Rave party, salgono a 300 gli identificati, fermate 60 auto. Controlli con l’elicottero

Il proprietario della ditta al Biscottino occupata ha sporto querela. E ora si contano i danni

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E’ terminato il rave party andato in scena tra sabato 15 e domenica 16 lungo l’Arnaccio, poco prima di Biscottino, in direzione Pisa, in un capannone dedicato allo smaltimento dei rifiuti che appartiene a una società pubblico-privata (da un lato Aamps e Comune di Collesalvetti, dall’altra i privati Palumbo, Passerotti e Lonzi). L’area è sotto sequestro dei carabinieri e nelle prossime ore ci sarà un sopralluogo dei militari con la proprietà per la conta dei danni.
Le operazioni di pattugliamento, a cui hanno collaborato anche pattuglie della Guardia di Finanza di Livorno, della Polizia Municipale di Collesalvetti, della Polizia Stradale e della Polizia di Stato, hanno consentito di identificare 300 persone e di fermare oltre 60 mezzi di trasporto, alla guida di uno dei quali è stato sorpreso un giovane in stato di alterazione alcoolica, ed la quale è stata ritirata la patente.
L’affluenza, iniziata nella prima mattinata di sabato, è stata monitorata in primo luogo dai carabinieri immediatamente intervenuti che sono riusciti, attraverso controlli sulle persone e mezzi, a scoraggiare e allontanare alcuni gruppi in arrivo, limitando così il numero dei presenti a circa 900 rispetto agli oltre 1500, come si era inizialmente temuto. I ragazzi hanno raggiunto il luogo di ritrovo a piedi, dopo essere arrivati nelle vicine stazioni di Pisa e Livorno, percorrendo a piedi, zaino in spalla, le trafficate strade fino al Biscottino. Il rave è terminato domenica 16 febbraio, intorno alle 18 quando hanno iniziato a defluire i giovani accorsi da ogni parte dello Stivale.  L’evento è durato circa 15 ore, dalla sera di ieri fino al dopo pranzo di oggi quando le ultime note hanno suonato all’interno del capannone in località Biscottino. I controlli dei Carabinieri sono proseguiti durante la notte e l’intera mattinata di domenica con l’ausilio di un elicottero dell’Arma e di pattuglie provenienti dai Carabinieri di Pisa e hanno permesso di individuare nell’immediatezza circa 300 persone tra cui anche gli organizzatori dell’evento.
I cancelli sono stati chiusi definitivamente dai militari intorno alle 19,30, quando gli ultimi irriducibili hanno abbandonato il posto “confiscato”  per oltre due giorni dagli organizzatori del maxi party.
Adesso, come detto, si passerà alla conta dei  danni all’interno della struttura. Già sabato si potevano notare i primi danneggiamenti: disegni sulle porte, mobili degli uffici spostati e danneggiati, sporcizia e rifiuti sparsi un po’ ovunque, birre vuote, lattine e quant’altro. I presenti hanno trascorso dunque lì la notte accampandosi in  tende e roulotte. I carabinieri hanno effettuato sin da ieri un sopralluogo identificando le auto, attraverso le targhe, e i presenti (età media 20-25 anni, ma  anche i 40enni).
La proprietà del capannone ha formalizzato querela per occupazione abusiva dell’area e i carabinieri trasmetteranno tutti gli atti con i nomi degli identificati (circa 300) alla Procura che procederà nei loro confronti. Da segnalare che in quello stesso posto nel gennaio 2007 venne già messo in piedi un rave.

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100 commenti

 
  1. # Lucky

    Perché identificare i presenti se non hanno fatto niente?

  2. # Pniell

    Lucky e intanto il capannone e tuo e li hai autorizzati teeeeeeeeeeeee meno male che non tutti la pensano come te

  3. # Armando De Ratto

    Con le forze dell’ordine che monitorizzano i social network e la rete in generale ove scatta il tam tam per questi rave party è dura riuscire ad organizzarne uno in grande stile,forse quel che riescono sono per pochi intimi,meglio così.

  4. # ebbbasta!

    …identificare, identificare…

  5. # Boia-deh

    Perchè no, se non hanno fatto niente?

  6. # luca

    hanno rotto gli uffici oltre ad avere scritto sulle pareti appena verniciate e urinato, non mi sembra che nn abbiano fatto niente, oltre ad aver occupato una proprietà privata

  7. # Adriano

    Perché non c’è bisogno di fare qualcosa per essere identificato. Semplice controlli. Possono chiedere i documenti in qualunque momento e per gli stranieri è obbligatorio portarli al seguito.

  8. # johnny rico

    Perché se faccio una festa nel mio garage rischio di essere multato da ASL, SIAE, VVFF, Finanza ecc., e loro invece nulla?
    E chi sono poi gli organizzatori? Dove prendono i soldi per organizzare queste manifestazioni?
    Che fanno per vivere?

  9. # poveromo

    visto cosa succede e i torboni che buttano giu’ e il piu’ delle volte ben che vada ci scappa il morto o come si fa tollerare queste ‘ose ..mah

  10. # alekos

    violazione della proprietà privata non vale? Ti spaccano uffici e capannone e i danni chi li paga?

  11. # teknik

    Il rave è una festa, ma non festa nel senso in cui la intendiamo oggi.
    Lo spirito libertario che caratterizzava le feste del passato è stato spento dalla nostra disincantata cultura occidentale, per poi essere incanalato nelle pesanti leggi del mercato.
    Il divertimento è stato istituzionalizzato, tramutato in merce di largo consumo per una società di massa.
    Durante il Medioevo più di un terzo dell’anno era dedicato alle festività, momenti che rimanevano al di fuori del controllo dello Stato.
    Con la riforma del calendario lo Stato iniziò dunque ad impossessarsi di quegli avvenimenti che, durante il ciclo delle stagioni, permettevano al popolo di esprimersi liberamente. Per dirla con le parole di Hakim Bey: “ Lo Stato cattura il tempo stesso, trasformando il cosmo organico in un universo ad orologeria. La morte della festività”.
    Il rave risveglia la necessità della festa intesa come celebrazione collettiva, riconquista di sè ed unione con gli altri, manifesta l’esigenza di una riappropriazione degli spazi, del tempo e della propria identità.
    Il rave riporta in scena il bisogno di una danza priva di regole e di schemi, di una danza intesa come rito, delirio, celebrazione: come il raggiungimento di uno stato di trance che consenta all’interiorità di fuoriuscire.

  12. # Boia-deh

    Appunto quello che dico io…se non hai nulla da nascindere,,,perché no?
    Ah già…non sapete leggere, ecco il perché dei pollici rossi, che pazienza!

  13. # matrix

    basterebbe tirarci dentro una decina di lacrimogeni… sai dopo che festa!!!!

  14. # livornese puro

    Si parla già di molti danni è la “festa” non è ancora iniziata. Inoltre se il terreno è privato quale legge dice che ci si può entrare e farci cosa si vuole. Mi piacerebbe proprio conoscere il parere di chi è ben disposto verso queste feste se il terreno fosse suo.

  15. # Una vergogna

    Sono passato da ponte biscottino verso le 18,30, rientravo da navachio, c’erano centinaia di persone che camminavano lungo la strada, molti barcollavano, sembravano strafatti o ubriachi, età media 20 anni, ma ho visto anche ragazzini più giovani. Che pena i giovani d’oggi si ingozzano di pasticche e di sostanze varie, dagli acidi, ecstasy alla chetamina….fra una quindicina di anni avremo i primi effetti a lungo termine, in confronto Parkinson ed Alzheimer non sono nulla….

  16. # Carlo

    ci vorrebbe un minuzioso controllo agli autisti dei mezzi che lasciano la zona perchè il divertimento di “questi” non debba diventare il dispiacere di altri

  17. # Samarcanda

    Fateli le multe perchè hanno i cani sciolti. E DOVETE FARE INTERVENIRE L’ESERCITO E SGOMBRARE L’AREA

  18. # Simoki

    Se non aveste fatto scappare quelli organizzati seriamente, vedi Italia Wave,
    con tutti gli introiti connessi e che molte città anche nella sola toscana
    hanno e proteggono,
    è altamente probabile che la voglia se (ce) la sarebbrero levata
    in maniera legale.

    Ma ovviamente se quello ufficiale turbava troppo, figuriamoci questo.

  19. # Lorenzo65

    Per fortuna tanti son venuti a piedi…….non vorrei ritrovarmeli per strada in auto dopo una notte di sballo ! Certo che se un gruppo di persona è libero di occupare qualsiasi struttura , danneggiarle e fare i propri comodi e bisogni a piacimento, ma perché gli altri invece dovrebbero rispettare le leggi?

  20. # alessandro

    troppo poco rigore , troppa poca disciplina , troppe braccia sottratte alla terra . Se avessero lavorato duro tutta la settimana non avrebbero avuto nemmeno la forza di salire in macchina o in treno per andare a danneggiare una proprietà altrui o pubblica che sia

  21. # cuccy

    Lunedì mattina chiedilo all’abitanti del Biscottino, hanno bell’e dormito in questa notte

  22. # Adelago Bernardini

    Altro che rave party. Li ci verrà un ennesimo sito di deposito e trattamento di rifiuti industriali liquidi pericolosi. Quello preoccupa veramente.

  23. # Omersimpons

    Ma son ragazzi……!?!?!

  24. # Paolo C.

    A chi dice che “non hanno fatto niente”.

    Per tutti:

    -Ipotesi di reato di cui all’art 633 cp invasione di terreni o edifici altrui, delitto procedibile a querela che pero’, a quanto pare, ci sara’

    Per gli organizzatori:

    -Illecito amministrativo di cui all’art 68 TULPS punito con art 666 c.p. depenalizzato.

    -Art 80 tulps, mancanza di agibilita’ per spettacolo, sanzionato penalmente dall’art 681 c.p.

    Quindi l’identificazione dei soggetti e’ necessaria in qualita’ di indagati ai sensi dell’art 349 cpp

    Quello che mi chiedo e’ perche’ non abbiano disposto la cessazione immediata del trattenimento pubblico abusivo. Probabilmente hanno deciso che l’uso della forza pubblica per sfollare gli occupanti avrebbe rischiato di portare a conseguenze piu’ gravi (qualcuno si potrebbe far male, ecc).

  25. # giaggio

    io organizzerei una festa di mille di questi tipini nel giardino di casa di chi ha detto: perche identificarli??? poi vedrai che risparmi questi commenti da zero a zero… li manderei ma a lavorare o boia dhe!!

  26. # Daniele

    I rave party sono il frutto della società malata, dei giovani che non hanno piu mezzi per sfogarsi, disagi giovanili, famiglie spezzate, giovani soli senza alcuna guida è questa la nostra società non si parla altro che di uso di droghe, crisi economiche, nessuna istituzione si preoccupa del benessere dell individuo della felicità, del benessere collettivo. Il mAle del secolo non è la droga o i rave party ma le malattie che portano via milioni di persone Continuiamo a non investire sulla ricerca , sul benessere dei giovani andiamo avanti così arriveremo poco lontano. Basta col colpevolizzare i Giovani ci sono distinte persone in giacca e cravatta nel mondo che fanno male veramente alla società

  27. # checaiser

    speriamo la prossima volta lo organizzino a casa tua, poi vediamo se la pensi così…

  28. # checaiser

    che cattivi questi sbirri, vero?! ma per favore…ringrazia dio (o chi ti pare) che siamo in italia e queste cose non saranno mai punite!

  29. # checaiser

    te saresti da solo o con qualche amico, loro sono in 1000 chi vuoi che li fermi? è la logica (distorta) del branco, un pò come gli “studenti” che manifestano e spaccano macchine e vetrine, chi li ferma? nessuno e poi in italia guai a sfiorare i teppisti/criminali…

  30. # Jobbee

    Occupare un proprietà privata ti sembra nulla??
    Io non ho nulla contro i Rave-party anche se poi si sa come finirà… se va bene con qualche briaoo in coma etilico o in overdose, ma ti dirò se uno si droga e non si mette alla guida son fatti suoi se ci rimane secco. Il problema nasce, quando si occupa proprietà private, si sporca o si commette reati.
    Certo,la siae non sarà contenta ma di feste le abbiamo fatte tutti, chi non ricorda le mitiche feste del sangria party a vada una decina di anni fa.
    Però quelle feste erano su suolo pubblico, vi era l’ svs o la misiricordia che garantiva e puliva il giorno dopo, ed era una bella festa, poi a causa dei soliti cretini che si mettono alla guida ubriachi e ammazzano giovani la festa fu vietata.

  31. # Stefano74

    Identificare e tutti subito a casa !!! E se non ci vogliono andare da soli ci devono andare con la Celere …. Ci manca che ora si scelgano anche un capannone di un tizio qualunque e questo debba pure subire ….

  32. # Malizioso Troll

    Se un migliaio di persone ti sembrano pochi intimi… Più che altro il problema è che quando se ne vanno il posto è un disastro. Se si limitassero a passare una serata in un luogo abbandonato e poi ad andarsene lasciando il posto come l’hanno trovato, se ne potrebbe parlare. Quello che non va, in questi casi, è la mancanza di rispetto per una struttura che è anche di proprietà pubblica, quindi di tutti noi.

  33. # Za.za

    no comment!
    Ma cosa vuol dire questo ritrovo?
    Perché devono danneggiare, sporcare???
    Ma non potrebbero andare a divertirsi in un normale locale, pagare un biglietto così farebbero lavorare degli imprenditori che offrono la possibilità di divertirsi legalmente dando noia il meno possibile?
    Ma queste manifestazioni sono autorizzate?
    Mah!

  34. # ciccio

    l’interiorità che fuoriescono sono la cacchina, la pipì, il vomito anche se non tutti e mille vomitano fanno la cacchina e la pipì

  35. # daniele

    vedo che sei molto preparato non sei uno sprovveduto puoi avere anche ragione pero’ sporcare ambienti e lasciare tutto sottosopra non mi sembra regolare senza pensare a le droghe che ci girano………….

  36. # Malandata

    ???

  37. # masssi65

    Ieri sera lungo l’Arnaccio a centinaia al buio camminavano lungo la strada con le macchine che sfrecciavano, è un miracolo che non sia successo una tragedia!

  38. # Ercole Labrone

    ma ti posso toccà…

  39. # Irene

    Quello che hai scritto e’ il significato di ‘Rave’ quello di cui parliamo qui e’ entrare in una proprietà PRIVATA a fare un rave… Questo ti sembra giusto???

  40. # paolo

    “lasceranno l’area tra il pomeriggio e la sera di domenica”??!?!? ORA, SUBITO… DOVEVATE GIA’ ESSERE FUORI DA Lììììì

  41. # capino

    un migliaio di persone che fanno i loro bisogni senza servizi igienici mi immagino come viene lasciato il posto quando vanno via.
    debbono prendere gli organizzatori fargli una salatissima multa e fargli pulire il posto.
    in alternativa le patrie galere.

  42. # Off

    W i rave !

  43. # livornese

    Ieri sono passato in zona alle 19 e gia c’era la polizia. Stavano gia arrivando anche i ragazzi del rave.. perche’ non gli hanno impedito l’accesso, dato che e’ una proprieta’ privata della quale una parte anche pubblica (aamps)? Oppure… perché non hanno sgomberato come hanno fatto in altre occasioni, tipo alcuni locali in centro che lavoravano senza autorizzazioni? Non capisco…

  44. # Malizioso Troll

    Rimane il fatto che lasciano una marea di immondizia, oltre che urina, feci e vomito, e danneggiamenti vari. Non è che siccome lo fa anche chi va allo stadio o a vedere concerti “regolari” allora lo possono fare tutti.

  45. # Anonimo

    Magari daranno lavoro ad un po’ di persone… Che ne dici?

  46. # Quelli che ben pensano

    Belli tutti questi commenti.. Io fossi in voi controllerei dove sono andati ieri sera i vostri figli, magari alcuni di loro erano proprio li a drogarsi. voi soliti benpensanti informatevi su cosa fanno i vostri figli, magari li vedete uscire la sera ben vestiti e fate finta di non sapere che pippano cocaina nei locali tutti i fine settimana. Vi inc…. coi tunisini che spacciano e non vi chiedete come mai ce ne sono così tanti, a chi pensate che vendano la droga? ai benpensanti livornesi cocainomani

  47. # mah

    teknik…. …tutte le ovvietà le hai scritte… “società di massa”istituzionalizzato” ecc ecc ecc.. mammamia che gente…

  48. # Stefano

    Ma quanti moralismi….In Venezia e alle Cantine fanno peggio

  49. # Peter Pan

    Cari compagnucci livornesi pagherete voi i danni fatti?

  50. # Max1912

    Lucky vengo a casa tua la prossima settimana a fa una festa….tanto non si rompe e non si fa nulla…ci si stona un pochino ma tranquillo…..

  51. # Francesca

    I tuoi li hai controllati?

  52. # Francesca

    Ma ci sei o ci fai?

  53. # Francesca

    E W quando ci apri casa e la usiamo 48 ore a nostro piacimento.

  54. # Francesca

    Hai ragione, sembra quasi che siccome hanno detto che se ne vanno presto ci stanno pure tranquilli…

  55. # giuli

    e gli farei provà a andare a piantà pomodori sotto il soleone, vedrete che la sera a fa le feste rave ci pensano 4 volte ….ci danno anche le spiegazioni di tali feste, ma smettetelaaa

  56. # matteo

    i locali a livorno durano come un gatto sull’aurelia!

  57. # capino

    ma …… se ci sono danni evidenti chi li paga? perché se parte è di proprietà del comune li paghiamo noi come sempre.
    si rimane con le tasche vuote? chi se ne frega, l’importante è che ognuno faccia i propri porci comodi

  58. # Rene

    Pump up the volume, peccato il sound suonasse male con tutta la gente che c’era (ma Livorno non tratta solo rifiuti normali???)

  59. # manubrio

    CHIEDILO A QUELLI DEL PD E AI VOSTRI AMICI COMPAGNI LORO SANNO TUTTO

  60. # ir samu

    ma la s.i.a.e l’hanno pagata?

  61. # Laconico

    Guarda che è’ il 90 %di partecipanti non era di Livorno o Pisa???veniva da tutta Italia … Se ieri ti facevi un giro alla stazione te ne rendevi conto… Quindi., non dare colpe a chi ha tolto Italia Wave da Livorno….

  62. # Laconico

    Bravo… Giusto, per ragioni di ordine pubblico, meglio farli finire e defluire… Ma il problema e’ che non dovevano neanche iniziare….

  63. # Laconico

    Comunque fa male vedere genitori che accompagnavano i figli……

  64. # incazzato

    uno stato che non tutela la proprietà privata è uno stato che asseconda l’anarchia…

  65. # Daniel

    In primis: La celere dovrebbero mandartela a casa!!!
    Scusate se mi permetto ma poi cos è tutto questo interesse nel rispetto della proprietà privata di un imprenditore??
    State tranquilli che questi ragazzi non verranno mai a occuparvi casa, che voi siate operai, medici o chissà cosa… ( a meno che voi abitiate in un capannone, questo è sottinteso).
    Ammetto che col passare degli anni certi ideali possano essere venuti meno, però in principio il rave nasceva come forma di ribellione contro il consumismo e contro la politica del “mi diverto solo se pago” e contro l’abbandono di edifici ancora utilizzabili lasciati a morire a se stessi.

  66. # Daniel

    Ma basta con questi commenti insensati! Quando si ha una passione si è disposti anche a fare 1000km pur di partecipare ad un determinato evento!! Così come uno sciatore si fa 250km dopo una dura settimana lavorativa anche il giovane “raver” se ne fa 400 pur di partecipare al rave!

  67. # otnek_varer

    e te come lo sai che erano appena verniciate? Comunque a prescindere da questo, ma con tutti i capanonni abbandonati, cadenti a pezzi che NESSUNO caga fino a che non si fa un rave, come dovrebbero essere utilizzati? fateci delle abitazioni per i senzatetto, riavviate l’impresa, ma se sono là ABBANDONATI, noi ci sentiamo tutto il diritto di andarci a ballare, perchè altrimenti rimarrebbe il capannone di QUALCUNO che marcisce fino a che viene demolito, NO, noi lo rendiamo utile a qualcosa, ma a quanto pare quando passiamo noi allora tutti sono pronti a rivendicare la proprietà quando fino a ieri non se lo filava nessuno… siate più coerenti..

  68. # otnek_varer

    Vivono di questo, organizzano feste girando il mondo e facendo divertire la gente, e campano con i soldi degli alcolici e del cibo…non ti garba? è contro la tua etica morale?

  69. # otnek_varer

    Ma cos’era un attività in funzione? ci spaccano uffici e che? dentro un abbandonato è già tutto sfasciato e vecchio!!

  70. # otnek_varer

    hai una vaga idea della pulizia di un capannone abbandonato? se vuoi ti ci porto che magari te ne fai una,e
    e pensi che non girino topi e altri animali che fanno la cacchina e la pipì??

  71. # otnek_varer

    giustissimo se è abbandonata e inutilizzata, giustissimo..

  72. # stato@libero.it

    sono uno degli organizzatori VENITEMI A PRENDERE!! ahaha LAVORATE,PRODUCETE E MORITE PER LO STATO ITALIANO:::: ciao schiavetti

  73. # otnek_varer

    PERCHè C’è CHI SI PRENDE IL RISCHIO, PER GLI IDEALI IN CUI CREDE, E CHI BLABLA DALLA SEDIA DI CASA, A TESTA BASSA A SUBIRE LA “BELLEZZA” DELLA SOCIETà E DEL SISTEMA D’OGGI…

  74. # otnek_varer

    ehh..non usare le mani se non sai cosa farne ..io ho lavorato tutta la settimana e ci sono andato, ed è così da anni per me e per tanti miei amici, ma stai sicuro che appena possiamo te lo lasciamo il tuo amato lavoro di cui sei succube, e vivremo di natura, musica e fratellanza, perchè in caso non te ne sia reso conto la natura ti dà tutto quello che ti serve, e se lo stesso impegno che metti nel lavoro lo usi in natura per vivere, vedrai che avrai risultati molto più soddisfacenti…

  75. # otnek_varer

    A TUTTI QUELLI CHE DICONO VENGO A CASA TUA A FARE IL RAVE ECC ECC, FACCIO NOTARE CHE IL PROPRIETARIO NON CI VIVEVA DENTRO!! QUINDI IL PARAGONE è RIDICOLO..

  76. # otnek_varer

    Guarda ti dico che gli organizzatori tendono a mantenere gli ideali che avevano gli hippie negli anni che furono, e vivendo di solo questo la loro giornata può essere stata molto più faticosa di piantare 4 pomodori..hai mai pensato che i furgoni vanno riempiti di casse una ad una? pensi si mettano nel furgone da sole? haio mai pensato che gli organizzatori possano fare anche 1000 km per fare una festa? hai mai pensato che una volta arrivati devono tirar giù e casse, montarle insieme all’impianto luci, bar e via dicendo? se non è lavorare questo non sò cos’è..e se mi dite che non lo è, è perchè siete invidiosi della libertà che hanno, perchè si sono scelti il lavoro invece di subirlo come tutti!! me compreso mannaggia!!

  77. # otnek_varer

    a noi ce fa na … la siae

  78. # otnek_varer

    oh inutile, lo schiavo difende il proprio padrone, perchè lo schiavo non è quello con la catena al piede ma quello che non riesce più ad immaginarsi la libertà, e voi gente siete proprio questo..vi rendete conto che è il lavoro a dare senso alla vostra vita? come siamo ridotti?

  79. # SimpleLife

    “teppisti/criminali” Con teppista o criminale ti stai forse riferendo a delle persone che vanno a ballare in libertà,pensando solo alle persone intorno e a se come una grande famiglia e senza voler pagare soldi per farlo? perchè se è così credo che tu sia una di quelle persone rimbambite che purtroppo è stata riempita di cavolate dalla nascita e il pregiudizio verso gli altri è facile eh..
    noi vorremmo solo fare del bene,ma purtroppo per un aspetto fisico e per una musica che a noi piace,siamo e saremo sempre visti male,da un popolo ammaestrato e cretino che ci giudicherà sempre,prima di conoscere la verità!!

  80. # SimpleLife

    Poi per il fatto che hanno lasciato un po’ di bordello bhe,giustamente dovevano essere più rispettosi,ma alla fine un terreno semi-pubblico non può essere abbandonato,perchè comunque sono spese inutili,quindi se poi la gente ci va a ballare non potete rompere a noi!

  81. # venomgirl

    Tanti controlli e tanto scandalo per una festa.una volta all anno capita pure agli sbirri d lavorare?!? Wow chissà come deve essere stato divertente volare sull’elicottero ahahaha

    IO FAREI UN RAVE A MONTECITORIO!!!!!

    FTS

  82. # johnny rico

    Liberi di farlo.
    Ma la loro libertà finisce dove iniziano i diritti degli altri.
    Quanti diritti altrui sono stati calpestati?
    Quante norme violate?

  83. # cuccy

    scherza, scherza, prima o poi il fio lo paghi.

  84. # Spar

    Ma per te che scrivi “lanciate due lacrimogeni” perché non t vai a cercare di fare una vita migliore senza neanche sapere di cosa state parlando, senza non essere mai stato a una festa senza sapere cosa c e dietro a una festa, perché se pensi che un Rave o una festa sono quelli che vedi su canale 5 sei un graaaande ignorante! mi da fastidio leggere l’ignoranza che c e in giro (che non ti devono piacere per forza) ma neanche augurare male…

  85. # Stefano74

    Si, falli venire a casa tua e poi se ne parla se non vuoi la Celere… Alla faccia del controconsumismo quando si consumano le cose di altri !!! Tipo le aree, i capannoni imbrattati, danni, e chi sa in questi due giorni dove facevano i bisognini….Ma che vadano a fare qualcosa di utile se vogliono andare contro il consumismo tipo lavori nel sociale a costo zero, pulizia aree pubbliche, ecc. Se no: Celere! Celere!! Celere!! Celere!! Celere!!

  86. # BANDITO

    SPERO SOLO CHE IL SIG. otnek_varer SIA UNO/A CHE SCRIVE SOLO PER FARE DEL CASINO E CHE NON CI CREDA IN QUELLO CHE SCRIVE….HAI PER CASO IL “CALO” DEL LUNEDI MATTINA????GLI ORGANIZZATORI QUANDO CONTANO I LORO SOLDINI NON PENSANO A TE CHE CI SEI STATO ….MA DATO CHE HAI TANTA LINGUA E CREDI DI ESSERE UNO CHE SE NE INTENDE ( TI PREMETTO CHE è DAL 1988 CHE STO LAVORANDO NELLE DISCO ), PENSI CHE SCARICARE TRE CASSE E COLLEGARE DUE FILI POSSA ESSERE EQUIPARATO A CHI LAVORA TUTTA LA SETTIMANA, CREDI CHE MONTARE UN BANCO BAR POSSA ESSERE PREMIATO CON UNA MEDAGLIA AL VALORE, PERCHè NON TI SEI ARMATO DI BUONA VOLONTà ( TE ED I TUOI AMICI IMPAVIDI ) E QUELLA LINGUA NON L’HAI RIPORTATA AL CAPANNONE PER RIPULIRE DOVE HAI SPORCATO?? QUESTA è LA NATURA CHE VUOI???

  87. # Luca

    Ma falla finita che per andare a ballare ce stanno i locali apposta con i cessi e le ambulanze visto quello che gira in quello schifo di feste sarebbe utile averli sempre a disposizione. E poi se volete fare i rave fateli ma compratevi un lotto invece de sprecare soldi in chetamina o pasticche di m…. o de altre cavolate così almeno nessuno ve po’ rompere le scatole. Le proprietà private se chiamano così proprio per il fatto che qualche scemo ci paga le tasse e se voi gli occupate il posto e lo devastate ogni volta me pare giusto che vi puniscano. E poi figone ballare per giorni nella polvere o peggio e andare in giro come dei barboni. Puzzolenti e tutti sfatti. Bel Bel davvero da vedere se fossi in vostro padre sai quanti calci nel didietro?

  88. # Luca

    ti risponde uno che ascolta hardcore e gabber dal 95 e ancora oggi me vado a far le serate in holland o in giro ma sicuro non mi guardano bene anche a me le persone comuni però almeno non mi rompono i coglioni perchè vado nei locali prestabiliti per fare eventi del genere no dove capita tipo anche sotto i ponti del raccordo de roma e su ma come ragioni

  89. # Nedo

    A Lavorà la terra sarà bene che tu ci vada te invece di scrive le cazzate su quilivorno. Io ero li e ci sono arrivato a notte inoltrata proprio perchè ero a lavoro fino alle 8, a lavoro ci son 6 giorni su 7 da quando ho finito la scuola e anche li le stagioni estive me le facevo tutte, QUINDI UN VI PERMETTETE DI GIUDICARE GENTE CHE UN CONOSCETE. TANTO I DU SPICCI PER PULI’ SI PAGANO NOI.

    Costerà di più pulire o aver fatto volare l’elicottero per 3 giorni inutilmente??

    Gli abitanti di biscottino hanno dormito “dimorto” bene che la musica un si sentiva più già dalla strada… se c’è qualcosa che gli ha rotto i coglioni e che faceva casino fuori dal capannone era proprio l’elicottero dei carabinieri.

  90. # fuuckk yeaaa

    Rave party (o, più semplicemente,rave) è il termine utilizzato alla fine degli anni 80 per descrivere le prime feste illegali con musica elettronica(acid house, techno, jungle, drum & bass),caratterizzate dal ritmo incalzante di musica dance e giochi di luce.
    La nascita dei rave risale alla fine degli anni ottanta,in un clima di generale contestazione politica,in un momento in cui negli Stati Unit
    i come in Europa si formano controculture tese a denunciare problemi politici, difficoltà economiche e disagi sociali.Un rave illegale mette in scena vari elementi:
    affronto alla proprietà privata attraverso l’occupazione di spazi abbandonati delle grandi città e la loro autogestione temporanea (TAZ, Zone Temporaneamente Autonome),attacco alle forme di produzione commerciale delle discoteche, al valore del denaro, ai rapporti sociopolitici di dominio nel governo della metropoli,
    negazione della”star”come djs,autoproduzione come concetto di massa(dalla produzione stessa della musica alla creazione di una vera e propria microeconomia alternativa),approccio con empatia e stati alterati di coscienza,ricerca di una consapevolezza comune, grazie alla condivisione di conoscenze su un uso creativo e sovversivo della tecnologia,uguaglianza nelle diversità,al di fuori della politica tradizionale.
    A partire dagli “anni 90” è stata la musica techno a relazionarsi fortemente con la scena anarchica ed eco-anarchica. Spesso molti avvenimenti legati alla musica techno (raves party) sono stati organizzati a scopo non lucrativo e contravvenendo alle leggi nazionali. In Gran Bretagna, la Criminal Justice Bill (1994), ha reso illegali questi raves, ma ciò non ha impedito l’organizzazione di altri eventi. Il più importante di questi, organizzato in risposta ai decreti repressivi, fu organizzato nel pieno centro di Londra, prendendo la denominazione di “party&protest”. Ancora oggi viene considerata la più grande manifestazione musicale degli “anni 90″ del Regno Unito.
    Una delle influenze più marcate della scena dei rave è stata la controcultura hippy che ha dato vita al movimento dei traveller,come nomadi che organizzavano grandi fiere gratuite, luogo di incontro per tutti i movimenti di controcultura, dai punk alle Crew che organizzavano feste acid house illegali a Londra.Nacque così il concetto di festa libera che si politicizzò in“freedom for the right to party”,diventato slogan di resistenza alla legislazione conservatrice messa in atto dal governo conservatore del Regno Unito nel corso degli anni ottanta.
    I primi rave trovano vita nelle fabbriche abbandonate delle metropoli statunitensi, e più precisamente nelle fabbriche di Detroit,per poi espandersi in Gran Bretagna e nel resto dell’Europa.Con la momentanea invasione di un’area industriale ormai in disuso(in inglese TAZ, ovvero Temporary Autonomous Zone Zone Temporaneamente Autonome)si vuole stigmatizzare la condizione sociale di migliaia di operai disoccupati e celebrare la liberazione dell’uomo dalla catena del lavoro;per un’intera notte quel luogo riprenderà vita e le macchine fino ad allora produttrici di merci saranno teatro di una nuova, forte espressione musicale che si esprime in un suono senza strumenti né spartiti, ma scandito da suoni elettronici e casse ritmiche.Anche nella scelta dei suoni, che vengono campionati e poi mixati con il computer,si ritrova l’imprescindibile legame che il rave ha con la metropoli, nella quale nasce e si sviluppa; si tratta spesso di suoni provenienti dalla realtà urbana, sirene, antifurti, suoni di macchinari industriali.La musica techno è segnata fin dalla sua nascita dalla marginalità rispetto alla società, sviluppandosi fra le minoranze, nei club di Houston e Chicago frequentati per lo più da omosessuali e afroamericani.Negli anni 90 la cattiva immagine di questo nuovo genere di musica si trasformò rapidamente in un fenomeno diffuso e condiviso soprattutto tra i giovani.Col passare del tempo i rave persero il loro valore di protesta,diventando manifestazioni legali regolamentate in moltissimi locali come le discoteche.Nel 1996, in risposta al Criminal Justice Act,si sviluppa un’azione di protesta a livello globale racchiusa nello slogan”Reclaim the streets”,che consiste nell’occupazione di spazi metropolitani,azioni di disturbo del traffico urbano attuate in bicicletta(massa critica)e nell’organizzazione di street party,una nuova forma di corteo danzante caratterizzato dalla presenza di migliaia di persone che ballano seguendo i carri sui quali sono montati i sound system.A Londra, lo slogan Reclaim the streets si avvale di diversi connotati sociali,politici ed economici;esso infatti abbraccia la protesta ecologista contro la speculazione stradale,la stigmatizzazione dell’auto come simbolo del vivere urbano,la reazione alla repressione poliziesca nei confronti dei rave.Da queste parate musicali improvvisate discendono le attuali manifestazioni realizzate in tutta Europa,note sotto il nome di Street Rave Parade.Fra le principali rave parade a livello mondiale,la storica Love Parade di Berlino e la Street Parade di Zurigo.Per l’Italia si ricorda la Street Rave Parade di Bologna.Quest’ultima, a differenza delle parate di Berlino e Zurigo è più impuntata ad essere un’unione tra festa e manifestazione con contenuti politici;non è molto conosciuta a livello internazionale e i suoi frequentatori sono per la maggioranza italiani.Pur essendo eventi autorizzati dalle autorità governative,i rave autorizzati sono oggetti di critiche e polemiche.Nel 2001 in Francia è stato varato un decreto legge(legge Mariani)che vieta l’organizzazione di rave senza l’autorizzazione dei prefetti locali,non consente il raduno di oltre 250 persone e prevede in caso contrario il sequestro dell’impianto e conseguenze penali per gli organizzatori.La norma prevede anche il dispiegamento di agenti o,nei casi giudicati pericolosi per la pubblica sicurezza,il divieto di adunarsi.Il decreto Mariani ha avuto la sua prima applicazione nella serata del 9 agosto 2001,quando 120 poliziotti hanno interrotto un rave party nella campagna di Bourg-Saint-Andéol, nell’Ardèche (sud della Francia), sequestrando l’impianto di diffusione sonora e arrestando 700 persone accusandoli di”spaccio” di droga.
    In conclusione, oggi come in passato, si può dire: Musica e anarchia è come dire amore a prima vista.

  91. # Luca

    Gli ideali usali per migliorare sto stato di m… invece di andare a far cavolate in giro che il futuro è dei giovani che invece de far si che migliorino le cose si lasciano allo sfacelo per 3/4 giorni tra festa e recupero dalle droghe e secondo te questo è essere dei buoni idealisti? Complimenti bella ottica di vita il ponte ti aspetta!

  92. # Luca

    Bravo vantati pure! Chiunque è in grado di organizzare un evento simile basta il passaparola per fare cose così. Ma sai fare in modo che non succedano cose di cui poi tocca parlarne per mesi tipo la ragazza finita nel pozzo perché troppo fatta? o altre cose tipo il vandalismo nei locali dopo il rave dalle persone che tornano a casa come tanti zombie e senza un euro se rubano la merce alle persone che ogni giorno le pagano ai rifornitori… Ce n’è un elenco di cose simili ma che persone come te non capiscono perchè non sono cose tue ma degli altri quindi il danno non lo fanno a te

  93. # Luca

    A tecno raver anagrammato mo te spiego due cosette. Il suolo che hai usato per fare il rave non è tuo e non hai nessun diritto di farci i tuoi porci comodi per 48 ore e secondo se il proprietario non ci viveva dentro ciò non vuol dire che non gli possa rodere se gli urini sui muri e defechi per terra o vomiti dove capita perchè pulire la tua sporcizia e quella degli altri tocca a lui e non a voi che siete andati a ballare. Non so se hai mai bonificato una zona rave dopo una festa. Beh fallo e dopo me racconti!

  94. # otnek_varer

    mio padre la pensava proprio come te, peccato che gli ho fatto capire che c’è molta gente che non si droga, che ci sono persone diverse ma civili, che è una situazione con dietro degli ideali, nel caso non te ne fossi accorto la nostra società mercifica il divertimento, facendotelo pagare in ogni modo, noi rivendichiamo il diritto di poterci trovare e ballare senza stare a le regole di sto sistema marcio, invece di difenderlo, iniziate a fare qualcosa di simile anche voi plebei!! portate avanti le idee che avete anche a costo di infrangere leggi ingiuste, che nel caso non ti sia accorto non è che perchè è legge allora è uguale a giustizia, anzi…

  95. # otnek_varer

    guarda io personalmente mi porto il sacco giallo ad ogni festa e lo attacco allo specchietto della macchina evitando così di lasciare rifiuti, per i bisogni vado tendenzialmente nei boschetti o cmq in posti fuori da quelli che possono essere utilizzati da noi e dal proprietario, e vomitare booo..non vedo perchè dovrei vomitare, forse se vedo uno che passa e fa i tuoi discorsi potrebbe esserci il rischio, ma in caso contrario mi trovi a ballare con il sorrisone!!

  96. # otnek_varer

    cioè poi paragon are l’ambiente disco con quello rave vuol dire che non hai capito niente, e poi 3 casse?? ma hai una vaga idea dei muri che si montano alle feste serie?? arrivi anche a 100 kw, come minimo sono 40-50 casse, per non parlare di certi impiamnti luci o pure la semplice postazione della console del dj, costruita ad arte…guarda meglio che taci sulle cose che non ti competono, tu lavori in disco, e qunidi parla delle disco..ok?

  97. # otnek_varer

    ma non capisci che è proprio quello uno dei motivi! non si paga per divertirsi, il divertimento non è merce,e il ballo e la musica nemmeno, quando sono nate erano l’espressione più naturale del divertimento e invece con l’evolversi della società sono diventate merci su cui lucrare, noi rivendichiamo il diritto di ballare gratis e ascoltare musica autoprodotta e non commercializzata in tv o nei negozi di dischi…ah quanta ignoranza..

  98. # otnek_varer

    scusa ma cosa sai te di quello che faccio io per lo stato? sono il primo a mollare i miei hobby e a scendere in piazza ogni volta che c’è da far valere i propri diritti, aiuto a gestire un centro sociale e altre piccole cose che danno supporto alla comunità, ma la volete smettere di pensare che le persone siano come le immaginate secondo i vostri stereotipi!! e cmq ieri mi sono alzato alle 7 per andare a lavoro dopo il week end di festa, e guarda un po’ tutto liscio come al solito, anzi forse ero più felice e rilassato..

  99. # esse

    Allora, visto che ora sapete come fare, vedete un po’ di impedire i rave sulla spiaggia del calambrone. Ogni anno oltre ai furti di ogni arredo in legno per farne fuochi nelle colonie, violazioni di proprietà private e i bagni devastati, la spiaggia e le dune protette (si fa per dire) da wwf e ente parco. Diventano una cloaca. E c’è sempre bisogno dei pompieri per spegnere gli incendi.

  100. # otnek_varer

    il bllo che te sei quello che và ai festival hardcore in olanda, bhè ti dirò che ci sono stato pure io al clymax, e non ho mai visto tanta droga in vita mia, per non parlare delle botte che si davano ogni altra ora…guarda noi saremo dei fuorilegge perchè invadiamo le propietà, ma siamo molto più civili e maturi di hardcore e discoteche..

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