Saldi, multato un negozio su tre dalla Finanza. Decine di telefonate al 117

Una cinquantina gli esercizi commerciali controllati, un terzo dei quali multati. Riscontrata l’assoluta mancanza del prezzo sulle merci esposte in vetrina e prezzi più alti alla cassa di quelli esposti sugli scaffali

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Prezzi più alti alla cassa di quelli esposti sugli scaffali. Ecco quanto scoperto dalla Finanza. Con l’avvio del periodo dei saldi, la Guardia di Finanza di Livorno ha intensificato l’attività di servizio finalizzata a prevenire e contrastare le irregolarità sulla disciplina prezzi.
Molteplici sono state le telefonate pervenute al numero di pubblica utilità “117” alla Sala Operativa del Comando Provinciale, con le quali i cittadini hanno segnalato comportamenti non corretti da parte dei negozianti. In effetti i successivi controlli effettuati in ambito cittadino hanno consentito di accertare numerose irregolarità poste in essere dagli esercenti in tutti i settori merceologici. In più casi, i finanzieri hanno rilevato che i prezzi applicati alla cassa all’atto del pagamento, risultavano più alti rispetto a quelli esposti sugli scaffali, in danno degli ignari consumatori; in altri casi, è stata riscontrata l’assoluta mancanza del prezzo sulle merci esposte in vetrina. I controlli si inseriscono a pieno titolo tra le molteplici attività di servizio che la Guardia di Finanza, quale polizia economico-finanziaria, effettua al fine di contrastare le pratiche commerciali scorrette e di tutelare i consumatori. Una cinquantina gli esercizi commerciali controllati, ad un terzo dei quali sono state riscontrate irregolarità puntualmente sanzionate.
Il “117” è il numero di pubblica utilità, attivo 24 ore su 24, attraverso il quale i cittadini possono segnalare alla Guardia di Finanza ogni utile notizia e richiedere interventi nei vari settori operativi di interesse per il Corpo, dalla lotta all’evasione fiscale e dallo spreco del denaro pubblico, alla tutela dei consumatori, dal contrasto al traffico ed allo spaccio di sostanze stupefacenti, alla repressione dei reati tributari ecc.)

 

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31 commenti

 
  1. # Livornese

    Si queste sono alcune cose… vogliamo parlare del fatto che la merce a sconto è roba delle scorse stagioni? oppure che per applicare li sconti prima alzano i prezzi e poi ci fanno lo sconto? vergogna..!!!

  2. # PIRATA

    METTETE IL NOME DEI NEGOZI!

  3. # simine

    Tempi duri per i negozianti .. altri tempi quando si ricaricava del 300% i prezzi dei capi

  4. # Anto

    Poi lamentatevi se chiudete

  5. # stefano

    dovete mettere i nomi dei negozi se volete veramente proteggere i consumatori,e dovete mettere anche i nomi dei negozi onesti perche’ in questo modo anche l’onesto viene visto o sospettato di non esserlo,e’ inutile dare la notizia cosi a vanvera bisogna sputtanare bisogna far chiudere i disonesti che in italia abbondano !!!!!

  6. # nino

    ma se non dite che negozzi sono quelli si comporteranno sempre alla stessa maniera e chi ci va di mezzo sono i cittadini.

  7. # El Guero

    è a discrezione del commerciante mettere capi d’abbigliamento della stagione in corso o di quelle passate…non ce mica la regola che debbano essere scontati i capi di stagione…casomai cosa vorresti insinuare, che se non compri vestiti di quest’anno non ti senti abbastanza fashion e rischi le prese in giro???finitela per favore….

  8. # paolo

    Non vergognatevi di mettere il nome del negozio, sempre sulla pelle dei consumatori

  9. # Livornese vero

    Boia deh…ma noi siam livornesi, siamo furbi, i più furbi di tutti…c’ importa nulla delle regole, e ve li diamo no i saldi, vi si sistema a modino……poi lamentatevi se chiudete!

  10. # fede

    il fatto che siano di anni precedenti che male c’e un maglioncino nero…è nero nel 2014 come nel 2013….è grave il fatto che alzino i prezzi per poi poterli scontare…

  11. # Mario

    tutti i commercianti piangono miseria ma viaggiano in SUV

  12. # Mya

    Poi si va dai cinesi … E non va bene! Ma come si fa per vestirci ? Io non posso permettermi altro…

  13. # carlo

    Ci vogliono i nomi dei negoziiiiii!!!

  14. # pasquale

    Ma avete notato che all’ Ipercoop ed in molti altri centri commerciali come sono ballerini i prezzi? Un esempio per tutti: il vino tavernello fino a 2 o 3 anni fa si poteva acquistare a 1 euro al litro, adesso il prezzo è andato a 1,70 però ogni tanto fanno lo “sconto ” a 1,40 euro. In altri supermercati a volte mettono poi il cartellino di sconto ma quando vai alla cassa lo sconto non c’ è più. Giusto controllare i piccoli negozi ma i grossi centri commerciali perchè non vengono controllati?

  15. # Livornese

    Mah come mai solo a Livorno (non so come sono messe le altre città d’italia quindi parlo solo per noi) succedono queste cose? Per l’appunto caro El guero ho passato le vacanze di natale all’estero e i saldi partivano dal 26 dicembre ed erano tutti 40-50% su merce che avevi visto il giorno prima a prezzo pieno.. Addirittura poi il 3 gennaio i saldi erano aumentati al 70-75% per svendere ancora di più. E sempre per fare un esempio ho comprato un giacchetto e addirittura la commessa mi ha anche detto: mi dispiace non posso scontarglielo di più perchè è già al 70%, fosse stato per lei me l’avrebbe fatto pagare ancora meno. Mentalità totalmente diversa dalla nostra ma sicuramente nel suo negozio ci torno volentieri al contrario di tanti negozi da noi che, come visto e letto da questo articolo di quilivorno fanno un po’ troppo i “furbetti”!!!

  16. # errre

    certe letiate feci un po’ di tempo fa… so furbi, ma io li frego vado poco prima dei saldi prendo singolo prezzo di ogni capo che mi interessa e ritorno.. se non ci sono i capi che voglio poiché mettono i capi dell’altro anno (che dovrebbero essere gia scontati poiche sono dell’anno prima)…esco dal negozio ho se vedo qualche cosa che non va… chiamo la finanza.

  17. # Omersimpons

    E poi si lamentano perché non vendono.

  18. # La morona

    Certo eh che fine! Vergogna! Si aspetta i saldi per poi facci infornare così ! Mamma mia vai siamo messi benino!

  19. # mau

    Tranquilli poi vi ripagano il parcheggio…non siete mai contenti

  20. # Topolina

    Io compro dai cinesi ! Purtroppo io quello posso permettermi se voglio uscire vestita! Deh anche se non volessi …

  21. # ottowaschen

    molto probabilmente non le eri molto simpatico altrimenti te lo regalava.

  22. # Lapi Dario

    Io vado all’ipercoppe Almeno li si fanno le ‘ose regolari!

  23. # gigi

    1 maglia 10 € + 22% di iva = 12,02 + 50% di ricarica = 16,01 vendita al dettaglio
    iva compresa. Con il 50 % di sconto venduto a 8 € – 22% di iva = 6,24 incasso
    reale. tot. Rimessa = € 3,76 senza contare tutte la spese concernenti un negozi commercialista, affitti, tasse varie, eventuali commesse, etc etc. se ho sbagliato i conti fatemelo notare. Ex commerciante ,chiuso prima di fare fallimento dopo 30 anni di lavoro, no cassa malattia no copertura infortunistica no ferie no tredicesima no quattordicesima no tfr. Scusate se è poco

  24. # Livornese

    Devo intendere che non ci credi?! sinceramente ci sono rimasta spiazzata anche io perchè abituata ad un certo tipo di situazioni (le nostre livornesi..) ma di certo non do spiegazioni a te; era solo per riportare una mia esperienza, che per l’appunto mi è capitato di toccare con mano, a chi magari non ha avuto modo di farlo e che magari neanche sa… hai proprio messo in risalto quel tipo di mentalità diversa che citavo prima nel commento. Saluti.

  25. # gabriele

    Con questi saldi non sono riuscito a comprarmi un paio di capi che avevo visto nel mese di dicembre in un paio di negozi in città, sono misteriosamente scomparsi dagli scaffali, introvabili anche in rete, adesso me li aspetto che magicamente ricompaiano a prezzi maggiorati finiti i saldi…col cavolo che li compro….

  26. # gigi

    possono averli venduti oppure ritirati non è obbligo fare i saldi come non è obbligo comperare in questo ho quel negozio vai alla grande distribuzione loro i capi che restano li gettano tutti nella spazzatura scontano solo il nuovo

  27. # Ivano

    E’ giusto che i disonesti paghino!

  28. # Rick

    Gigi hai ragione, ma credo che per la maggioranza dei lettori rimangano soltanto parole senza valore, come in tutte le categorie le mele marce ci sono, ma non per questo sono tutti da essere messi alla gogna, se la maggioranza fosse come vengono dipinti nei commenti precedenti, non si spiega il fatto per il quale stanno chiudendo un po’ ovunque e non soltanto a Livorno. Le industrie ormai qui son tutte chiuse, continuiamo a discriminare il commercio eppoi vedrai quanti altri disoccupati troviamo a giro in città, e non crediate che i supermercati riescano a compensare l’occupazione perduta dalle piccole aziende..

  29. # El Guero

    Sicuramente all’estero sei stata in una grande città e non in una realtà come può essere quella livornese: di conseguenza il tuo paragone non è molto soddisfacente, per non dire che è inutile in quanto non si possono comparare due realtà economiche troppo distanti tra loro. La situazione economica in Italia è chiara già da diverso tempo e di conseguenza il disagio si riscontra anche nelle piccole cose; in questo caso parliamo di commercio d’abbigliamento, dove il commerciante non obbliga l’acquirente ad entrare e comprare per forza; quindi è inutile lamentarsi con loro in tutto e per tutto, come state facendo voi altri…. vi vorrei vedere come proprietari di un’attività se non arrivate a fare come tutti gli altri….tanto parlare ma poi i fatti sono altri….

  30. # Alfio

    Queste cose succedono tutti gli anni non capisco perché in Italia non si debbono prendere delle precauzioni riguardo a questi commercianti, secondo me dovrebbero togliergli la licenza e fargli chiudere l’attività altrimenti non si imparerà mai la lezione.

  31. # katia

    La commessa te l’avrebbe dato anche gratis il giubbotto, tanto non lo paga mica lei…

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