla……..

  24. # Filippo

    Non hai capito, parlavo del dipendente AAMPS…

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