Incendio alle Terme del Corallo, esplode la rabbia su Fb. Fai: “Brutto colpo”

Rabbia e disappunto dei quasi 7 mila iscritti al gruppo Fb creato da Silvia Menicagli "Salviamo le Terme del Corallo"

Mediagallery

Incendio alle Terme del Corallo. E’ scoppiato (come di consueto potete trovare il link alle foto di Simone Lanari in fondo all’articolo) intorno alle 23 del 22 aprile, ed è proseguito nella notte, all’interno di uno dei padiglioni di due piani (gli ambulatori medici) situato lato cavalcavia. A dare l’allarme sono stati alcuni cittadini insospettiti dal fumo che si è alzato dalla zona dell’antico stabilimento termale. Sul gruppo Fb creata da Silvia Menicagli “Salviamo le Terme del Corallo”, e che oggi conta quasi 7 mila iscritti, la notizia del rogo non è passata inosservata e tutti, unanimemente, esprimono disappunto per quanto accaduto. “Prima o poi doveva accadere. E’ ora di dire basta”. E Alessandra Franchini, l’ultima persona ad aver abitato negli ambulatori medici andati a fuoco, posta la foto (che pubblichiamo) di com’era quella porzione di struttura due anni fa.
L’intervento dei vigili del fuoco, in collaborazione con la polizia municipale, per domare le fiamme e mettere in sicurezza l’area è andato avanti circa 3 ore. Sul posto è intervenuta anche l’Svs, ma non ci sono stati, per fortuna, feriti. Non si esclude la natura dolosa del rogo visto che queste strutture diventano rifugio di fortuna come testimonia la presenza di un materasso fra le rovine. Il tempestivo intervento dei pompieri ha scongiurato che l’incendio si propagasse ulteriormente. Proprio in questi giorni il Comune ha dato avvio ai lavori di ristrutturazione di una porzione delle Terme, il Padiglione Mescita (leggi qui i dettagli).

L’intervento del Fai -delegazione di Livorno: “Ennesimo colpo ad un bene di grande valore”
Apprendiamo con grande rammarico dell’avvenuto incendio della scorsa notte nell’edificio delle Terme del Corallo che costituisce l’ennesimo colpo inferto ad un bene di grande valore per la storia e l’identità della nostra città e che ferisce ulteriormente l’integrità di questo monumento e l’orgoglio dei cittadini. La nostra delegazione si impegnerà a fianco di tutti i soggetti che vorranno collaborare per promuovere il recupero e la riqualificazione di questo straordinario edificio anche attraverso la raccolta delle segnalazioni dei cittadini in occasione del prossimo censimento dei Luoghi del Cuore 2014.

Riproduzione riservata ©

Photogallery

29 commenti

 
  1. # Gino Rossi

    Terme del corallo, esempio di lungimiranza, di buon gusto e di cultura dei primi del novecento, e di incuria, ignoranza, pressapochismo e autolesionismo dal dopoguerra a tutto’oggi. Un brutto biglietto da visita per tutte le amministrazioni che hanno deturpato e snaturato l’immobile ed il contesto circostante. Non ci starebbe male un cartello con i nomi di chi ha permesso e voluto tutto ciò ( il cavalcaferrovia in primis ).

  2. # Franco

    Incendio alle terme del corallo? Si saranno rovinate… almeno ci cascasse sopra una meteora!!! Da quando sono nato vedo questa vergogna e sento solo discorsi… anche il ponte e’ tanta roba! In viale delle Cascine a Pisa c’e’ un sottopasso di 300 metri ma a Livorno e’ tutto impossibile!

  3. # salvalivorno

    Tutto in abbandono da 45 anni , lasciato all’incuria di barboni e balordi, siamo una città ormai ridotta alla fine

  4. # ZenEros lo diceva

    Come volevasi dimostrare il tentativo costante per distruggere le Terme del corallo continua indefessamente. Intanto è crollata una parte del tetto. Precedentemente si costruiscono case intorno… Intanto Ruggeri sta pensando alla meravigliosa operazione culturale del Museo delle Teste false di Modi!

  5. # Gianni51

    e… ricordiamoci che anche “striscia la notizia” ci pubblicizzo’ in modo negativo in tutta Italia, ovviamente avendo pienamente ragione…soldi stanziati per la ristrutturazione ecc. e qui mi fermo!

  6. # Ephraim Pepe x Un'altra Livorno

    Avendo frequentato l’estate scorsa il parco delle Terme, era facile notare -nonostante la fatiscenza- che fossero abitate: bastava stare nel parco mezz’ora per vederegente che entrava e usciva dalle finestre. Questa “occupazione” probabilmente è figlia dell’emergenza abitativa che i nostri amministratori hanno sempre colpevolmente trascurato. Aspetto se verranno divulgate le cause dell’incendio, ma non direi che è doloso perché era abitato: sicuramente chi lo abitava poteva avere candele o un fornellino a gas che magari una volta urtato è cascato ed ha dato fuoco alla sporcizia, foglie, e quant’altro che in anni di abbandono si sarà depositato in terra

  7. # Jack Alcatraz

    Ora chi sarà il primo che strumentalizzerà per fini elettorali? Si accettano scommesse.

  8. # Livio

    Terme del Corallo la “Montecatini a Mare” dove Mascagni faceva partite di tamburello, dove le signore sfilavano con i loro colori primaverili e mostravano il loro grandi cappelli…Un prologo ad una LIVORNO prosperosa vogliosa, e ricca con lavoro per tutti…Ritrovo di personaggi da tuta Italia che si riunivano e con feste e balli allietavano una LIVORNO in sviluppo…..Dopo ahimè tutto un degrado!!! Gli “americani” conil parket accesero il fuoco e le porte liberty “portate via”…i rovi hanno fatto il resto…LIVORNO COM’ERI BELLA…!!!!!!

  9. # bubbolo

    rivotateli mi raccomando….

  10. # max

    Altra perla di questa fantastica amministrazione comunale molto capace ad arretrare la città verso una tra le più brutte d’Italia.
    E noi, che livornesi siamo orgogliosi di esserlo, facciamo davvero poco per mantenerci quello che abbiamo ereditato dalla nostra storia.
    Adesso succederá che le ex terme saranno dichiarate pericolanti due belle ruspe giù a spianare e come per miracolo si fará un’altro bel parcheggio o delle belle palazzine a schiera,come se a Livorno ce ne fosse ancora bisogno e così si cancellerá un’altro bel pezzo di storia e un’altra componente di un possibile rilancio delle cittá stessa, dove ormai é chiuso tutto e il turismo potrebbe essere una opportunitá di rilancio che i nostri politici non considerano perché presi da interessi di altro tipo.

  11. # max

    Si vede che Ruggeri si è gia dimenticato oppure non era ancora
    nato quando proprio con le teste di Modì i suoi predecessori furono meleggiati in tutto il mondo da dei ragazzi in vena di scherzi.
    Adesso vuole farne un culto…siamo messi benino.

  12. # VERDIANA

    VERGOGNA RIDURRE LA CITTA’ IN QUESTO STATO.Sono decine di anni che barboni e tossici fanno da guardiani all’antico splendore ormai perduto di questa struttura

  13. # Nedo1

    Una vergogna tutta Livornese, sono in questa citta’ malata si è potuto abbandonare una struttura così’ bella e importante! In qualsiasi altra citta’ d’Italia sarebbe diventata un attrazione turistica di tutto rispetto, ma boia de, si sa noi siamo livornesi….c’importa nulla….

  14. # francesco

    ORA BASTA!!!

  15. # Ceccobeppe

    Vabbe’… Danno più, danno meno…. E’ distrutto da una vita. Del resto Livorno (i livornesi) non sa tenere bene quel che ha per cui, perché metterci mano, spendere soldi ecc…ecc… Per poi ributtarlo nuovamente in rovina?

  16. # Davide

    Una sola parola: VERGOGNA!

    Speriamo crolli tutto e spariscano le terme e il ponte.

    Livorno non si merita certe costruzioni, meglio IPERCOOP e villette dove prima c’era lavoro

    E pensare che è la prima cosa che si incontra entrando nella città.

    Grazie a Tutte le Amministrazioni (di un solo colore politico) che ci hanno governato fino ad oggi e purtroppo anche domani.

  17. # Giovanni

    Ovviamente un evento cue dovrebbe far riflettere la nostra giunta comunale e il sindaco in prima persona!
    L’unica domanda che pongo l’SVS che ci faceva?! Era stata allertata dai VVFF? Non credo. Vorrei sentire le registrazioni ambientali del 118 per sentire se è stata attivata….mah nutro forti dubbi….la pubblicità è l’anima del commercio!!!!
    Comunque povere Terme del Corallo….ci mancava anche questa! !!

  18. # ZenEros strumentalizzatore

    La strumentalizzazione per fini elettorali se l’è fatta il pci-pds-piddi in 70 anni di incapacità e lungimiranza amministrativa uccisa da un’ideologia stupida che stenta purtroppo morire definitivamente…

  19. # Rick

    Zitto! Che se ti sentono dalla nostra cara amministrazione gli viene in mente di farci un’altra coop!

  20. # nautico

    Bisognerebbe chiederlo soparttutto a qualcuno delle amministrazioni anni 70/80.
    Per tutti i voti che prendevano e che hanno da noi preso ci dovevano dare una città quasi perfetta, invece…….

  21. # Vento di Libeccio!

    TERME DEL CORALLO: carta d’identità e simbolo di una città, lasciata ormai nel più completo degrado ed abbandono, specie culturale ed artistico, dalla fine della ultima guerra mondiale ad oggi . . . . . VERGOGNA!!!

  22. # giorgio

    Le terme del corallo e l’adiacente cavalcavia sono un vero scempio e l’ennesimo schiaffo alla Città e alla sua storia. E pensare che l’ultimo rampollo della dinastia che ha governato Livorno dal dopoguerra ad oggi fonda la sua campagna elettorale sul PUNTO A CAPO. Ma questi signori dov’erano fino ad oggi?

  23. # Marco

    Ma mi potete spiegare perchè tutti ce l’avete con il colore dell’amministrazione comunale e poi puntualmente sono loro a rivincere da 60 anni col 90% dei voti? è l’ora di cambiá bandiera!!!! Il tempo per dimostrare di far qualcosa di buono è scaduto da decenni!@@!

  24. # franco balestri

    si si, HANNO AVUTO pohino, serve almeno un altro mandato, per favore.

  25. # il critico

    E’ inutile che si arrabbino i vari promotori di FB, se l’amministrazione non fa niente cosa volete arrabbiarvi. Ormai quelle terme sono in completo abbandono

  26. # me

    Ora mi raccomando tutti a votare il candidato sindaco del PD che ci ha promesso i lavori di restauro allo stadio……il Corallo deve venir giú; lo stadio no ?!?!

  27. # Gallo73

    LIVORNESI SVEGLIATEVI!!!!!
    I tempi del rosso, della falce e martello, dei compagni e di tutto il resto sono finiti da tempo. Oggi grazie a questa ridicola ideologia ci ritroviamo a vivere in una città degradata, dove la delinquenza aumenta di giorno in giorno, dove alcuni quartieri non sono più nostri, dove le strade sono oramai dissestate, dove i più furbi vivono meglio e chi più ne ha più ne metta. L’importante è che ogni anno apra una nuova Coop (e mi raccomando mai una Esselunga!!!) e un nuovo circolo del PD. E poi dopo tutto la maggioranza dei Livornesi ha anche il coraggio di lamentarsi? Ogni volta che ci viene chiesto di votare, li rimettiamo sempre li, sempre loro, sempre lo stesso partito con sempre gli stessi discorsi!. Ci meritiamo esattamente ciò che abbiamo. Il voto è vicino, abbiamo la possibilità reale di cambiare! L’occasione è ghiotta. Non lasciamola fuggire!

  28. # amaranto67

    stenta a morire perche hanno investito tantissimo negli anni per garantirsi una posizione di rendita ideologica (nelle scuole ma anche elargendo lavori in maniera clientelare), purtroppo qua si è di sinistra (senza capire cosa significhi davvero) per diritto di discendenza…

  29. # Critico

    Per chi si accontenta di vedere la punta dell’iceberg le terme del Corallo testimoniano il fallimento della classe politica livornese.
    Sì, è vero. Ma scavando di più ci si accorge che mai un imprenditore ha mosso un dito per le terme nel corso di 50 anni: il loro interesse è stato solo quello di lasciarle marcire per costruirci a ridosso -col benestare delle autorità- condomini alti fino a di cinque o sei piani.
    E perché? Perché la classe politica e la classe imprenditoriale di questa città provengono dalla stessa radice da cui proviene la maggior parte della cittadinanza: una cittadinanza -parlando in generale- che si accorge delle terme solo perché stanno sotto il ponte da cui passano ogni giorno, ma che è incapace di riconoscere il vero valore storico e artistico del proprio patrimonio. Se le terme fossero state alla Puzzolente in pochi si sarebbero interessati al loro destino, purtroppo (e non ho fatto l’esempio della Puzzolente a caso).

I commenti sono chiusi.