Schianto mortale, resta gravissima la mamma della vittima

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E’ ancora ricoverata in condizioni gravissime la 76enne madre di Letizia Gori, la donna di 46 anni morta nel terribile incidente domenica mattina in viale Nazario Sauro. La donna si trovava nell’auto assieme alla figlia e alla nipote quando si è scontrata con la Bmw guidata dall’albanese indagato per omicidio colposo.
La donna è stabile nel reparto di Rianimazione, dove i suoi cari non la lasciano mai sola. Ha gravi traumi interni, in particolare addominale. Viene monitorata notte e giorno, ma la situazione è molto precaria.

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12 commenti

 
  1. # alla frutta

    Omicidio colposo????? OMICIDIO VOLONTARIO…. uno che passa con il rosso a forte velocità e fatto di cocaina li si imputa un colposo?? vergogna questo era consapevole di ciò che poteva causare passando con il rosso e guidando strafatto..

  2. # liburnico

    colposo = senza volere!!! Ma siamo pazzi???

  3. # Nano

    Forza signora tenga duro…….lo faccia per i suoi nipoti che hanno bisogno anche di lei ……si riprenda presto!!!!

  4. # marco

    alla frutta hai totalmente ragione…… ma il problema e’ che se non modificano le leggi qui saremo proprio tutti “alla frutta”

  5. # Paola

    Il caro albanese che lavoro fa per averci un BMW? Io lavoro da una vita e ho una panda…

  6. # Antonio

    giustizia italiana fai schifo.. non ho altre parole

  7. # Gabriel

    Uno può anche avere il BMW senza lavorare !!! Non è questo il problema !! Te puoi avere anche la Ferrari ma la devi guida da sano rispettando i codici stradali … È che la legge non punisce adeguatamente chi sbaglia ..vorrei sapere dovè questo albanese e cosa rischia ..ma spero in tempi brevi non tra cinque anni

  8. # Gianluca

    Vabbè, il gesto è stato sicuramente sconsiderato e criminale ma non vedo cosa c’entri, a parte ovviamente il sollevare la pubblica indignazione con questa richiesta, dubitare del fatto che l’omicidio sia da considerarsi colposo.
    Il gesto sconsiderato dell’uomo ha causato un omicidio ma di certo l’intenzione non era quella di uccidere.

    Lei giustamente dice che l’albanese era consapevole di quello che poteva causare e pertanto questo determina la volontarietà dell’omicidio.

    Bene, perché non va da un magistrato a denunciare lo Stato Italiano per STRAGE visto che sapendo che le sigarette uccidono 80.000 persone OGNI ANNO in Italia, comunque lo Stato se ne frega e le vende lo stesso? C’è anche l’aggravante del futile motivo ovvero del fare cassa… nemmeno c’è un movente passionale o un’alterazione psicofisica della mente ma c’è dietro un preciso piano e studio mirato a fare soldi.

    Preciso che sono inorridito anche io dal gesto di questo albanese e di quell’altra livornese 19enne che poteva portare allo stesso esito, ma cerchi di affrontare la questione con un minimo di razionalità.

  9. # misia

    Ho sentito dire che la Bmw era senza assicurazione!!!

  10. # labrone65

    Gianluca il paragone con lo stato non c’entra,perchè lo stato vende le sigarette,allo stesso tempo ti dice che il fumo uccide e fa leggi perchè non si fumi nei luoghi chiusi,vicino ai bambini o a donne incinte,e comunque non ti obbliga a fumare,mentre l’albanese drogandosi e mettendosi alla guida,e passando con il rosso ha ammazzato una persona e ne ha mandata all’ospedale in condizioni gravissime un’altra,lui si dovrebbe essere condannato per omicidio volontario,non lo stato che fa le sigarette,se vuoi fumi altrimenti no.

  11. # BUDIULIKKE

    riforma della giustizia:
    il colpevole di aver reso orfani i bambini dovra’ lavorare affinche essi possano avere un esistenza dignitosa , una istruzione meritevole alle loro esigenze e risarciti di tutti i danni fisici e morali fino a quando qli stessi danneggiati lo riterrano opportuno , anche per la durata di tutta l’esistenza di uno o degli altri individui .

  12. # livorno M

    Livorno e livornesi causa dei propri mali…evolvetevi e studiate stile e signorilità.

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