Schianto in Superstrada, muore 23enne

Mediagallery

Un giovane di 23 anni, Jonet Valentin Petrescu, è deceduto a seguito di un drammatico incidente avvenuto in Fi-Pi-Li all’uscita Livorno Centro, in direzione Tirrenia, intorno alle 22,30 di sabato 8 marzo. Sono stati disposti tutti gli accertamenti del caso e solo nei prossimi giorni sarà possibile capire, e dire ai familiari in Romania, se l’incidente sia stato causato da un malore o dalla velocità, come ipotizzato in un primo momento.
Il 23enne che abitava nella frazione de Le Melorie di Ponsacco, stando a una prima ricostruzione della dinamica, avrebbe fatto tutto da solo perdendo il controllo della sua auto, con a bordo due ragazze di 19 anni (una è residente a Livorno e forse per questa ragione stava viaggiando verso la nostra città), schiantandosi contro il guardrail. Il primo a soccorrere i tre dopo lo schianto è stato un ragazzo di Rosignano (soccorritore avanzato), della stessa età: stava tornando con la fidanzata da Firenze quando ha visto l’auto sul ciglio della strada.
Sul posto si sono precipitati i volontari della Svs di via San Giovanni e di Ardenza, con tre ambulanze e con un medico a bordo, che hanno trasportato i tre feriti al pronto soccorso di Livorno. In un primo momento il 23enne è finito in coma e ha lottato tra la vita e la morte fino alle porte dell’alba di domenica 9 marzo. Il giovane aveva riportato un violento trauma cranico e facciale. Alle 3,30 però non ce l’ha più fatta ed è deceduto.  Rimaste invece praticamente illese le giovanissime 19enni che erano con lui all’interno dell’auto.
Il 23enne lavorava come operaio in una ditta di spedizioni. Sono state le giovani che erano in macchina con la vittima ad aiutare la polizia a rintracciare i familiari del ragazzo.

Riproduzione riservata ©

11 commenti

 
  1. # Serena

    La domenica mattina è un dramma aprire qui livorno.
    Sempre più incidenti…questi ragazzi si fidano troppo
    Delle loro autovetture,..e pensano di sfidare tutto con
    L’alta velocità! Spero che si rimetta!

  2. # lorenzo

    Verissimo, gia’ la domenica mattina ci aspettiamo di leggere un bollettino di guerra con la speranza, seppur egoistica, che tra le vittime o i feriti non ci sia qualcuno che si conosca. In ogni caso siamo rimane l’amarezza e la tristezza per tutte quelle giovani vite che se ne vanno; stringiamoci tutti intorno a questo ragazzo affinche’ riesca a guarire presto e bene. FORZA!!

  3. # Yuri

    Fino a che la gente non si metterà in testa che non bisogna correre in auto, perché basta un attimo a far succedere la disgrazia, avremo sempre queste brutte notizie, e’ vero che si corre un po’ ovunque, ma credetemi che a Livorno si sentono tutti piloti e corrono troppo anche in città.
    Auguri di pronta guarigione al ragazzo.

  4. # FrancoR

    Spero che quel ragazzo si riprenda al meglio, ho una figlia di 18 anni che presto prenderà la patente e queste notizie ti fanno pensare molto.
    Oggi i ragazzi vivono diversamente le loro uscite serali rispetto a noi 45-50enni, bevono molto e in modo non controllato e si fanno le canne come rena… non c’è da stupirsi che poi succedano gli incidenti.
    Come genitori cerchiamo di fare capire loro a cosa vanno incontro, ma il branco degli amici è forte e piu bravi di noi a convincerli a fare cavolate…..

  5. # Sara

    Spero che non ci sia l’ alcol dietro a questa tragedia…

  6. # stefano

    Peccato! Purtroppo un altro giovane che se ne va. Il dramma vero è che quando si è giovani si pensa sempre che le disgrazie accadano solo agli altri. Non è così! Ci vuole attenzione sempre. La giovane età non autorizza ad eccedere, è quello che dico sempre anche a mia figlia. Ovviamente mi permetto di dire ciò che ho detto in linea generale, dal momento che non conosco la dinamica di questa disgrazia. Condoglianze sincere alla famiglia.

  7. # Carlo

    non è necessario alcol o droga per commettere un errore al volante, basta un attimo di distrazione

  8. # fabio

    CREDO CHE IN CERTI CASI SAREBBE MEGLIO TACERE CHE LASCIARSI ANDARE A IPOTESI E CONGETTURE ,è MORTO UN RAGAZZO DI 23 ANNI QUINDI LA MIGLIOR COSA DA FARE è RIMANERE IN SILENZIO E STRINGERSI INTORNO ALLA FAMIGLIA

  9. # ci sono anch'io

    sono notizie che ti fanno rimanere senza parole,specialmente quando toccano una persona giovane, un abbraccio alla famiglia.

  10. # mingo

    Fa piacere vedere che in mezzo tanta gente a cui piace aprire bocca per dare aria alle proprie corde vocali c’è ancora chi al contrario lo fa a ragion veduta usando l’ ormai dimenticato buon senso. Bravo Fabio!

  11. # federicolivorno

    GENTE, VISTI GLI INCIDENTI IN AUMENTO, VENITE A FARE I CORSI ALLA SVS !!!

I commenti sono chiusi.