Lo fermano mentre suona i campanelli e gli scoprono la droga in tasca

L’uomo, 30 anni, abitante a Crespina ma di origine nigeriana, è stato denunciato per spaccio, disturbo della quiete pubblica e segnalato per la violazione amministrativa prevista per l’ubriachezza molesta

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Fermato dalla polizia mentre infastidisce i residenti suonando ai campanelli di un condominio, nel corso di un controllo dalla tasca dei pantaloni saltano fuori 5,24 grammi di marijuana.
L’uomo, 30 anni, abitante a Crespina ma di origine nigeriana, è stato denunciato per spaccio, disturbo della quiete pubblica e segnalato per la violazione amministrativa prevista per l’ubriachezza molesta. E’ stato inoltre trattenuto per accertare la sua posizione sul territorio nazionale in quanto trovato con il permesso di soggiorno scaduto.
Dall’ufficio prevenzione della Questura rendono inoltre noto di aver arrestato un 50enne, Alfredo Sessa, di Foggia ma residente in città, per spaccio di sostanze stupefacenti in quanto trovato in possesso 26 grammi di hashish e circa 700 euro nei pressi del circolo Arci, in via Poerio, mentre stava parlando con un altro uomo che gli consegnava alcune banconote. L’uomo, pregiudicato per reati stupefacenti, è stato notato dalla pattuglia durante un normale controllo di prevenzione della microcriminalità.  Infine, sempre nella giornata di lunedì le volanti hanno pizzicato un livornese di 33 anni in possesso di un grammo di cocaina.

 

 

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11 commenti

 
  1. # Andrea

    Poi? Ce ne sono altri??? per ogni persona ci siano almeno 2-3 spacciatori.

  2. # silvia

    Venite a fa un giro in zona piazza xx…se si va avanti cosi mettono anche i banchetti per vendertela e ti fanno anche lo scontrino !!!

  3. # Boldrienge

    Quel nigeriano non e’ un molestatore. Stava solo promuovendo prodotti erboristeria a domicilio. Apprezziamo la cultura dei km zero.

  4. # alessio

    Questo è genio….un tempo chi vendeva la droga si nascondeva,faceva di tutto per passare inosservato, questo significa che hanno una grande faccia tosta e se ne fregano delle conseguenze….

  5. # Jack Alcatraz

    Non sarebbe mica una cattiva idea. Legalizzare e togliere di mano alla mafia il mercato degli stupefacenti potrebbe avere i suoi effetti positivi. Il guaio è che, come con le sigarette il monopolio non riesce a stroncare i contrabbando, anche con le droghe succederebbe lo stesso.

  6. # Malizioso Troll

    Questa è una delle meno peggio fra le battutine a gazzosa che pubblichi qua, ma ricordati bene che il centrodestra, cui sicuramente dai il tuo voto, è abilissimo a fare la faccia feroce nei confronti di droghe leggere e pesanti, ma poi sotto sotto… Come col divorzio: vanno al Family Day e sono tutti divorziati e risposati.

  7. # Mario

    PRENDIAMOLI IL NOME A QUESTO…….è UN GENIO DA SFRUTTARE

  8. # Andrea

    Ahahahah

  9. # Il Moralizzatore

    a trentanni suona ancora i campanelli come i bimbetti di 12… e poi dicono che la droga non fa male mah…

  10. # moscawalza

    Beh non vorrai mica paragonare il mercato clandestino di sigarette con quello della droga. inoltre bisogna dire che la cannabis può essere autoprodotta, il tabacco è più difficile. c’è un articolo molto interessante che tratta l’argomento sul sito dell’espresso. e cmq c’è una grossa falla nella legge, perchè NON ci sono prove reali che il furbo in questione sia uno spacciatore, 5g in tasca non provano assolutamente niente, ma questo obrobrio di legge che abbiamo prevede la presunzione di spaccio anche per possesso di piccolissime quantità, solamente per ingrassare i soldi delle comunità di recupero, dove finiscono questi ragazzi dopo aver patteggiato per evitare giustamente il carcere che sappiamo bene che gente ci trovi. PS viva radio2 e jack folla

  11. # cinquevirgolaseigrammi

    Boia, addirittura 5, 6 grammi. Un vero killer. Io gni darei vent’anni.

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