Si spaccia per il capo dei vigili urbani e deruba l’anziana. L’identikit dei due truffatori

I malviventi sono stati descritti uno sulla cinquantina, 1,75 di altezza, barba e baffi brizzolati. L'altro sui 25-30 anni, capelli castani corti, 1,80

Due truffe nella mattinata di ieri sono andate a segno ai danni di altrettanti anziani a Livorno in due diverse zone della città, con il solito metodo dei finti addetti del gas e finti vigili urbani. In entrambi i casi i truffatori sarebbero italiani. I malviventi sono stati descritti uno sulla cinquantina, 1,75 di altezza, barba e baffi brizzolati. L’altro sui 25-30 anni, capelli castani corti, 1,80.
Nel primo caso, avvenuto alle 10.40, a truffare un ottantenne in via delle Sedie, al quale sono stati sottratti un orologio d’oro e alcuni monili preziosi, insieme al un finto addetto del gas e’ intervenuto in seconda battuta anche un complice che si e’ spacciato per capo dei vigili urbani.
Il finto vigile, mostrando all’anziano un paio di cornici prelevate poco prima dal suo appartamento senza che se ne accorgesse, ha raccontato di un furto nel palazzo facendosi indicare il luogo in cui l’uomo custodiva i suoi beni per controllare se ci fosse tutto: beni che poi appunto sono spariti dopo che i due uomini si sono dileguati.

Nel secondo caso, avvenuto intorno alle 11 in via Machiavelli, ad essere truffata e’ stata un’anziana di 79 anni che ha aperto la porta a due finti addetti del gas che si sono presentati con la semplice scusa del controllo del contatore. Poco dopo i due si sono congedati e alla donna, che si e’ accorta di essere stata derubata di una teca con alcune medaglie d’oro, non e’ rimasto altro che denunciare il fatto alla polizia.

 

 

 

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