Il questore: “Sempre più dura far rispettare la legge in tempo di crisi”

"L'ordine pubblico? Il 2013 si è chiuso con zero incidenti. Siamo una provincia fortunata rispetto a quello che vediamo nel resto d'Italia"

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LIVORNO – “E’ stato un anno impegnativo per noi ma che chiudiamo con molte soddisfazioni. Il 2014? Sarà sempre più duro, ma il nostro compito è far rispettare la legge e, in tempo di crisi, è compito ancora più arduo”. Sono queste le parole che il questore Marcello Cardona ha riservato per il suo bilancio di fine anno davanti alla stampa, ai suoi dirigenti e al suo personale all’interno della questura di viale Boccaccio. “Nel 2013 possiamo vantare la riapertura della questura di via Fiume h24, il ripristino dello sportello dell’ufficio relazioni con il pubblico e un bilancio per quanto riguarda l’ordine pubblico che si chiude con zero incidenti. Siamo una provincia fortunata rispetto a quello che vediamo nel resto d’Italia”.
Per affrontare il nuovo anno la via giusta per il questore è solo una: “lavorare, lavorare e lavorare. Sodo. Rispettandoci l’uno con l’altro e amando il nostro vicino, facendoci sentire ancora di più dalla parte del cittadino. Per noi continua ad essere preminente l’opera di prevenzione. Là fuori – ha ricordato il questore ai suoi – la situazione sarà sempre più difficile. E’ per questo che noi dovremmo riuscire ad essere sempre più coesi”.

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4 commenti

 
  1. # Bruno

    Sig. Questore,
    apprezzo fortemente la sua diligenza e professionalita’ nel contrastare e sopprimere di conseguenza tutti gli episodi criminali e malavitosi, per questo apprezzo/iamo l’encomiabilita’ e l’efficienza della squadra mobile di Livorno, pero’ e’ disarmante vedere (e tanti lettori saranno d’accordo con me) personaggi tratti in arresti dopo che gli agenti hanno anche rischiato la vita, essere trattati dalle leggi che vigono in Italia in modo inequo ed a volte in modo troppo leggero anche per reati gravi, parlo degli ormai gia’ discussi su questa pagina web di “arresti domiciliari” invece di usare sanzioni piu’ severe (pene detentive quanto meno) riferendomi in modo particolare a coloro che delinquono in Italia per la maggior parte provenienti dai Paesi dell’ est. Onestamente penso meritiate molto di piu’ da parte delle potenti Istituzioni statali. Vivissimi complimenti.

  2. # alla frutta

    Ha proprio ragione. ..però anche la fame è una brutta bestia. Caro questore a mio avviso ora non è niente perché alla fine quasi tutti il piatto di pasta lo abbiamo, il cellulare lo abbiamo, la macchina lo scooter li abbiamo, andiamo in palestra nei ristoranti al cinema. … io prevedo che andando avanti cosi tra due anni molti non avranno più tutto questo e allora comincerà il vero disagio e la guerra tra poveri.

  3. # PIO

    Toni paternalistici fuori luogo. Il crimine ed i criminali vanno combattuti con fermezza non ci sono giustificazioni di tipo sociologico come questa crisi economica. I cittadini hanno il diritto alla sicurezza!!!

  4. # poveromo

    bravo ben detto.

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