Si lancia a 40 anni da Calignaia, di un impresario il cadavere in mare

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Si getta nel vuoto da Calignaia. E’ accaduto intorno alle 16,30 del 23 ottobre.  Si tratta di un impresario 40enne, nato e residente a Grosseto, ma attivo professionalmente in città, le cui tracce si erano perse dal giorno prima. A dare l’allarme è stato il fratello che lo stava cercando.
Il 40enne, grossetano, avrebbe trascorso la notte all’Hotel Giappone. La polizia era alla ricerca di una vettura, modello Toyota,  ritrovata poi all’altezza del ponte di Calignaia proprio dal fratello che ha così lanciato l’allarme al 113. Inutili i soccorsi della Misericordia di Montenero.
Il cadavere è stato trovato in mare e recuperato dai vigili del fuoco. Sul posto anche la polizia, la scientifica e i vigili del fuoco che hanno proceduto insieme ai volontari del 118 alle operazioni di recupero della salma. Sugli scogli anche il medico legale che ha effettuato un esame esterno del cadavere, senza riscontrare segni sospetti di violenza, prima di consegnarlo al servizio funebre della Misericordia. Ancora sconosciute le cause del folle gesto anche se, come emerge da alcune testimonianze, l’uomo aveva avuto un incidente grave in moto che lo aveva destabilizzato non poco, oltre ad alcuni problemi economici legati alla crisi.

 

 

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16 commenti

 
  1. # liburnico

    …poverino… 40 anni…

  2. # la semmy

    Senza parole

  3. # Lorenzo65

    Anche queste persone che si ammazzano dalla disperazione dovrebbero far riflettere la politica italiana sulla drammatica situazione di tanti cittadini che si trovano abbandonati, da soli , senza nessun tipo di aiuto e umiliati difronte ai loro problemi economici o personali.

  4. # DANIELA

    Povero ragazzo saranno stati sicuramente problemi grossi. Sono gesti estremi e’ un punto morto dove non vedi più via d’uscita ti sentì solo affranto sobbarcato di problemi dove non vedi soluzione, anch’io ho avuto dei bruttissimi pensieri soprattutto in questo periodo con problemi di salute , si tenta si tenta un giorno hai talmente tanta forza allegria ed altri la maggior parte ti sentì perso vuoto vorreste solo la tua vita di prima indietro cerchi con speranza di riuscirci ti dici : sono forte , ma alcune volte non ti basta più ,un abbraccio alla famiglia .

  5. # DANIELA

    Mi sono commossa davanti a tanta disperazione e sofferenza riposa in pace.

  6. # Malizioso Troll

    Questi suicidi stanno sulla coscienza di tutti coloro che ci hanno portato in questo stato. E, se mi permettete, anche la morte di quel ragazzo di 19 anni in Inghilterra, ammazzato di botte perché “rubava il lavoro”.

  7. # ognitanto

    A quel ragazzo è stato detto (e fatto) quello che molti, ANCHE qui dentro, dicono (e vorrebbero fare) agli immigrati in Italia!
    Potrebbe essere uno spunto su cui riflettere, non pensate?
    Detto questo, condoglianze alla famiglie che hanno subito i lutti.

  8. # SIMO

    le cause del gesto non le sappiamo quindi eviterei di scrivere tanto per dar fiato alle trombe. Ci vuole solo rispetto per tanto dolore

  9. # Giangi

    La notizia purtroppo è vera ma i particolari di pura fantasia. Prima di scrivere certe cose sarebbe bene verificarle……….

  10. # mauro

    Povero ragazzo, anche se non conosco le cause, ma sono tempi duri, queste cose dovrebbero fare riflettere. Condoglianze e un’abbraccio alla famiglia.

  11. # Metternik

    Voglio sapere quand’è che il Comune di Livorno si deciderà ad evitare queste disgrazie, il tutto si potrebbe risolvere agevolmente mettendo dei materassi a molla sotto il ponte di Calignaia. A costo di prenderli agli asili notturni.

  12. # Roberto-Bobbe

    Ma su questo cacchio di ponte non si possono mettere sui bordi delle barriere antisuicidi? Da quando è stato costruito, giù di sotto ci sono più croci che sabbia! Condoglianze alla famiglia per questa tragedia….

  13. # ska

    Parole in libertà: ma come fai a supporre queste cose senza conoscere alcunché di quest’uomo?

  14. # Vento di Libeccio!

    Che senso ha mettere pollici negativi a fianco al commento di Roberto-Bobbe?
    Intanto io ne ho subito tolto uno. Qualcuno potrà certamente controbattere che, anche se venissero eliminate le caratteristiche di “pericolosità” di quel ponte, ce ne sono purtroppo molti altri con quelle stesse caratteristiche di “rischio”. Ma, almeno, cominciamo a metterne uno in sicurezza, come deterrente ai gesti insani!

  15. # edo

    se uno si vuole ammazzare il modo lo trova… non è intervenendo con delle barriere che si risolve il problema. Ma intervenedo sulla società… Se le persone vivessero meglio non ci sarebbero così tanti suicidi

  16. # mandrakke

    hai visto parole fondate,mai dare niente per scontato

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