Maxi incendio, campionamenti sulle verdure. Arpat: “Nessuna anomalia nell’aria, ma le analisi proseguono”

E' stato iscritto nel registro degli indagati, come atto dovuto, il legale rappresentante dell'azienda Galletti Service dove lunedì sera si e' sviluppato l'incendio

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LA CRONACA DELL’INCENDIO, LA LETTERA DELLA GALLETTI E DEL COMITATO

Si è riunito a Palazzo Comunale il tavolo tecnico (composto dai tecnici dei Comuni di Livorno e Collesalvetti, ARPAT e Dipartimento della Prevenzione dell’Azienda USL 6) per un aggiornamento sulle problematiche legate all’incendio scoppiato nei giorni scorsi in un capannone della ditta Galletti in via dell’Ecologia.
E’ stata confermata da ARPAT l’area individuata nell’ordinanza come probabile ricaduta dei fumi; un’area a vocazione prevalentemente industriale e produttiva. Sono in corso le analisi sul particolato, rilevato nel giorno dell’evento e nel giorno successivo, dalla stazione di rilevamento della qualità dell’aria in via Gobetti a Livorno, rappresentativa della zona in questione. Su indicazioni degli enti di controllo ARPAT e AUSL, il tavolo tecnico ha ritenuto opportuno procedere al campionamento di vegetali a partire dai primi giorni della prossima settimana, sia nelle aree interessate del Comune di Livorno che di Collesalvetti. Le analisi saranno effettuate dai laboratori specializzati degli enti di controllo. Il tavolo tecnico si aggiornerà per esaminare i risultati e effettuare le successive valutazioni per garantire la salute pubblica.

Indagato il rappresentante legale – E’ stato iscritto nel registro degli indagati, come atto dovuto, il legale rappresentante dell’azienda Galletti Service dove lunedì sera si e’ sviluppato l’incendio. Le ipotesi di reato della Procura vanno dall’incendio, ai reati legati allo smaltimento dei rifiuti. Il pm che coordina le indagini, eseguite anche dagli uomini del Noe, ha richiesto inoltre al Gip il sequestro preventivo dell’area interessata dall’incendio che gia’ e’ sottoposta a sequestro probatorio.

LA RELAZIONE DI ARPAT
“A seguito dell’incendio le stazioni di monitoraggio della rete regionale di rilevamento per la qualità dell’aria non hanno registrato alcun valore anomalo degli inquinanti monitorati, tuttavia sono in corso ulteriori accertamenti relativi alle misure effettuate dalla centralina di via Gobetti, più prossima all’area dell’incendio”. E’ uno dei passaggi chiave della relazione di Arpat, pubblicata sul sito dell’agenzia, il giorno dopo il maxi incendio scoppiato in via dell’Ecologia alla ditta Galletti Service. “Arpat – si legge ancora nella relazione – ha acquisito informazioni sulla direzione dei venti prevalenti nella zona e nel periodo dell’incendio, condizioni meteo caratterizzate da venti dominanti provenienti da nord-est con una intensità media che ha fornito un contributo rilevante alla dispersione del fumo verso il mare. Il Dipartimento, in collaborazione con il settore Modellistica previsionale dell’Area Vasta Centro di Arpat, ha inoltre fornito al Comune di Livorno una delimitazione dell’area a maggior probabilità di ricaduta degli inquinanti a seguito dell’incendio”.

 

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10 commenti

 
  1. # Mammina

    Me lo auguro,visto che mio marito lavora accanto al magazzino in questione 🙁

  2. # Samarcanda

    moriremo tutti.

  3. # marione

    Boia un incendio der genere e l’aria è anche pulita… senza incendio cosa ci saveva l’aria delle dolomiti…

  4. # Urdo

    Hahahaha aria pulita….ci prendono per i fondelli………hahahaha…….

  5. # luca

    Sarei curioso di sapere cosa rilevano quelle centraline, non credo rilevino diossina o simili ma soltanto inquinanti dei motori tipo ossidi di azoto , anidride solforosa e ossido di carbonio e poco altro che con un incendio di materie plastiche hanno poco a che fare per cui è chiaro che non hanno rilevato niente di “anormale”.

  6. # Lorenzana

    E come aspettano i soldi dell’assicurazione e’…e li leverei ma tutte le licenze…tutte l’estati t prende foo qualcosa…E noi si respira ariaccia…

  7. # albarre

    io abito nella zona nord vicino a loro e alla RARI per ARPAT l’ aria e sempre pulita come fossimo in trentino . ma quel metodo usate per e analisi io l ‘altro giorno mi bruciava la gola tosse secca male agli occhi ma un vi vergognate vivete sulla pelle delle persone io dico ma una bella manifestazione come dico io a bloccare la variante no . Non ne possiamo piu ora basta

  8. # enrico

    l’ARPAT arriva sempre quando è già tutto finito cosa volevano trovare? Ormai i veleni ce li siamo già respirati tutti è normale che l’aria sia pulita. Dovevano fare le misure durante le molte ore in cui si è svolto l’incendio non oggi.

  9. # roby

    Ma chissà come andrà a finire

  10. # Stefania

    Purtroppo ho vinto la scommessa fatta martedì…i risultati delle analisi sono arrivati e…tutto a posto, aria pulita!!!
    Ma il problema è proprio quello che presenta luca…anche se le centraline funzionano in continuo, non rilevano le sostanze generate dalla combustione di materiali plastici!!!Ci prendono in giro!!!

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