Manda un sms all’amica: “Basta, la faccio finita”. Salvata in extremis dai carabinieri

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Oppressa da questioni di natura sentimentale per cui non riusciva ad intravedere una via d’uscita decide di farla finita inviando, come estrema richiesta d’aiuto un sms al proprio compagno ed ad un’amica. È la storia di Anna (nome di fantasia) che ieri mattina con poche righe ha dato vita ad una caccia contro il tempo. Una storia che accomuna molti suicidi tentati o riusciti dove spesso alla base di tutto c’è la difficoltà a comunicare e a vedere una soluzione ai problemi. Così Anna, dopo aver lanciato il suo grido di disperazione, s’incammina su questo percorso solitario senza ritorno rendendosi irreperibile. Immediata l’attivazione dei Carabinieri che partendo dalle poche indicazioni fornite nella concitazione del momento sui possibili spostamenti, si sono posti sulle tracce della donna dopo aver constatato che aveva abbandonato l’abitazione rendendosi irreparabile anche sul cellulare.

In questi casi le difficili ricerche orientate dall’esperienza e da studi sul fenomeno, scandite temporalmente dalla necessità di arrivare prima che sia troppo tardi, hanno interessato diversi punti della città con pattuglie di carabinieri intente a raccogliere informazioni su possibili avvistamenti della donna. In pochi minuti veniva rintracciata in zona centro senza che avesse ancora messo in atto gesti autolesivi ma comunque notevolmente affranta e provata tanto da richiedere un adeguato intervento sanitario.

 

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8 commenti

 
  1. # valeria

    Chi manda SMS non si vuole ammazzare.

  2. # bixio

    Aiutiamola. Ma chi è?

  3. # Roger

    Notizie tristi, da lodare il suo compagno che ha aiutato le forze dell’ordine a rintracciarla pur essendo tanto in crisi da spingerla al suicidio, decisione troppo estrema per un problema d’amore

  4. # ir mario

    Finalmente una buona notizia!! in merito a quanto scritto da Valeria posso essere d’accordo, di sicuro chi invia un sms del genere ha bisogno di aiuto e va aiutata/o

  5. # alla frutta

    La gente è in crisi. Ha perso il lavoro, sono in cassa integrazione, hanno parenti magari con malattie gravi… e non si suicidano.. questa per una storia sentimentale tante scene… si scene. Ma vaia vaia

  6. # senza mezza misura

    SENZA MEZZA MISURA, CHI CREA CAOS COSI VA DENUCIATO PER PROCURATO ALLARME.

  7. # DANIELA

    Non credo proprio che si arrivi a pensare ad un suicidio solo per amore, sicuramente ha pure problemi sia di lavoro oppure di malattie gravi nella propria famiglia … Chi arriva ad un gesto simile in genere e’ un accumulo di tanti problemi insieme.

  8. # Roger

    Non avresti torto. Ma ci sono altri aspetti da considerare prima di denunciare la donna per procurato allarme. Viviamo in un’era in Italia dove tutto è concesso a chiunque, in una situazione come questa denunciare la donna è dovuto di legge scritta, ma aiutarla e capire cosa l’abbia spinta a tale minaccia possa essere molto più di aiuto che spedirla in tribunale. Comunque possiamo stare sereni, non siamo in America. Qui viene denunciato e arrestato solo chi puó permetterselo!!! Le nostre leggi sono solo parole stampate che ognuno interpreta come gli torna più comodo.
    Auguriamo alla donna di guarire veloce dalla sua depressione, e tornare a vivere tranquilla.

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