Tamponamento a catena sul viale Italia: due bambini coinvolti

di gniccolini

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LIVORNO –  Tamponamento a catena sul viale Italia intorno alle 10 di questa domenica, 15 settembre. Tre auto coinvolte altrettanti feriti e due bambini che, all’interno di due diverse macchine, sono rimasti fortunatamente solo spaventati. Il sinistro stradale è andato in scena proprio davanti all’ingresso dei bagni Pancaldi dove un uomo di circa 35 anni, a bordo di una Peugeot insieme al figlio e alla moglie e diretto verso Antignano, si era soffermato poco prima delle strisce per far passare i pedoni. Da dietro però la piccola sosta imposta dalla precedenza pedonale non è stata notata da una Fiat Punto di colore bianco che ha tamponato violentemente la macchina che lo precedeva.
Così da dietro è sopraggiunta una Smart guidata da un uomo che non ha frenato la corsa tamponando a sua volta la Fiat.
Sul posto sono intervenute due autoambulanze dell’Svs che hanno prestato soccorso agli incidentati  trasportandoli al pronto soccorso di Livorno insieme ai bambini rimasti coinvolti che, come detto, a parte la paura non hanno riscontrato nessuna ferita.

 

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23 commenti

 
  1. # Nedo

    Borda….come siete duri! Dovete andare pianooooo!

  2. # SimoneL

    Ma quando la gente guida cosa guarda, le nuvole? Mah..

  3. # sergio

    Quando si guida oltre agli occhi aperti dobbiamo rispettare la distanza di sicurezza sono regole semplici in oltre non avere fretta di arrivare.

  4. # Don Chisciotte

    No, non guarda le nuvole guarda l’I-Pad.

  5. # sara

    O duriiiii nemmeno quando attraversano sulle strisce .. le assicurazioni altrro che aumentano, Livorno la città più cara e ci credo….a Firenze e Pisa incidenti meno e assicurazioni più basse

  6. # gabriele

    ma scrivere sempre i soliti commenti in articoli di incidenti stradali crea appagamento? ora dimmi dove è scritto che i veicoli procedevano ad alta velocità? il limite in quel tratto è 50km/h e dai danni che riportano le vetture non credo proprio viaggiassero a tale velocità (non so se hai mai visto i crash test a 63km/h…).
    Sembra proprio che in questo caso l’imputato dell’incidente sia la distrazione,cosa ahimè molto frequente sulle nostre strade siano i conducenti di auto,moto bici o pedoni…

  7. # ioannis

    Guarda caso negli ultimi tempi avvengono incidenti sugli attraversamenti pedonali. Non si vuol capire.

  8. # BUDIULIKKE

    spero che i bambini indossassero la cintura e fossero stati sui seggiolini , le macchine si rifanno …

  9. # Nedo

    OK correggo…Borda come siete duri, in macchina vi dovete svegliareee!!
    Va bene cosi??

  10. # papesatan

    E bisogna mette i dissuasori da tutte le parti. Io abito in Coteto e da via Piemonte a via Toscana sfrecciano a tutta birra

  11. # piratatirreno

    quando guidate provate a farlo con gli occhi aperti e con il cervello acceso !
    ‘un siete mica sui batti-batti al luna park!
    Meno male i bimbi non si sono fatti niente (spavento a parte).

  12. # De ma de!

    Bravissimo Gabriele…la gente ama le frasi fatte .

    Belli i cervelli lobotomizzati …che bello essere italiano….

  13. # ci sono anch'io

    e dovete rispettare le distanze specialmente con bambini a bordo

  14. # emigrante

    Occhio ai carabinieri! Leggono i commenti!

  15. # il cappellaio

    In via Chiesa, appena la gente svorta alla Gemini, se vedano uno che povero lui… pensa di immettessi da via della torre ni sonano finchè ‘un n’arrivano sur muso perchè dè…. e devano tirà a 200 fino all’aurelia… ‘un possano mia rallentà! ir tempo è prezioso! senza parlà poi di velli con li scuteroni, a 200 ni pare di ‘ascà per terra! ‘erini… troppo piano…. loro usano direttamente la pista ciclabile.

  16. # scopaia

    oggi il mercatino

  17. # Luciano

    Ci risiamo, distanza di sicurezza disattesa, in Italia non esiste di rispettarla. Se lo fai diventa un invito al sorpasso per chi ti precede.
    Oltre alla distrazione e al mancato rispetto del cds credo ci sia anche una buona dose di ignoranza tecnica sui principi basilari della fisica, velocità in mt s sviluppati, l’energia cinetica dell’impatto proporzionale non solo a questa ma anche all’accellerazione. Andare piano.

  18. # ales

    si va beh nello scrivere avete piu o meno tutti ragione. poi però nella pratica quotidiana,se guidate qualcosa vi vorrei vedere.

  19. # Patrizia

    Ha detto benissimo Nedo !
    Non solo noi pedoni, per poter attraversare le strade di Livorno
    servendoci delle strisce pedonali
    dobbiamo stare con cento e più occhi
    (perchè per trovare un’anima motorizzata buona che ci consenta di attraversare, ci vuole l’ira di Dio…)
    ma ci tocca anche assistere alla vergognosa inciviltà
    dei tanti patentati (a quattro o a due ruote )
    che sfrecciano sulle nostre strade come se fossero
    sull’autodromo di Monza !
    E gli accidenti che mando ai loro indirizzi si sprecano…
    Basterebbe solo “qualche” vigile in più a presidiare le nostre strade.

  20. # DANIELA

    Mah! Che dire… Ne accade un po’ troppi , cosa sarà ? Disattenzioni che può succedere pure se non dovrebbe . . . Menefreghismo di tutto quello che concerne il codice stradale ? Ignoranza? Spavalderia? Troppo sicuri di noi stessi? Poniamoci pure delle domande perché solo giudizi non miglioreremo mai ! Ma quando si guida 2 o 4 ruote si sa di avere una responsabilità verso noi e verso gli altri ! Oppure si va così come sulle giostre bruunnnn brunnnn

  21. # De ma de!

    Via .. – 14 stasera c’e n’e pochini di di torsoli…ahahhaha

  22. # Luciano

    Caro Ales, il tuo è un ragionevole dubbio, ma se ti capita di guidare, molto nel nord Europa, magari in moto, devi per forza di cose rispettare il cds, le velocità giuste, le freccie, non superare in colonna ( faticosissimo…e frustante per noi ) e quando rientri in Italia rimani sconcertato. Per un pò non sai più distreggiarti nel nostro modo di guidare da bruumm brumm o play station, dove però non c’è il tasto play again se caschi.

  23. # DANIELA

    Uhm … Vero .

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