Maltratta la moglie per oltre un anno, allontanato da casa dal giudice

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Prosegue con la massima incisività l’azione delle forze dell’ordine e della magistratura nel contrasto a tutte le forme di violenza domestica.
Il 10 agosto la Squadra Mobile di Livorno ha dato esecuzione ad una ordinanza di applicazione della misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare per J. I. nato in Romania, classe 1976, residente a Livorno in zona Garibaldi, incensurato. L’uomo è stato indagato per i reati di maltrattamenti in famiglia, minacce e lesioni  da lui perpetrati, per lo più in stato di alterazione alcolica, nei confronti della moglie J.M. nata in Romania, classe 1981, incensurata.
Le indagini della Squadra Mobile hanno dimostrato come la vittima, dal 2012 e sino al 3 agosto 2013 (data dell’ultimo episodio) è stata sottoposta ad atti di violenza fisica e morale da parte dell’indagato quali ripetuti e gravi maltrattamenti, continui insulti, minacce, percosse. Ciò anche alla presenza dei figli minori della coppia. Da ultimo l’indagato, all’apice di un’ aggressione fisica che ha procurato alla vittima lesioni personali guaribili in 10 giorni, era arrivato a minacciare la donna anche con un coltello, dicendole anche che l’avrebbe ammazzata se avesse chiamato la Polizia. Il tempestivo intervento delle istituzioni ha posto fine alla situazione, grazie al provvedimento di allontanamento adottato dal giudice.

 

 

 

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13 commenti

 
  1. # Ulieno Garzelli

    via tutti a casa l’immigrati…di delinguenti ce ne sono già abbastanza anche tra l’italiani.. fra poino a Livorno un ci s’entra nemmeno più noi livornesi…a questi bisogna fanni tanti saluti e rispedilli da in dove vengano

  2. # marco

    un signore proveniente dalla romania che compie questi atti…..strano veramente, rimango senza parole, solitamente sono persone modello

  3. # Roby

    DIN DON MA COME MAI MOLTO SPESSO SONO SEMPRE I SOLITI?

  4. # alla frutta

    deliato…. dice la legge sul femminicidio e il maltrattamento alle donne sia stata inasprita…in questo caso leggo, indagato allontanato ma non arrestato. questo è un caso che potrebbe anche degenerare e portare a conseguenze molto ma molto tristi. Se si allontana e si indaga non credo che questo signorino si vergogni o si periti a ritornare dalla sua moglie e figli a fare violenza gratuita specialmente se piega parecchio il gomito per ubriacarsi. Per questa gente andrebbe riaperta Pianosa e messi li a pulire e tagliare l’erbacce e lavorare sodo per minimo una decina di anni. Vedrai poi come si calmano!!!!!!!!!!!!

  5. # Marco

    Non sarebbe l’ora di prendere seri provvedimenti una volta per tutte per questi emeriti vigliacchi??? Un appello a tutte le donne: Denunciateli gia’ dalle prime avvisaglie di violenza: NON ASPETTARE TANTO MA DECIDETEVI SUBITO, AL MOMENTO LA LEGGE HA FATTO GRANDI PASSI PER TUTELARE E PUNIRE QUESTO TIPO DI REATO!

  6. # bimbone

    bene…..è stato allontanato e ora? problema risolto? non credo…purtroppo la donna, per essere sicura di non incontrare nuovamente la bella personcina che è suo marito….dovrebbe scappare dall’Italia. altrimenti rischia di fare la fine di tante donne….e ultimamente se ne sentono tutti i giorni! che schifo. una società dove ancora l’uomo picchia la donna….peggio degli animali!

  7. # Brontolo

    Nota positiva era incensurato!!!!! Cosi puo ritornare a casa sua anche senza l’accompagnatura ;-))

  8. # Francesco R.

    Finché si sciagattano fra di loro…. Ma lo facessero direttamente a casa propria invece di venire ad occupare l’Italia con le loro “culture” fatte di amore e buone maniere verso la famiglia (mmmh più che altro…)… Esisteva un vecchio detto: l’Italia agli Italiani. Quindi rivogliamo Livorno ai Livornesi!!! E’ chiedere troppo da chi ci dovrebbe tutelare?…

  9. # Il Moralizzatore

    Scusate dove sta la notizia? teniamo fuori uno strupratore di disabili e volete mette in galera uno per percosse? Dai venite in italia dove le donne le potete violentare picchiare e al massimo rischiate una pacca sulle spalle. Siamo peggio di un paese islamico per quanto riguarda i diritti e la difesa delle donne. e poi in parlamento si chiedono come mai sono aumentati femminicidi.

  10. # edo

    siete dei razzisti. Livorno sta cambiando grazie a gente come voi.

  11. # Crociato

    Toh guarda, un rumeno… ma questo qui per prendersi la solita ridicola pena (un pezzo di carta che dice: non lo devi fare più e non devi andare più lì) ci ha messo un anno e ha dovuto massacrare di botte la moglie? Eppure Silvio si è preso sette anni di carcere a tempo di record per aver “molestato” una donna con un invito a cena e fatto una telefonata in Questura… misteri della giustizia.

  12. # MAX

    Non so se qualcuno di voi legge i giornali o ascolta i tg, ci sono stati casi di femminicidi e gli assassini nella maggior parte dei casi erano italiani (vedi il caso di ieri Pinzolo); questo per dire che secondo me chi maltratta le donne e i bambini, italiano o rumeno che sia, deve essere punito con la galera in regime “duro”, non con la semplice diffida. Quindi il succo è: non facciamo i razzisti, mi sembra che Livorno ultimamente sia abitata da tanti Calderoli moltiplicati tra loro; i criminali sono di tutte le razze, nazionalità e religioni.
    Se vogliamo criticare qualcona o qualcuno, critichiamo questa specie di Stato che ad oggi non tutela ancora le donne e non regola i maltrattamenti familiari come si deve.

  13. # Daniele

    Boia de, tempestivo intervento delle forze dell’ordine? È un anno che questo delinquente rovina la vita a moglie e figli! Alcolizzato, violento, da una vita picchia e maltratta la sua famiglia e dite tempestivo intervento? C’è voluta una prognosi di 10 giorni per allontanarlo, non per arrestarlo badate bene. Prognosi di 10 giorni vuol dire calci e pugni in faccia alla moglie davanti ai figli!

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