Incendio in via del Giaggiolo (Salviano), verifiche di Arpat sull'aria

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LE FOTO, COME DI CONSUETO, SONO NEL LINK IN BASSO ALL’ARTICOLO (SERVIZIO DI SIMONE LANARI)

Un incendio di vaste proporzioni è scoppiato intorno alle 15 in zona 5 Querce-Salviano. Tre autobotti dei vigili del fuoco si sono portate in via del Giaggiolo, da dove è partito il rogo. A prendere fuoco sarebbe stato uno degli annessi agricoli vicino alle case. Ancora da capire le cause.
Sul posto anche l’Svs, con una ambulanza e un mezzo della Protezione Civile, e la polizia. Le prime segnalazioni dei lettori residenti in zona parlavano di scoppi, oltre che di fumo. Scoppi causati dalla presenza di alcune bombole poste nelle vicinanze di una baracca. Non risulta, per fortuna, alcun ferito. Due ore dopo l’incendio le forze dell’ordine hanno deciso in via precauzionale di chiudere via  del Giaggiolo per una fuga di gas. A quel punto i pompieri hanno potuto lavorare per mettere in sicurezza l’area. Successivamente sono intervenuti i tecnici Arpat che hanno svolto delle analisi sulla qualità dell’aria per il rischio di una dispersione di amianto nell’area, materiale con cui sarebbe stata costruita la baracca che ha preso fuoco.

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21 commenti

 
  1. # Gex

    Meno male non e la cheddite sennò altro che botti

  2. # De ma de!

    …vai , spazio a Salviano lll …

  3. # ste

    Salviano III esiste già: non è un mistero che molti annessi agricoli, da Salviano a Limoncino, sono stati abusivamente trasformati in casette di campagna. Siamo peggio del litorale laziale e campano, dove tutto è concesso.

  4. # mari

    tutti quegli orti andrebbero levati di torno,vengono usati come depositi di qualunque cosa.Dati in affitto da persone che speculano anche sulle case li vicino che sono inagibili e affittate a prezzi folli.è andata bene oggi…e non chiamateli annessi agricoli sono sporchi pieni di topi come tutta la zona…il comune si muovesse a mandare qualche controllo…

  5. # alessandro

    Io sono uno degli affittati coinvolto nell’incendio. Il terreno era stato tenuto sempre con amore e ordine da quando apparteneva al mio nonno. Ogni singola pianta aveva un ricordo affettivo di tutta la mia famiglia e di tutte le cene passate tra amici e parenti. Qualsiasi persona, amici, parenti e vicini sanno quanto amore è stato dedicato per decenni. Prima di affermare certe cose assicuratevi di conoscere ciò di cui parlate. Mi dispiace per molti di voi privi di cuore e colmi forse di invidia, ma cercate di rispettare chi in questo momento ha perso qualcosa di importante

  6. # france

    Guarda mi hai levato le parole di bocca!!!

  7. # oh boia!

    Bravo alessandro! Concordo in pieno quello che dici! Prima di parlare bisogna sapere le cose!!!

  8. # mari

    mi spiace per la perdita affettiva,ma sicuramente qualcuno quel fuoco l’ha acceso e l’ha lasciato incustodito se magari si facesse più attenzione queste cose non succederebbero

  9. # ste

    Guardi, io da ragazzino fui invitato in un annesso agricolo della zona per una festa! Addirittura aveva un locale interrato con divani. E’ chiaro che tutti gli annessi agricoli non siano abusivi, ma è altrettanto vero che il fenomeno dell’abusivismo, dell’ignorare le leggi urbanistiche, in quella zona esiste ed è grave! E non c’è invidia: c’è una costatazione dei fatti. Poi, va da sé che in un annesso agricolo ci debbano stare le zappe, non le bombole del gas (della cucina?).

  10. # Pauligno

    Scusa Alessandro, sono passato di li alle 15.45 circa ed il fumo era nero denso dall’odore agre. Ma oltre alle piante curate con tanto affetto, cosa altro ci tenevate li dentro? Un è che per caso c’era qualcosa (che magari andava smaltito) che prendendo fuoco ha rilasciato sostanze parzialmente tossiche?

  11. # W Livorno

    La gente parla perché ha la bocca ma farebbe bene a stare zitta visto che un sa nulla di come sono andate le cose, poi siete gelosi del terreno che la gente ha fate una cosa frugatevi e compratevelo

  12. # fede

    belle mi campagne limoncino puzzolente… quando erano coltivate dalle varie aziende agricole paseggiavamo in un paesaggio spettacolare natura e animali selvatici indisturbati oggi vedi reticolati baracche e molti hanno tanto sporco.. alla puzzolente molti sono in abbandono pieni di schermaglie e a rischio incendio mi meraviglio che nessuno intervenga. potete darmi i pollici rossi che volete ma la realtà non cambierà la fine delle nostre campagne è arrivata da quando è stata data la possibilità di frazione questi terreni in piccoli lotti …

  13. # Dubbioso

    Ma sono annessi agricoli o casette abusive? Cosa ci fanno le bombole del gas in un annesso agricolo? Bisognerebbe fare un po’ di controlli preventivi contro il degrado urbanistico e non risolvere tutto con i soliti condoni!!

  14. # alessandro

    Rispondo a tanti qui. Quella zona è data in affitto a molte persone, e ognuno ne ha fatto quel che voleva nel rispetto o meno delle regole. Noi non abbiamo niente di interrato, non abbiamo niente di murato perché non si può, perfino le campane. Una bombola del gas ci può stare se uno ha dei fornellini per cucinare, ma qui si parla di un’altro terreno che conteneva oltre 10 bombole del gas e una cinquantina di batterie per auto, tutte per scopi poco puliti e che hanno aiutato a propagare le fiamme. È sempre stato fatto presente di certe attività ma come sempre non è stato risolto nulla. Adesso chi ne paga le conseguenze è chi ha fatto le cose per bene. Tengo anche a precisare che essendo in affitto è sempre stato nostro interesse tenere le cose come Dio comanda dal momento che in ogni momento ci può essere tolto tutto.

  15. # alessandro

    I problemi sono iniziati quando non sono stati tolti terreni a chi ne stava facendo un uso improprio.

  16. # alessandro

    NOI avevamo una bombola del gas per i fornelli e due batterie per avere la luce, perché non c’è ne acqua corrente, ne gas ne elettricità. Il fumo nero proveniva da una pila di batterie da auto e plastica proveniente dal terreno accanto. Unica cosa che avevamo era una roulotte tutta documentata e circolabile, l’unica cosa che può essere tenuta.

  17. # laura

    Caro Alessandro, il terreno accanto di cui parli non conteneva affatto una decina di bombole del gas e men che meno batterie di auto, le autorità competenti lo dimostreranno. Conteneva polli conigli e piccioni che sono morti arrostiti, ma di questo non è dato parlarne, tanto sono solo animali. C’erano presse di fieno (per i conigli) che sicuramente hanno contribuito in maniera determinante al propagarsi delle fiamme.
    Trent’anni di affitto di un terreno pieno sì di confusione, ma di una persona che in pochi minuti ha perso un punto di riferimento, un posto che rappresentava tanto…..non parlare di scopi poco puliti, non ne hai il diritto.

  18. # Alessandro

    Di terreni adiacenti al mio non ce n’è uno solo. In uno di questi sono state trovate numerose batterie e oltre 10 bombole di gas, oltre che amianto, o vogliamo negare i due furgoncini dell’aamps pieni di bombole? Se sai di quale terreno parlo sai anche allora cosa si trovava dentro. Come hai detto te le autorità competenti potranno confermarlo.

  19. # marco

    Laura, io c’ero ed ho visto le foto che hanno scattato le AUTORITA’ COMPETENTI e ti posso assicurare, ci giuro tutto, che c’erano 12 bombole del gas e una cinquantina di batterie d’auto.
    Non so chi sei, nè cosa ti hanno raccontato, fidati, quel terreno era una bomba atomica, qualcuno ha fatto qualcosa che non doveva fare e l’ha detonata.
    L’orto di Alessandro penso sia quello con la roulotte che è stata bruciata completamente, non ci sono paragoni.
    Laura, se mi dici che non c’erano 12 bombole del gas e 50 batterie vuol dire che hai lasciato incustodito il terreno, questo materiale c’era e ci sono le prove… mah… le autorità competenti daranno il verdetto..

  20. # laura

    Evidentemente parliamo di terreni diversi, quello di cui parlo io è andato completamente distrutto, dei furgoncini dell’aamps non ne so niente…..mia figlia ha spesso giocato, a vedere gli animali, figuriamoci se la lascio andare in un posto pericoloso….quindi vuol dire che il terreno a cui fate riferimento è un altro…speriamo che le autorità facciano giustizia……se il pericolo c’è, va eliminato

  21. # Alessandro

    Invece se sei chi penso parliamo del solito terreno, forse non ci hai messo piede da un bel pò

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