Travolti mentre camminano in strada: muore insegnante, grave il compagno

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E’ stata travolta e sbalzata nella scarpata adiacente la carreggiata da un’auto che aveva perso il controllo. La vittima, Letizia Romizi, 57 anni, stava camminando lungo la strada insieme al compagno Giovanni Pagli, medico livornese di 60 anni. La donna, insegnante livornese che da tempo lavorava nella lucchesia, è morta così in seguito ad un tragico incidente avvenuto nei pressi della Rupe di Orvieto. Il medico, Pagli,  fortunatamente non è in pericolo di vita. Avevano deciso di fare una breve gita nella vicina Umbria per il il ponte del 1° Novembre. Ma la gioia per tre giorni liberi da trascorrere insieme  si è trasformata presto  in  tragedia nel pomeriggio di ieri, quando intorno alle 16 hanno deciso di concedersi una passeggiata lungo la strada della stazione, tra Orvieto scalo e il centro storico. Qui una macchina impazzita ha travolto letteralmente la coppia colpendola alle spalle. A bordo dell’auto tre ragazzi di età compresa tra i 23 e i 25 anni.
Ancora sconosciuta la dinamica esatta dell’incidente fatto sta che la macchina guidata dai giovani, ha colpito in pieno Letizia Romizi e Giovanni Pagli mentre camminavano al bordo della strada. Il conducente è stato sottoposto all’alcol test dagli agenti della polizia stradale. I risultati non sono ancora stati divulgati, ma, non sembra che chi fosse alla guida del mezzo avesse fatto uso di sostanze alcoliche o stupefacenti.

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17 commenti

 
  1. # mi par mill'anni

    Pesta ugo ..
    Mi dispiace ma ci vuole più attenzione sulle strade

  2. # ombrettaluna

    e via si è fatto il bis?

  3. # lorenzo

    Mi dispiace di quanto accaduto al dott. Pagli, gia’ in passato aveva avuto un grave incidente. Forza Dottore!

  4. # jobbee

    non è possibile due incidenti stradali in due giorni che hanno portato lutto in famiglie livornesi. Governo Letta e PD svegliatevi qui ci vogliono nuove leggi sul codice della strada e una riforma della giustizia seria con pene più severe. Basta con il buonismo dei radicali. nuove carceri. chi sbaglia va dentro e lavora in carcere x risarcire i danni alla collettività. Condoglianze alle famiglie coinvolte.

  5. # Daniela

    Condoglianze alla famiglia e al Dottore

  6. # jobbee

    Ps. mi correggo su questo incidente non sembra che le cause siano l’alcol alla guida. Ok ma c’è bisogno di una sterzata sulle leggi comunque.

  7. # Susanna Tevenè

    Ricordo Letizia quale compagna di IV e V ginnasio: un dolcissimo sorriso ed una dolce
    persona…..Come spesso accade, poi non ci siamo più riviste: sono profondamente
    addolorata.

  8. # Luciano

    Cordiglianze alla famoglia….Ci vorrebbe soprattutto che tutti noi ci prendessimo le nostre responsabilità, guidando meglio e smettessimo di trovare le colpe in chi ci governa, negli stranieri etc etc….negli altri in generale…solo noi, possiamo guidare meglio!! Ogni giorno ho paura che sia l’ultimo dalle cose che vedo. Siamo i peggiori in Europa, i più, multati ed indisciplinati, si le leggi devono essere ancor più severe, direi straordinarie per come siamo diventati, ma basterebbe poco se tutti facessimo la nostra parte, ma è più facile da buoni latini piagnoni dare la colpa agli altri, siamo un popolo poino poino poino.

  9. # Marco Sisi

    Ci risiamo col buonismo. Le leggi ci sono e vanno fatte rispettare. Poi, sono d’accordo sul fatto che uno dei mezzi per eliminare il sovraffollamento sia anche quello di costruire nuove carceri. Però dobbiamo pretendere anche che si diffonda un modello di civiltà e di rispetto delle regole al momento sconosciuto in Italia, dove comandano il “cosa vuoi che sia” e il “fatti i cavoli tuoi”. Guardati intorno e vedrai al volante una moltitudine di cerebrolesi che si accendono le sigarette, telefonano, inviamo messaggini, ora anche navigano col tablet… Cinture di sicurezza slacciate, strisce pedonali e semafori sistematicamente ignorati, alcolici e sostanze stupefacenti tanto per chiudere in bellezza. Vorrei anche aggiungere (e spero che si capisca che non voglio assolutamente mancare di rispetto nei confronti delle vittime dell’incidente) che, secondo la dinamica del sinistro come è stata descritta nell’articolo, i due stavano camminando sul lato destro della strada, senza marciapiede, anziché sul lato sinistro, come prescritto dal Codice (e suggerito dalla prudenza), in modo da avere davanti invece che alle spalle i motoveicoli in avvicinamento. Fossero stati sulla sinistra, l’auto sarebbe andata fuori strada senza ulteriori danni e se invece fosse arrivata dall’altra direzione avrebbero avuto modo di rendersi conto e, forse, anche di scansarsi.

  10. # anna maestripieri

    Non ci posso credere…non ci voglio credere….Letizia Romizi….eravamo nella stessa classe al liceo classico…quanto mi dispiace..

  11. # Caterina

    Fatemi capire: le critiche vengono accolte bene,e i messaggi di cordoglio invece coi pollici rossi? Ma fatevi un esame di coscienza

  12. # dave

    Purtropp lo dico ma è cosi : per quanto riguarda le leggi sulla guida in stato di ebbrezza siamo indietro . in altri paesi fai la galera e stop . puoi avere i soldi che vuoi … ma la fai . mi sembra che le galere in italia siano piene di tossicodipendenti e di immigrati che non hanno i soldi per pagarsi gli avvocati … mi sembra ehh .

    Cioè se in Italia uno ha i soldi la galera non la fa .

  13. # dave

    Domanda : se il cittadino alla guida fosse stato di nazionalità non italiana ma con posizione regolare quanti commenti a sfondo politico ci sarebbero stati ? meditate e rispettate le tragedie .. non cavalcatele . Cordoglio .

  14. # Caterina

    Portando il massimo rispetto per le vittime (anche per il marito e i familiari che hanno subito una tragedia) vorrei far notare i pochi commenti sotto questo articolo.
    Il motivo immagino sia che nessuno abbia più motivo di dar fiato alle trombe se i responsabili di questo OMICIDIO STRADALE sono italiani e giovani. Quando uno è vecchio o rumeno allora è per forza questa la causa: si sa che vecchi e rumeni lo fanno apposta, ma giovani e italiani, come se fossero nostri figli, niente da eccepire: “può succedere a tutti” avrete pensato.
    Oltretutto che i risultati di alcol e droga non siano stati divulgati a me fa pensare un po’ male e di solito non sono l’unica a pensare male, ma stavolta evidentemente si…
    E meno male che sono solo i rumeni a uccidere la gente…

  15. # Antonio

    Più di 160,di cui 159 scritti da persone che si sentono migliori degli stranieri!Purtroppo non sanno che i peggiori siamo noi.

  16. # silvia

    Risposta: Millanta di milioni di rimandiamoli indietro!

  17. # cheti menconi

    Sono discgrazie e se non cè alcol ne droga , cosa si può condannare? la velocità , la distrazione,o chi sà cos’altro. Credo che anche per il ragazzo della guida, la vita non sarà più la stessa e resterà segnato da questa tragica situazione.
    La ROMIZI, ottima insengnante di mio figlio , persona eccezionale, per me era un punto di riferimento….. sarà difficile andare al ricevimento dei genitori che ci sarà a breve, e vedere la sua stanza, la sua sedia , vuota… ma nel cuore dei genitori, colleghi e alunni, ha lasciato un ricordo che non passerà mai..
    Ciao Letizia.. ci sarai sempre

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