Sorpreso a spacciare di fronte all’oratorio, arrestato 22enne livornese

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Nell’ambito dei controlli in città, mirati al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, il personale della squadra mobile nella giornata di mercoledì 5 marzo ha effettuato un’attività di monitoraggio del centro, arrestando, in flagranza di reato, Diego Guiducci, nato a Livorno il 25/6/1991, residente in via Lorenzini, già segnalato per consumo di stupefacente. Il reato è quello di detenzione ai fini di spaccio e sostanza stupefacente del tipo marijuana e hashish, con l’aggravante del fatto perpetrato in prossimità di scuole e/o comunità giovanili.
In particolare, nella mattina del 5 marzo, intorno alle ore 11.45, in via Don Bosco 70, all’ingresso dell’oratorio dei Salesiani, sul marciapiede antistante quello dell’istituto scolastico privato Sacro Cuore, gestito dalle suore salesiane, gli agenti procedevano al controllo del giovane, visto in attesa sul cancello della struttura religiosa, attorniato da altri ragazzi, tra cui alcuni minorenni. Il giovane, identificato in Diego Guiducci, aveva in mano un involucro di cellophane, contenente sostanza stupefacente, poi risultata marijuana del peso lordo di 0,61 grammi.
Lo stesso Guiducci consegnava agli operatori una scatolina in plastica, al cui interno erano contenuti venti pezzi di sostanza stupefacente del tipo hashish del peso complessivo di 15,74 grammi, confezionati in carta stagnola, già pronti per lo spaccio.
La successiva perquisizione personale e domiciliare consentiva di rinvenire ulteriori gr. 2 di hashish . Inoltre venivano rinvenuti un coltello a serramanico ed un taglierino usati per tagliare lo stupefacente, con evidenti tracce di stupefacente. Guiducci veniva dichiarato in stato di arresto, per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, aggravata e ristretto, agli arresti domiciliari, presso il proprio domicilio. Negli uffici della squadra mobile Guiducci ammetteva la propria attività di spaccio, legandola alla propria condizione di disoccupato. 

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29 commenti

 
  1. # compAgno

    Boia deh, ma non erano tutti stranieri gli spacciatori? vieniii vediamo i commenti degli anti stranieri in questo articolo vai…

  2. # Henry

    Arresti domiciliari?? Puahh!!! Così farà come quell’altro che spacciava direttamente in casa!

  3. # amaranto67

    lasciatelo alle cure dei ragazzi che frequentano l’oratorio…

  4. # Nicola

    che mondo sarebbe senza quelli come te !

  5. # ema

    Non “tutti” appunto,ma “solo” il 90%…..

  6. # Mario

    UNA STRIGLIATA FATTA BENE ??? 22 ANNI……..MAH

  7. # Il Moralizzatore

    Spacciatore che rovina minorenni… niente foto, niente pena esemplare e anche chi lo difende… povero mondo. Lasciatelo 5 minuti con i genitori dei minorenni forse gli passano le ruzze.

  8. # Nocchi

    No, solo che a differenza degli italiani oltre al reato dello spaccio il 90% delle volte commettono anche quello di immigrazione clandestina, quindi sono doppiamente criminali. BonA!!!

  9. # max

    Carcere,no ai domiciliari,solo cosi’ si ripulisce la citta’ dagli spacciatori.

  10. # compAgno

    Il reato di immigrazione clandestina e’ stato definito incostituzionale, svegliaaaaaA

  11. # fumatore

    sempre la stessa storia, arrestare delle persone per un reato che nemmeno dovrebbe esistere. vogliamo la cannabis libera, vogliamo fumare in santa pace, basta con questa perseguzione, ci siamo stancati. l’uso di cannabis è troppo diffuso per tenerlo illegale. l’unica cosa pericolosa è l’illegalita, che porta il consumatore in contatto con altre sostanze illegali detenute dagli spacciatori e che ovviamente te le vogliono appioppare. separare i due mercati sarebbe di vitale importanza per la salute di tutti, per le carceri e per i diritti di quelli a cui piace fumare. non è la cannabis che porta all’uso di altre droghe è il proibizionismo!! aprite la mente ed usate il cervello!

  12. # fumatore

    da qaundo l’uomo si è civilizzato commette reati e finisce in carcere. la storia ha visto carceri decisamente più duri di quelli attuali, ha visto pene molto più severe, ha visto colpevoli e innocenti morire per un niente. ti sembra che questo sia mai servito in questi millenni? pensi che mettendo in carcere uno che spaccia cannabis e derivati si ripulisca la città? o forse è il caso di usare altri mezzi e non la repressione? evidentemente vi piace continuare nell’errore a tutti quanti. per cambiare argomento invece dimmi, quali terribili danni pensi che possano venir fuori dall’uso di cannabis? i giovani è chiaro che NON devono fumare, come NON devono bere ma devono invece avere una vita sana in tutto e per tutto. ma questo non si potrà mai avere con il proibizionismo e la repressione, ma con l’educazione e la cultura. nei paesi dove la cannabis è legale o tollerata c’è meno consumo di sostanze molto più e veramente pericolose. con questa fissa per la cannabis perdete di vista il reale pericolo per i vostri figli: l’alcol e le droghe (quelle vere!)

  13. # pablito

    infatti l’italia si crede un paese civile, però abbiamo il reato di clandestinità, perseguitiamo i consumatori di cannabis, neghiamo qualsiasi diritto ai gay e alle coppie di fatto etc. siamo proprio un grande paese fatto di grandi persone

  14. # dave

    in carcere manco la franzoni c’è andata . comunque l’aggravante c’è . è la vicinanza a comunità giovanili . io penso che per 20gr di fumo non si debba essere incarcerati .

  15. # don mariojane

    io ho frequentato una vita l’oratorio, ormai molti anni fa. ci si faceva certe canne che manco peter tosh, cosa pensi che siano tutti santerelli ahahah ma dove vivete?

  16. # scocciato

    E ti ridico quel che ho scritto sopra: “Così te sovvenzioni la mafia che c’è dietro alle droghe!

  17. # nicola

    Si legalizziamola…….e super tassiamola, con tutti i drogati di cannabis come te che ci sono in giro ci risaniamo i conti dello stato.

  18. # amaranto67

    senti fumatore… per usare il cervello bisognerebbe prima di tutto desiderare preservarlo… con tutti i tuoi discorsi hai omesso di dire che l assunzione di cannabis produce danni irreversibili a livello neuronale, questa è una verità SCIENTIFICA, ovvero suffragata da esami di laboratorio … quindi è proprio per preservare la salute pubblica che è opportuno vietare l uso e lo spaccio di queste sostanze.. poi il discorso del “vogliamo fumare in santa pace”… non funziona mica cosi… ci sono regole, ci sono anche quelli che vorrebbero bere in santa pace… quelli che vorrebbero rubà in santa pace, quelli che vorrebbero anda con le minorenni in santa pace.. etc etc.. per vivere insieme son necessarie le REGOLE… quindi ci si adatta o si cerca un paese “migliore”

  19. # amaranto67

    asserire che la politica del proibizionismo abbia prodotto solo il fallimento è un ragionamento bizzarro… alla stessa stregua potremmo dire che la politica di repressione contro furti e rapine è fallimentare poiche ladri e rapinatori non si son mai estinti, altrettanto dicasi per il contrasto al parcheggio selvaggio visto il costante aumento delle contravvenzioni… cosa si fa allora? si depenalizza tutto visto che la repressione non ha prodotto un miglioramento generale desiderato?

  20. # dave

    vanno cambiate le leggi . cioè la cannabis va tollerata . il chè non significa vendere fumo di fronte ad una scuola dove ci sono anche minorenni .
    uno se vole fumà va nel negozio e se lo compra . stop . e consuma a casa sua .
    ovviamente certi negozi accessibili solo a maggiorenni .

    cosi come è ora tutto è in mano ad organizzazioni criminogene e quello che spacciava ai salesiani ‘ è l’ultima ruota del carro … ma bisogna intervenire sul carro .
    vi ricordo che i narcotrafficanti messicani da quando in colorado hanno legalizzato la cannabis sono in paranoia , hanno perso milioni di dollari di proventi che adesso vanno allo stato . Invece leggo commenti tipo impiccagione galera in mezzo a cinquant< persone in una stanza ... assurdo .

  21. # Nocchi

    Caro il mio compAgnone, svegliati te. Il reato resta per i RECIDIVI, per gli altri c’e’ l’espulsione. Butta fuori dall’Italia uno spacciatore clandestino e poi dimmi se non ci rientra.

  22. # fumatore

    le tue affermazioni sono assolutamente false. gli unici studi scientifici che dimostrano danni provacati dall’assunzione di cannabis (in persone ovviamente adulte e non in via di sviluppo) sono quelli effettuati per conto del DPA italiano (dipartimento politiche antidroga), voluto con forza da quei fini-giovannardi promotori della legge più liberticida d’europa e con chiari interessi nelle comunità di recupero (in particolare il caro giovannardi). tutti gli studi scientifici del resto del mondo, sia commissionati da organi statali sia effettuati da riviste scientifiche private ed università (italiane comprese) smentiscono questi dati ed al contrario evidenziano i molti benefici che l’uso di cannabis può portare ai portari di molte malattie.

  23. # fumatore

    aggiungo che questa storia che la cannabis sia nociva è stata inventata di sanapianta negli anni 50-60 dal governo americano, nonostante uno studio da loro commissionato dicesse l’esatto contrario. in quel frangente fu inventato il nome “marijuana”, per poter iniziare una dura repressione verso una pianta che tutti conoscevano e tutti usavano per svariati scopi con il nome di canapa. in quel periodo i petrolieri e le case farmaceutiche hanno sostenuto e finanziato questa battaglia per paura di vedere diminuire i loro introiti. perchè con la canapa si può fare molto di più che fumarsela. l’italia prima del proibizionismo era uno dei più grandi produttori. la costituzione americana è scritta su carta di canapa. ce ne sarebbe tante da dire

  24. # fumatore

    beh non è tutto o nero o bianco. a parte questo io non sostengo che si debba abolire il carcere e depenalizzare tutto. ma bisogna prima di tutto partire con la rieducazione e l’istruzione non con la repressione. detto questo faccio presente che quello dell’uso di cannabis è un reato senza vittime, perchè i consumatori vengono puniti con pene amministrative severissime e assurde, passare dall’accusa di consumatore a quella di spaccio ci vuole veramente un niente, prima del 2006 esisteva una sorta di tolleranza, adesso anche se la fini-giovannardi è stata cancellare sarà impossibile tornare a quel clima, ci vogliono nuove leggi che permettano la cessazione di modiche quantita e la coltivazione per uso personale. io consumatore che creo danni a nessuno come posso procurarmi la sostanza se nessuno la vende? sono costretto a due scelte 1) entrare in contatto con spacciatori con pericolo per la mia sicurezza oltre al fatto che è più facile entrare in contatto anche con altre sostanze più pericolose 2)autoprodurre con non indifferenti rischi per la sicurezza, il rischio di rovinarsi per un piacere che non è niente più niente meno di un buon bicchier di vino od un buon panino.. per citare una canzone.

  25. # fumatore

    se qualcuno se lo domandasse io opto per la seconda opzione, la mafia da me non vede un centesimo

  26. # fumatore

    ah, una piccola domanda, secondo te se quanto affermi fosse giusto tutti gli stati che stanno legazzando o depenalizzando lo farebbero? ti ricordo tra i tanti alcuni stati USA (questione di poco tempo e sarà una legalizzazione a catena), spagna, olanda, rep ceca, portogallo, uruguay. se ne sta parlando in germania e francia. ti bastano?

  27. # tu sei di fuori

    Senti caro Fumatore, perche’ non interpelli quelle migliaia di genitori che hanno figli che hanno iniziato con una sigaretta, poi con uno spinello, poi con le siringhe e che adesso sono passati a miglior vita o semplicemente in comunita’ per sentire se condividono le tue idee ?

  28. # rocco

    Ma perche’ non pensate alle donne invece che a fumma’ ?

  29. # macchè

    Oh basta con questi discorsi da gente che dice che da una sigaretta poi ci si comincia a bua! Sono discorsi senza ne arte ne parte. -.-

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