Martellate alla vetrina della macelleria per rubare prosciutti, arrestato dai carabinieri

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La scorsa notte i militari del nucleo radiomobile del comando provinciale di Livorno hanno arrestato un pregiudicato responsabile del reato di “tentato furto aggravato”. L’uomo, il 43enne Emilio Patanè, già noto alle forze dell’ordine, intorno all’una di notte è stato sorpreso mentre era intento a sfondare, con l’aiuto di un grosso martello, la porta di ingresso della macelleria “RS”  in via del Fagiano. I militari arrivati sul posto sono stati allertati da alcuni residenti i quali, svegliati di soprassalto dal rumore provocato dai violenti colpi di martello contro la porta dell’esercizio commerciale, hanno immediatamente chiamato il 112. L’uomo, alla vista dei carabinieri ha subito tentato una disperata fuga a bordo di una bicicletta con la quale, tuttavia, è riuscito a fare solo pochi metri venendo prontamente bloccato dai due carabinieri. Ai militari che lo hanno arrestato, il malvivente ha candidamente riferito che era sua intenzione asportare alcuni prosciutti appesi all’interno della macelleria.
Una volta in Caserma, il Patanè è stato trattenuto in camera di sicurezza in attesa del giudizio per direttissima previsto per la mattinata odierna.

 

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6 commenti

 
  1. # ombrettaluna

    ma è ridicolo furto in bicicletta????e doveva sperava di andare????

  2. # Dario Petrucci

    Partendo dal fatto che rubare è un reato, ma recentemente ho sentito una frase da un amico che dice : ” Se ruba uno che ha fame è un malvivente, se ruba uno ricco è un cleptomane … “

  3. # asciugati

    boia deh o come li portava via ? sulla canna ?

  4. # Nedo

    Ai domiciliari…come sicuramente accadra’!

  5. # fiu fiu

    aspetta e prima era andato a ruba’ una teglia di melanzane !!!

  6. # sergio

    E’ in una poesia di Trilussa non mi ricordo quale.

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