Suona ai campanelli e urla in strada, poi si scaglia contro i poliziotti

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Suona ripetutamente il campanello in piazza XX settembre pronunciando frasi sconnesse e senza senso. La vittima presa di mira ha quindi chiamato la polizia. L’uomo, alla vista della volante, ha finto di effettuare una telefonata. Poi però, in evidente stato di ebbrezza, ha iniziato ad avere un comportamento ostile nei confronti dei poliziotti insultandoli e minacciandoli rifiutandosi di fornire le proprie generalità. Visto l’atteggiamento, A.L. 44 anni, nato in provincia di Siena ma residente a Livorno, è stato fatto salire sulla volante e accompagnato in caserma per procedere all’identificazione. Tuttavia, il 44enne ha continuato nel  suo atteggiamento violendo colpendo e danneggiando l’auto della polizia e una volta in caserma ha aggredito un  agente con un calcio violento all’altezza degli arti inferiori.
Alla fine A.L. è stato denunciato in stato di libertà per i reati di oltraggio, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, minacce gravi e danneggiamento nonché sanzionato amministrativamente per l’ubriachezza molesta.

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6 commenti

 
  1. # Lorenzo65

    Alla fine lo hanno rilasciato in circolazione, libero di prendere a calci qualche disgraziato di turno. Continuiamo cosi….

  2. # Giusto

    Ecco, ma cosa lo denunci a fa uno così? Un bel manganello ….. No? Vedrai che invece di bere e rompere l’anima alla gente, la prossima volta va in farmacia a prendere du’ pomate….

  3. # stefano

    io li suonavo a 13 anni i campanelli, mica a 44 ……..

  4. # Nedo

    Fallo in Francia o in Germania di prendere a calci un poliziotto, ti sbattono in galera per 5 anni se va bene….ma si sa noi italiani siamo buonisti e la polizia e’ carne da macello, quindi chi se ne frega se li aggrediscono!…Vergogna di paese il nostro solidarietà alla polizia!

  5. # Gianluca

    Lo Stato vende l’alcol che fa perdere lo stato di coscienza. Lo Stato s’inc…se ne bevi troppo e dovrebbe punire una persona per aver perso lo stato di coscienza a causa dell’alcol che ha venduto lo Stato.

    Boh.. che ipocrisia. Io son più per una multa che per far passare dei giorni in carcere a una persona che ha preso una sbornia violenta (ma quelle d’alcol son quasi tutte così).

    Signori, se vi è evidente stato di ebbrezza, l’ultimo degli avvocati sarebbe in grado di dimostrare che al momento dell’aggressione al pubblico ufficiale, l’ubriaco era temporaneamente incapace di intendere e di volere e per questo non perseguibile penalmente.

    L’alcol è una piaga sociale da millenni. Non è che aprendo le porte del carcere a chi ne abusa potete risolvere qualcosa.

  6. # CALIFFO

    forse ne so qualcosa pure io, comunque è stata una bella seratina

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