Inciampa nel vigilante, rapina (maldestra) di un 18enne da Zara: arrestato

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Proprio un attimo prima di riuscire a mettere a segno il furto è stato tradito dall’eccessivo nervosismo e, quindi, pizzicato dai responsabili della sicurezza di Zara in via Grande. Protagonista della vicenda un 18enne rumeno, Cristi Tudorel Girbovan, arrestato dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile con l’accusa di rapina e lesioni personali.
Il giovane, dopo essere entrato nel negozio, ha preso alcuni capi di abbigliamento indirizzandosi poi verso i camerini. Una volta dentro e lontano da occhi in discreti, il ragazzo ha strappato i sistemi antitaccheggio indossando, sotto i propri abiti, alcune maglie ed un paio di pantaloni.
Poi, dopo aver sistemato tutte le placche antifurto all’interno di un pantalone arrotolato, è uscito dal camerino. A questo punto, forse in preda al nervosismo, il giovane è inavvertitamente inciampato proprio di fronte ad un addetto alla sicurezza, facendo cadere a terra i sistemi antitaccheggio.
Vistosi scoperto, non ci ha pensato due volte e si è dato alla fuga spintonando a terra una commessa. La fuga è tuttavia durata poco e, una volta fuori, è stato bloccato e consegnato ai militari nel frattempo giunti sul posto.
La merce sottratta, del valore di circa 75 euro, è stata riconsegnata ai proprietari dell’esercizio commerciale. La commessa spintonata a terra è invece stata costretta a ricorrere alle cure presso il pronto soccorso. Il giovane rumeno si trova ora agli arresti domiciliari nella propria abitazione.

 

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12 commenti

 
  1. # amaranto67

    da firme!

  2. # Baccello

    Nella propria abitazione o nella abitazione concessa gratuitamente dal nostro comune? Se non sei un delinquente in Italia non ti trattano bene.

  3. # Mario

    “concessa gratuitamente dal nostro comune” mi spieghi questa da dove l’hai levata?

  4. # compAgno

    Questa e’ gente che ruba per disperazione, sono alla fame, possibile siete così insensibili da non capire…..hanno la casa popolare? ben venga, vuol dire che ne avevano bisogno!

  5. # Rum

    Forse intende la serie di villette a schiera costruite dal comune per quella gente alla faccia di chi paga le tasse e si alza alle 5 la mattina per lavorare e paga il mutuo se ce la fa o l’affitto per una casa.

  6. # Roberto-Bobbe

    CompAgno… spero che tu scherzi, queste tue parole valle a dire a dei livornesi che non hanno una casa da dare alla famiglia, mantienili te. A me è venuto a noia…

  7. # Extra Omnes

    Se io ho fame vado a rubare roba da mangiare non di certo vestiti da Zara. Cosa pensava di rivendere quei vestiti per poi comprarci il pane? Tanto da Zara hanno Dolce e Gabbana, Armani ecc…. Questo vi voleva rubare solo perché voleva quei vestiti. Sono questi ragionamenti sinistroidi che stanno rovinando Livorno.

  8. # templare

    Riborda ! Arresti domiciliari !!!

  9. # Lapi Dario

    Il rumeno nome e cognome … il pedofilo tutelato..andiamo bene!

  10. # La redazione di Quilivorno.it

    Gentile lettore. Abbiamo messo il nome in quanto la persona è stata colpita da un’ordinanza di custodia cautelare come l’arresto. Il presunto pedofilo è stato soltanto individuato e denunciato e quindi sotto indagine. Nessuno tutela nessuno. Se alla fine delle indagini il pedofilo venisse scagionato o il suo procedimento archiviato? Avremo lanciato una caccia alle streghe inutile per un eventuale innocente. In secondo luogo a tutela dei minori dobbiamo rispondere alla Carta di Treviso siglata dall’ordine dei giornalisti nel 1990. Si tratta di un codice deontologico atto alla tutela dei minori colpiti da violenza. Grazie della cortese attenzione

  11. # Filippo

    Gentile redazione, niente da eccepire. Solo che io trovo questo codice un po’ sgradevole. Ma, de gustibus…

  12. # PEPE

    ha ragione chi dice se hai fame vai ha rubare il pane .questi rubano tutto perchè ormai sanno di essere padroni a casa nostra e questo è niente tra poco ci butteranno anche fuori . anzi diamogli anche la cittadinanza

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