Strangolata, marito 82enne resta in carcere. Questa mattina i funerali della vittima

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Come di consueto potete trovare il link alla fotogallery di Simone Lanari in fondo all’articolo

Convalidato l’arresto nei confronti di Mauro Signorini, l’82enne che domenica scorsa ha strangolato la moglie Carla Barghini (73 anni) al termine di una lite scaturita dopo che la moglie aveva paventato il desiderio di chiedere il divorzio dopo 54 anni di matrimonio. Mercoledì 2 aprile si è svolto nella mattinata l’interrogatorio di garanzia dell’omicida detenuto in via cautelare, nonostante l’età, in carcere alle Sughere. Il giudice per l’indagine preliminare ha convalidato l’arresto di Signorini e disposto il suo trasferimento al carcere Don Bosco di Pisa nel reparto sanitario.
I funerali di Carla Borghini saranno invece celebrati giovedì 3 aprile alle 10 nella chiesa dei Salesiani.

I fatti – La vittima, 73 anni, Carla Barghini, originaria di Portoferraio, è stata strangolata dal marito, Mauro Signorini, ex autista di autobus di 82, che poi l’ha adagiata sul letto.
E’ accaduto fra le 21 e le 21,30 del 30 marzo, nell’appartamento della coppia al quinto piano di via Lorenzini 21, la strada che collega Coteto a via di Salviano. Tra i due coniugi i rapporti non erano più quelli di un tempo e ultimamente le liti si erano intensificate. L’ultima ieri sera dopo cena perché la donna questo pomeriggio alle 18,30 avrebbe avuto un incontro con il suo avvocato per chiedere il divorzio dopo 54 anni di matrimonio. Così è nato il diverbio e dalle parole Signorini è passato ai fatti uccidendo la donna con una corda e adagiandola poi sul letto rifatto, per poi tentare il suicidio con il nastro dell’avvolgibile.
Subito dopo l’efferato gesto, l’anziano ha chiamato il figlio, ufficiale di Marina e residente a Roma (al corrente delle discussioni tra i genitori per la separazione), dicendogli che la mamma si era sentita male dopo una discussione e che “sapeva lui cosa fare”. Dopodiché ha staccato il telefono e ha suonato ai vicini di pianerottolo. L’omicida avrebbe confessato loro il delitto, dicendo di chiamare i carabinieri, per poi rientrare in casa.  “Correte, c’è una lite furibonda in famiglia, stanno gridando come pazzi, si stanno massacrando di botte”, è stata la telefonata da parte degli inquilini. Nel frattempo l’sos ai carabinieri di Livorno era arrivato anche dalla questura di Roma alla quale si era rivolto il figlio preoccupato per la situazione descritta dal padre.
Arrivati sul posto assieme alla Misericordia di Livorno, i carabinieri di Livorno hanno fatto irruzione nell’abitazione proprio mentre il marito stava tentando di togliersi la vita con quello stesso filo. Lo hanno bloccato e portato in caserma dove è stato interrogato nella notte. I soccorritori hanno trovato la donna ormai priva di vita riversa sul letto (ancora fatto) di camera. Nella stanza non c’erano tracce di colluttazione. Nell’abitazione, intorno alle 22,30, sono arrivati anche i Ris dei carabinieri per i rilievi del caso e il medico legale, Papi. Durante le operazioni, che inevitabilmente hanno attirato l’attenzione di alcuni inquilini, lo stabile è stato piantonato da un carabiniere. Il pubblico ministero di turno, il dottor Daniele Rosa, ha disposto la custodia cautelare in carcere per Mauro Signorini, nonostante l’età, con l’accusa di omicidio volontario. Ora Signorini si trova alle Sughere.
Sconvolti i vicini che mai avrebbero immaginato una tragedia del genere. “Era una coppia apparentemente tranquilla”, dicono. Tutti descrivono i due anziani come due coniugi nella norma, e sereni.
Oggi, martedì 1° aprile, si svolgerà l’autopsia della donna al cimitero dei Lupi voluta dal pm Daniele Rosa e domani in scena l’interrogatorio di garanzia in carcere che il  giudice per l’indagini preliminari effettuerà nei confronti di Mauro Signorini

 

 

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29 commenti

 
  1. # LUISA

    . . . . . . . NO COMMENT

  2. # Alla frutta

    Oddio….. povera donna ma lasciatemi dire povero anche il marito. Per fare un gesto del genere dopo 54 anni di matrimonio deve essere stato fuori di senno. Mamma mia che brutta disgrazia.

  3. # ciacciamea

    …non voglio entrare nel merito perché non conosco le persone in questione…è una tragedia assurda!!! …ma ribadisco fortemente che non vi è giustificazione alcuna per un omicidio avvenuto per una separazione tra coniugi!

  4. # Livio

    Povera donna, avrebbe voluto rifarsi una vita, ma il folle gesto del marito glielo ha impedito. La mente umana e’ ricca di misteri ed e’…imprevedibile.Condoglianze alla famiglia.

  5. # Samantha

    pover’uomo??? Nonostante l’età spero ci resti altri 70 anni in carcere. Una cosa è il signore che uccise la moglie malata terminale perchè non voleva vederla soffrire, ma uccidere perchè si considera la donna un oggetto posseduto non mi va giù.
    Non è un uomo…

  6. # Enrico

    povero marito un corno, assassino ed egoista, paura di rimanere solo? finira i suoi giorni alle sughere..in compagnia

  7. # Luca

    Non è un caso che siffatte tragedie familiari siano purtroppo all’ordine del giorno.
    Complice la crisi (soprav) vivere è diventato sempre più difficile sotto ogni aspetto e la tenuta psichica delle persone subisce costantemente colpi.

  8. # salvatore 46

    Dispiace dopo 54 anni di matrimonio debbano succedere cose del genere, e proprio vero quando il cervello parte non sente ragioni povera donna.

  9. # Loris

    Lui che ha 82 anni va in carcere…i delinquenti accaniti e recidivi e spietati a piede libero o ai domiciliari….mah qualcuno mi spieghi gentilmente….

  10. # Alice

    Pover’uomo un par di …!!!!! Quella donna è morta!! Anzi è stata assassinata.
    Aveva paura di restare solo dite? Meglio ora in galera e una famiglia distrutta?
    Lui in galera, una moglie morta ammazzata e un figlio che soffre?
    Ma come ragionate???

  11. # Igor

    Lui il carcere non lo vede neanche da lontano. La legge italiana non prevede la detenzione per persone di età superiore a 75 anni. Peggio, perchè probabilmente rimarra da solo nel luogo dove è avvenuto l’inreparabile fino alla fine dei suoi giorni. Povera signora.

  12. # Provo Catorio

    Gran parte dei ” nuovi poveri” sono i separati ( uomini ) i quali oltra alla perdita dell’abitazione a favore del coniuge si vedono costretti a sobbarcarsi il mantenimento della ex Poi si dice che le donne non sono tutelate ! Detto ciò l’assassinio e’ la soluzione più aberrante e non c’è alcuna giustificazione ma questo pover’uomo deve aver perso la testa conscio delle conseguenze derivanti dalla separazione P.S. : non sono un separato

  13. # susanna

    Visto come e’ andata a finire forse chissa’ perche’ voleva divorziare……….e chissa’ forse cosa ha sopportato prima!!!111

  14. # Alice

    Ma perché continuate a definirlo pover’uomo?
    Poverina è lei che è morta strangolata!!!

  15. # Paolo

    Mamma mia che pettegoli che siete, anche le notizie piu’ tragiche, le commentate e criticate, ma siete proprio dei ridicoli impiccioni, pensate di sapere tutto voi…

  16. # Alla Frutta

    Samantha non credo che a 82 anni abbia creduto che la moglie fosse suo oggetto, casomai è da imputare al fatto che aveva paura a restare solo dopo una vita passata accanto alla povera signora. Sono quasi certo che a mente calma tornasse indietro non lo farebbe mai e poi mai. Da quanto ho sentito in giro a parte i litigi il signore non è mai stato un violento. purtroppo quando il cervello non ragiona più è un casino. Comunque io non volevo giustificare il suo gesto ma neanche condannarlo.

  17. # sgores

    82 anni e buttato fuori casa , ha perso la testa e ha fatto un gesto orribile ma disperato. Se lei avesse fatto le valige o lasciato a lui la casa questa tragedia non credo ci sarebbe stata. Per un uomo è tutto perso altro che gelosia

  18. # alessia

    certo, che avete la lingua che l’arrotolate con la chiavina della Simmental,tutti geriatri,tutti psicologi criminali…..Boia!!!io che ho a malapena conseguito 2 lauree nel campo della psicologia, mi debbo vergognare a non essere tanto all’ altezza…Magari per favore,un semplice condoglianze e molto silenzio, che avete ingoiato un pappagallo?

  19. # Paolo

    Ancora ti meravigli dei livornesi? Sono tuttologi non lo sai? sanno tutto…convinti di essere dei maestri in tutto, quando invece sono solo degli ignoranti, e i commenti lo dimostrano!!

  20. # sgores

    Signora Simmenthal , due lauree ?, le nasconde bene

  21. # sandro lenzi

    quante chiacchiere,quante illazioni,quanti verdetti emessi,quante condanne senza processo in breve QUANTI PILLACCHERONI-E Ho sentito ben poche parole di pietà perché è di PIETA’ che questa triste storia ha bisogno.

  22. # Tazio

    Te invece elargisci perle di saggezza?

  23. # Ivano

    Gesto da condannare sicuramente ma essere abbandonato dopo 54 anni e alla sua età per lui è stata sicuramente troppo dura!

  24. # Tazio

    Non ti conveniva prenderne una sola che ti rendesse acuta?

  25. # Artemio

    non voglio entrare nel merito visto che i tuttologhi hanno già espresso sentenze in un senso o nell’altro.
    VOGLIO SOLO CONDANNARE CON FORZA L’OMICIDIO CHE E’ LA CASA PIU’ GRAVE CHE UNA PERSONA PUO’ FARE SENZA SE E SENZA MA. questo “signore” come tutti gli assassini non ha giustificazioni e nonostante l’età deve pagare

  26. # Mario

    giusto !! ma dopo 54 anni cosa voleva fare ??
    omocidio da condannare IN OGNI CASO !

  27. # Samantha

    e invece avevo ragione: questa donna ha vissuto anni di maltrattamenti, non aveva amici, e anche la famiglia l’ha lasciata sola in questa tragedia annunciata.
    Spero che adesso trovi la serenità che le è stata negata in vita.

  28. # sessantenne

    credete tutti di sapere e giudicare tanto ,ma noi non possiamo,primo nella sua vita non c’eravamo, noi poi le persone che li conoscevano,dicono che erano una coppia normale come tante altre.quello che è successo,non tocca a noi giudicare, lo sanno solo loro.dico solo povera signora,e che lui si è rovinato i pochi anni che gli rimangono.punto e basta

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