Rolex contraffatti: sequestro in porto

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Nell’ambito dell’attività di prevenzione e contrasto ai traffici illeciti, i funzionari dell’Ufficio delle Dogane ed i militari del Comando Provinciale di Livorno, durante i controlli allo sbarco dei passeggeri provenienti da Tangeri, hanno sequestrato oltre cinquanta orologi di marchi prestigiosi (la maggior parte “Rolex”, in foto) che sono risultati essere contraffatti.
Gli orologi erano occultati  all’interno dell’auto di un giovane, di nazionalità marocchina residente in Italia. La merce è stata sequestrata in violazione alla normativa anti-contraffazione e di tutela della proprietà intellettuale.  L’importatore è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria.

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9 commenti

 
  1. # boia deh

    Un sequestrone! Iper maxi… valore si e no 100€

  2. # SERGIO

    L’importatore è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria. Aggiungo io che domani e’ di nuovo a piede libero…ma figuriamoci!!!

  3. # Un problemone

    Immagino già la tristezza del livornese di fosso che non potrà sfoggiare il suo Rolex falso.

  4. # franco

    guardate che basta andare in piazza cavallotti o limitrofe per vedere decine di orologi con marchio contraffatto … naturalmente venduti dai bravi senegalesi !!!

  5. # adriana

    oltre quello del rolex da non poter sfoggiar, la tristezza è che si leggerà ancora come sempre, e cosi sempre sarà …..già conosciuto alle forze dell’ordine ….purtroppo anche nei casi peggiori.

  6. # Matte

    Proprio ora che si stava integrando lo denunciate ?

  7. # Skywalker

    Ma Franco dovresti essere contento…. in fondo il corso di formazione fatto da alcuni a spese nostre per operare nei mercati e nel commercio insegnava probabilmente anche ad applicare i principi del libero mercato (si… di Piazza Cavallotti….)….

  8. # Gogagoga

    Perchè, gli italiani non hanno mai contraffatto nulla? Taroccano di tutto, dagli alimenti al resto. E gran parte del Sud vive di caporalato.
    L’ultima chicca italiana: padre e figlio inseguono ed uccidono un senegalese per un cocomero. Speriamo che nessuno di chi ha fatto commenti come quelli che ho letto si trovi mai nelle stesse condizioni: facile parlare con la pancia piena e un tetto sulla testa, magari anche senza mai scomodarsi a cercare un lavoro!

  9. # franco

    ovvio ovviamente che non si può e non si deve morire per un popone … ma altrettanto ovvio che se io ho un campo di poponi non posso permettere che chiunque entri e mi prenda un popone…

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