Ruba vestiti al Pam, arrestata livornese. “Volevo rivenderli”

Mediagallery

Una livornese di 45 anni, Susi Gagliardi, è stata arrestata con l’accusa di furto in quanto sorpresa a rubare al Pam di via Firenze. La donna si era impossessata di 6 paia di pantaloni di marca Nike e 3 camicie Lonsdale per un valore complessivo di 159 euro.
E’ stata pizzicata dal personale del supermercato mentre nascondeva la refurtiva e poi superava le casse senza pagare. A quel punto l’hanno fermata per poi chiamare la polizia. La donna ha confessato che aveva intenzione di rivendere la refurtiva. Nei suoi confronti è scattata anche l’accusa di evasione. Come accertato, la donna sarebbe dovuta restare in casa, in via Passaponti, per tre mesi, come previsto da un provvedimento del giudice notificatole lo scorso 8 luglio.

 

 

 

Riproduzione riservata ©

17 commenti

 
  1. # Antonio

    La maggior parte delle persone,come leggono che si tratta di persone straniere non riescono a trattenere il proprio odio verso gli extracomunitari, come se noi italiani fossimo persone da prendere come esempio. Non mi sento di attaccare questa signora come non dovremmo attaccare gli extracomunitari perché la maggior parte lo fa perché ha fame.Se ci fosse un po’ di lavoro in più probabilmente di queste notizie se ne sentirebbero molte meno.

  2. # jonny

    La distinzione va fatta fra delinquenti e persone oneste, non tra extracomunitari e italiani. Che molti extracomunitari delinquono è un dato di fatto, non voglio nascondermi dietro un dito. Evidentemente però c’è qualcosa che non funziona a livello di burocrazia.

  3. # ricky

    Poi fanno tutti finta di scandalizzarsi per le parole di Calderoli.

  4. # marco

    caro antonio, la prima cosa che mi ha colpito di questo articolo e’ stato il titolo, ARRESTATA LIVORNESE, credo che sia stato messo in evedenza dai giornalisti perche’ fa proprio notizia, che sia una ns cittadina e non qualche extracomunitario ad aver commesso un’azione cosi.Se gli stranieri si comportassero come si deve, non sarebbero odiati da nessuno,poi per quanto riguarda la mancanza di lavoro sono pienamente in accordo con te.
    ciao e buona giornata.

  5. # Urdo

    Pensa un po`, invece ci sono anche quelli che appena un reato viene commesso da italiani, (cosa che dovrebbe rientrare nella norma visto che siamo in Italia), estrae la spada ideologica per scagliarsi in difesa dei delinquenti stranieri. Fortunatamente siete rimasti in pochi a predicare un buonismo fasullo e distruttivo!

  6. # Brontolo

    chi ruba ce l’ha nel dna io anche disoccupato un ho mai rubato al massimo un pago piu nulla…

  7. # francesca

    Non c’è differenza alcuna per me se è scurina di pelle, se è nera o bianca slavata.

  8. # Eljs

    Rubare e’ reato non ci sono scuse che tengono, unico sconto lo faccio a chi ruba una mela per fame o chiede elemosina se ne ha realmente bisogno, purtroppo non mi pare questo il caso.

  9. # Anna

    Non saremo un esempio per nessuno, ma come mai chi viene nel nostro Paese fa cosi presto ad imitarci?

  10. # Chiara

    Tutti zitti ora???? Se si trattava di un nomade?

  11. # Brontolo

    Ma io ci vengo a rubare a casa tua? Allora te non rubare a casa mia…

  12. # vidalibera

    ovvia…com’è possibile che si continui a leggere commenti come il suo???come si può giustificare questi atti di delinquenza con la “scusa” della crisi??? chi ruba oggi con la crisi, ha sempre rubato e sempre ruberà!!! e poi basta fare sempre queste differenze tra italiani e extracomunitari…quando si parla di delinquenti o no non si parla di paesi!!!!!!

  13. # Urdo

    Portateli a casa tua se ci tieni cosi tanto…..mamma mia che ipocrisia che c`e` in giro, quasi da rasentare il ridicolo………..

  14. # Valentina

    Tutti zitti… tanto ci hai pensato te con questo commento intelligente a rimediare per tutti noi…

  15. # Il Moralizzatore

    I nostri nonni avevano fame ma non rubavano andavano a lavorare nei campi me capì? Si può avere dignità anche nella povertà

  16. # memedesima

    come cadere nei soliti stereotipi….

  17. # Daniel Maries

    Se si trattava di una nomade, tranquilla, non faceva più notizia e sicuramente anche in questura le offrivano un caffè…..un po per l’abitudine di vedersi da sempre le solite persone, un po’ perché i nomadi a rubare ci mandano i figli minorenni. Ormai son fatti furbi…..cosi se fermano i bimbi invece del caffè gli agenti gli danno le caramelle!

I commenti sono chiusi.