Uranio impoverito, militare muore a 41 anni

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BRUNO TAMBURINI : STOP A QUESTE MORTI

Aveva 41 anni e da circa dieci era di stanza qui a Livorno. Ancora una volta purtroppo  a colpire è stato l’uranio impoverito che se lo è portato via causandogli un tumore al fegato. E’ questa la denuncia dell’Osservatorio Militare che reclama così i 310 morti a causa della piaga dell’uranio impoverito. Stavolta si tratta di Ciro Pinto, tenente colonnello paracadutista del “9 Col. Moschin” sposato e senza figli che se n’è andato per sempre spegnendosi a Maddaloni, in provincia di Caserta, nel suo paese d’origine. “Doloroso e freddo conteggio quello delle vite spezzate dall’incoscienza e dall’incapacità degli uomini ai vertici politici e militari del nostro Paese”, scrive l’Osservatorio Militare in una nota.

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15 commenti

 
  1. # Beppone

    L’uranio impoverito è un arma micidiale, non per nulla con l’uranio ci fanno le bombe atomiche, usato in battaglia attraverso iproiettili del caccia anticarro A10, ma anche ultimamente con bombe varie, è terribile e condanna chi viene colpito, ma anche quando rimane inesploso, rilascia radioattività in terra, per diversi anni, e chi ha la sventura di vivere in quei posti è presto colpito da queste malattie.
    La fine del giovane, segue tutte le altre finora segnalate dal ministero della difesa, ma quanti ancora ne saranno colpiti e quanti ne moriranno?, è tutte le persone militari e civili degli altri paesi che fanno parte della forza d’intervento sono morti e quelli della popolazione?
    Condoglianze alla famiglia, è un solo appello….I NOSTRI RAGAZZI RIPORTIAMOLI A CASA

  2. # amaranto67

    condoglianze alla famiglia, al reggimento e a tutta la brigata.

  3. # Luca

    Il problema dei missili con Uranio Impoverito (che viene utilizzato per le sue proprietà balistiche di alta penetrazione), e’ che quando impattano formano aerosol di metalli pesanti in nanoparticelle sferiche in dimensione nanometrica. Quando queste nanoparticelle vengono respirate in zona d’operazione o ingerite con cibi cresciuti in zone contaminate, si depositano nei tessuti umani, dando origine a gravi patologie tumorali e non…..il problema non e’ nei missili inesplosi, ma in quelli appunto esplosi.

    http://www.peacelink.it/editoriale/a/15248.html

    http://www.balcanicaucaso.org/Temi/Uranio-impoverito/Uranio-impoverito-e-nano-particelle-un-diverso-approccio-alla-sindrome-dei-Balcani-79110

    http://www.osservatoriomilitare.it/osservatorio/uranio/uranio_pubblicazioni.htm

  4. # preciso

    Il problema del tristemente noto uranio impoverito non è la sua radioattività che è di basso livello e breve durata. La tossicità chimica dell’uranio impoverito (analoga a quella di piombo e tungsteno) rappresenta viceversa la fonte di rischio più alta a breve termine (intossicazione acuta), mentre non è provato che anche la sua radioattività possa causare problemi clinici nel lungo periodo, in quanto l’emivita biologica di tale elemento è relativamente breve
    Il pericolo principale di contaminazione è quindi l’inalazione ed il raggiungimento dei siti più profondi del sistema bronco-polmonare (alveoli), seguito dal contatto e la diffusione nei capillari sanguigni e dall’assorbimento mediante il ciclo alimentare o attraverso l’acqua. Infine, un pericolo particolare deriva verosimilmente dall’incorporazione di particelle di uranio impoverito attraverso le ferite (o schegge permanenti in loco dopo l’avvenuto ferimento), che le porta direttamente a contatto con i tessuti vitali.
    L’esposizione sia a composti chimici di uranio impoverito sia di uranio naturale può, in generale, indipendentemente dalle sue proprietà radioattive:
    causare danni ai reni, pancreas, stomaco/intestino; sono infatti questi i tumori contratti dagli sfortunati militari.

  5. # gianluca

    Quoto

  6. # Antani

    Queste sono le “missioni di pace”… Pace all’anima sua….

  7. # impreciso

    Leggiti un po’ di rapporti sulle cause e gli effetti delle esplosioni di missili all’uranio impoverito….il web e’ pieno! Migliaia di militari ammalati e deceduti, e non solo in Italia, senza considerare le decine di migliaia di civili ammalati e deceduti per tumori sia nei Balcani che in altre Nazioni dove sono state respirate e ingerite le nanoparticelle di metalli pesanti, formatesi in seguito al”esplosione del missile.
    Leggi sul web cosa e’ successo agli abitanti di quirra in Sardegna dove c’e’ il poligono di tiro usato per addestramento, dove sono stati sparati per anni missili all’uranio impoverito..in poche parole si sono ammalati tutti di tumore…ora c’e’ aperta un indagine.

  8. # liburnico

    un’altro che si aggiunge a una lunga lista… possa la sua anima riposare in pace

  9. # preciso

    Io penso che TU NON ABBIA LETTO ciò che io ho scritto, che poi è quello che scrive anche Luca. Non si capisce che cosa tu mi imputi.

  10. # nadia

    primo luglio 2007 …mio figlio Emanuele Pecoraro,cap magg.paracadutista…la 53° vittima………..siamo a 310 ! e non finisce qui!!!! vogliamo inca….!?

  11. # nadia

    mio figlio ..primo luglio 2007….53° vittima uranio impoverito…siamo a 310 !!!!!!!!!! vogliamo svegliarci!!

  12. # David

    R.I.P.
    Msg per preciso ,tempo di dimezzamento Uranio impoverito 1000 anni.

  13. # anarchico

    Basta missioni si risparmia denaro ma sopratutto uomini.
    Poi mi piacerebbe sapere se vi sono dei responsabili per
    queste morti o se basta una inutile medaglia al valore. R.I.P

  14. # Omar Ruggero Pisanello

    Sono un ex ufficiale del Btg. Ho conosciuto Ciro.Grande persona.Vero Soldato. Ora guardaci dall’alto tra gli Angeli. Dott. Omar Ruggero Pisanello. R.I.P.

  15. # beppe

    Le missioni di pace sono un grande buisness a cui nessuno vuole fare a meno compresi i nostri militari che hanno privilegi economici di ingaggio e pensionistici ( vedi baby pensioni a 35 anni di eta´, o 15 anni di servizio)Questo e´il prezzo da pagare e se si cade in battaglia si ricevono onori militari come in nessun altro paese europeo, Tutti sanno etutti tacciono.

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