Il prefetto premia il generale Tunzi: una vita per l’Arma e per la “sua” Livorno

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Nel pomeriggio di ieri nelle sale del Palazzo del Governo, alla presenza dei vertici delle Forze di Polizia e della Prefettura, il Prefetto Costantino ha ricevuto il Generale dei carabinieri Michele Tunzi, recentemente collocato in congedo e che fino a pochi giorni or sono ha retto l’incarico di Capo Ufficio del Comando Provinciale dei Carabinieri di Livorno. Il Prefetto, con la consegna di una targa ricordo, ha inteso così sottolineare la gratitudine e la riconoscenza per la profonda e costante collaborazione offerta dal Generale Tunzi nei suoi anni di servizio prestati a favore della comunità labronica e delle sue Istituzioni cogliendo l’occasione per ricordandarne i passaggi più significativi come la Seconda Brigata, il Reggimento Tuscania, le missioni all’estero, le indagini sull’omicidio Vincentini che portaroma soprattutto 40 anni di onorata carriera e di servizio che il Generale Tunzi ha saputo offrire alla divisa che ha indossato con onore e alla “sua” Livorno di cui si è innamorato instantaneamente quando mise piede qui nell’ormai lontano 1973.
Adesso Michele Tunzi si gode il meritato riposo in compagnia della moglie Marzia, di una figlia, di una nipotina bellissima e di un cane che in assenza del figlio pilota, si diverte a portare in giro.

 

 

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