Pedone investito, l’automobilista scrive a Quilivorno.it: “Ecco com’è andata”. Paura per una 90enne in via de Larderel

In entrambi i casi i soccorsi sono stati prestati dalla Svs

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Due investimenti nella giornata di ieri 6 gennaio. Il primo in piazza Micheli, davanti ai Quattro Mori, poco dopo mezzogiorno. In base a quanto ricostruito, una donna livornese di 55 anni stava attraversando la strada da via Grande verso il porto quando è stata travolta da un’auto, una Fiat Qubo. La vittima è caduta a terra battendo la testa. Sul posto è intervenuta un’ambulanza dell’Svs che l’ha trasportata al pronto soccorso con un trauma cranico e facciale e alcune contusioni agli arti inferiori A preoccupare è soprattutto il trauma cranico rimediato nell’impatto. Sul luogo dell’incidente sono poi intervenuti i vigili urbani che dovranno ricostruire la dinamica e accertare le eventuali responsabilità, ovvero chi sia passato con il rosso tra l’automobilista e il pedone. Il conducente in ogni caso si sarebbe fermato per prestare i primi soccorsi.
E nel pomeriggio di oggi, 7 gennaio, l’automobilista coinvolto ha scritto un commento all’articolo che riportiamo qui di seguito integralmente: “Salve a tutti, sono il conducente della Qubo. Mi dispiace per la signora e spero che si rimetta presto. Venivo dal porto e avevo il verde come i pedoni e mi sono fermato per farli passare, quando credevo fossero passati tutti ho lasciato la frizione ma aimé mi sono ritrovato difronte la signora ho frenato ma il contatto benché lieve c’è stato. La signora lamentava un forte dolore al braccio sinistro, quello su cui è caduta, degli altri traumi ne vengo a conoscenza da queste pagine. I vigili non mi hanno rilasciato i dati della signora ma gli auguro una veloce guarigione, non mi sono recato all’ospedale perchè il tipo d’infrazione prevede il ritiro della patente. Un saluto a tutti. Gionata”.

Il secondo incidente, invece, si è verificato nella tarda serata, intorno alle 19,30. Una donna di 90 anni è stata investita mentre attraversava la strada in via del Larderel. L’anziana è stata portata d’urgenza in pronto soccorso da una ambulanza della Svs con trauma cranico che ha riportato quando è caduta a terra. L’incidente è apparso subito grave, anche per via dell’età avanzata della signora. Tuttavia, il quadro clinico è andato migliorando con il passare dei minuti. La donna ha sì battuto la testa ma è sempre rimasta cosciente ed era solo un po’ confusa.

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16 commenti

 
  1. # Nedo

    Mi stavo preoccupando, era già una settimana che non investivano un pedone…….tra le macchine che non si fermano mai, neanche davanti alle strisce pedonali e i pedoni indisciplinati che attraversano ovunque, anche con le strisce pedonali a pochi metri, qua a Livorno e una Giungla…mai visto un vigile dare una multa a una macchina che tira dritto con il pedone che sta attraversando sulle strisce, così come non ho mai visto fare multe a pedoni indisciplinati che attraversano le strade dove è come gli pare…più facile fare i divieti di sosta quando non c’ e’ nessuno….

  2. # Provo Catorio

    Il semaforo non è sincronizzato Il verde lato sud resta acceso per qualche secondo in più rispetto a quello lato nord Questo per agevolare la svolta verso il porto I pedoni pur avendo il rosso tendono lo stesso ad attraversare ingannati dalla fermata dei mezzi che provengono dal lato ponte S. Trinità (azzardo un ipotesi e non è assolutamente detto sia andata così)

  3. # Baccello

    Scusate ma da autista di professione, siccome vedo questa tragedia sfiorata quasi tutti i giorni, volevo far notare che molte volte sono anche i semafori a trarre in inganno i pedoni furbetti. Questo semaforo in particolare quando diventa rosso per le auto che vengono dal cavalcavia per il cantiere, dalla parte opposta per le auto che dal cantiere vanno verso il cavalcavia è ancora verde per altri 5 secondi; il perché è da ricondursi a chi vuole svoltare verso il porto mediceo ed è rimasto fermo nel mezzo per dare la precedenza. Bene il pedone questo non lo sa, vede che per le auto è rosso di conseguenza pensa che per è subito dopo verde ed attraversa anche se l’omino è rosso. È vero che con il rosso non si attraversa, ma un semaforo così va modificato.

  4. # PIO

    Sono contrario da sempre agli autovelox , ma davanti ai Quattro Mori, oltre all’ autovelox per stangare chi viaggia a 110…. telecamere anche per stangare e togliere la patente a chi non rispetta il rosso

  5. # luca

    Una sola parola: Prudenza.
    E non é quando ti prude la schiena!!!!
    È una parola che a livorno non si conosce,sia pedoni che auto che bici!! Ci vuole piu educazione stradale,civica, piu sistemi di rallentamento e di regolamentazione. Ci sono troppi incidenti per cosi pochi abitanti…… che peccato…

  6. # POVERALIVORNO

    Togliere il traffico privato dal centro citta’ e piu’ controlli

  7. # Il Drastico

    Proprio la settimana scorsa m’è toccato letià con uno he m’ha sonato perché mi sono fermato per fare attraversare una mamma col passeggino sulle strisce…….
    Chissà come mai quando c’hanno daddà la precedenza ai Cami si fermano tutti.

  8. # gionata argelli

    Salve a tutti, sono il conducente della Qubo. Mi dispiace per la signora e spero che si rimetta presto.
    Venivo dal porto e avevo il verde come i pedoni e mi sono fermato per farli passare, quando credevo fossero passati tutti ho lasciato la frizione ma aimé mi sono ritrovato difronte la signora ho frenato ma il contatto benché lieve c’è stato. La signora lamentava un forte dolore al braccio sinistro, quello su cui è caduta, degli altri traumi ne vengo a conoscenza da queste pagine. I vigili non mi hanno rilasciato i dati della signora ma gli auguro una veloce guarigione, non mi sono recato all’ospedale perchè il tipo d’infrazione prevede il ritiro della patente. Un saluto a tutti gionata

  9. # fox65

    Ecco vello ganzo….ma cosa dici?

  10. # asciugati

    boia deh i semafori l’hanno disegnati sulla pianta. nella realtà nessuno poi è andato a verificare l’effettivo funzionamento degli stessi. non ce n’è uno in tutta la città che non abbia problematiche di incertezza. ma si continua a sostenere che si utilizzano i migliori tecnici…i migliori ingegneri….etc ed allora inutile criticare !

  11. # asciugati

    ci si preoccupa solo di fare le multe e di levare la patente indipendentemente dalla gravità delle lesioni. poi te fai ricorso al prefetto e quello giustamente, valutando la pericolosità dell’infrazione, quasi sempre te la restituisce. però nel frattempo la patente resta minimo una settimana nei vari uffici del comando prima di essere mandata, come previsto dalla legge, alla prefettura. per questo motivo gli incidenti a Livorno risultano diminuiti: perchè tutti hanno capito che è sempre controproducente chiamare i vigili urbani.

  12. # Platone

    Mi trovo a San Francisco, qui le auto non si fermano ad 10 centimetri dal pedone come da noi ma almeno a 2 metri, il pedone quando attraversa con il rosso lo va a proprio rischio e pericolo ed infatti spesso ha la peggio, non attraversano come da noi pensando “tanto si ferma”, qui se attraversi con il rosso pensando “tanto si ferma..sono un pedone…” rischi che il prossimo colore che vedi è una luce bianca e dice “cazzo…non si è fermato..”. Inutile girarci intorno, mancanza di punizione + inciviltà = far west. E qui, dimenticavo, se la polizia ti becca che attraversi con il rosso, ti multa

  13. # Carlo

    “non mi sono recato all’ ospedale perché il tipo d’infrazione prevede il ritiro della patente.” Evidentemente i visitatori per recarsi verso il nosocomio devono necessariamente essere automuniti e con patente appresso.

  14. # FrancoR

    Condivido la cosa, a Livorno specialmente non ho mai visto fermare e multare o un pedone che attraversa con il rosso alle strisce pedonali o un ciclista che non utilizza la pista ciclabile quando presente.
    Strana interpretazione delle leggi……

  15. # mario3

    boia platone, vai anche a san fransisco per collegarti a quilivorno.it, lo potevi fa da san giusto

  16. # lorenzo

    Stessa cosa a Londra, un comportamento che mi ha favorevolmente influenzato perche’ quando sono a livorno anche io mi fermo a diversi metri dalle strisce pedonali.

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