Omicidio al Mercato, 30 anni a Andreucci. Sviene in aula la moglie della vittima

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E’ stato condannato a 30 anni (con rito abbreviato) l’imprenditore Alfredo Andreucci, 56 anni, accusato dell’omicidio di Claudio Costanzo, il carpentiere 60enne che morì  in via Cossa, zona Mercato, il 27 febbraio 2013 a causa di tre coltellate inferte, secondo l’accusa, proprio da Andreucci. Nella sua requisitoria, della scorsa settimana, il pm aveva chiesto 30 anni e oggi il giudice Antonio Pirato ha confermato la richiesta del pubblico ministero.
Alla lettura della sentenza, delle 15,27 di oggi 25 febbraio, le due figlie di Costanzo, presenti in aula, sono scoppiate a piangere e la moglie della vittima ha avuto un mancamento, tanto che è stata fatta arrivare un’ambulanza. A chiamare i soccorsi è stato un nostro cronista che stava seguendo il caso. I volontari Svs hanno calmato la signora che dopo pochi minuti si è ripresa. Le figlie disperate: “In ogni caso, sentenza o no, nostro padre non ce lo ridarà più nessuno”. In mattinata le figlie si erano presentate al tribunale di via Falcone e Borsellino con uno striscione raffigurante il volto di Claudio Costanzo accompagnato dalla scritta: “Confidiamo in una giusta condanna, perché non accadano più simili episodi”.

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7 commenti

 
  1. # Gianni

    Due “belle” notizie in due giorni… ieri l’ergastolo all’assassino della ragazza di Castagneto Carducci, oggi 30 anni a lui. Ogni tanto fortunatamente la giustizia funziona, avanti cosi’…

  2. # Gino

    con la speranza che li scontino tutti!!!

  3. # Pio

    Ma per quanto riguarda il caso di Castagneto, sarebbe opportuno che ” quell’ ospite straniero ..” scontasse la pena a casa sua….

  4. # Stefano L

    … a casa sua?… così, dopo un mese te lo vedi riappari’ in Italia… la cosa che mi da più fastidio è che, essendo “ospite” delle nostre prigioni, mangia, beve e dorme a spese nostre…. e poi, buona condotta, indulti, amnistie, mazzi, razzi e bozzi capace fra sei o sett’anni te lo ritrovi a giro…

  5. # voglio piu pulito

    le condanne fino a che non hanno passato i tre gradi di giudizio non sono definitive quindi tutto può accadere…..

  6. # FACCE DA

    Intanto rimane in galera in attesa dei 3 gradi di giudizio e inoltre da oggi inizia pure a pagare i risarcimenti provvisionali previsti dalla sentenza.

  7. # FACCE DA

    non tutelate la faccia dei delinquenti ma tutelate sempre le vittime.
    Chi e’ delinquente non ha diritto ne alla dignita’ ne a nessuna tutela.

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