Il questore chiude l’undicesimo locale in un anno. In aumento controlli e pattuglie: i dati

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LIVORNO – In un negozio di alimentari, il “T’s place “ in via della Posta, gestito da nigeriani, controllato dalla polizia amministrativa e sociale della questura insieme agli agenti delle volanti, veniva identificato un cittadino nigeriano su cui pendeva un ordine di carcerazione per 1 mese e 15 giorni emesso dal tribunale di Torino per spaccio di sostanze stupefacenti. Dopo vari controlli del locale, al cui interno venivano trovati altri stranieri pregiudicati,  il questore di Livorno Marcello Cardona ha disposto quindi la chiusura per 30 giorni del locale in base all’art.100 del Tulps e sanzionato per 5000 euro perché somministrava alimenti e bevande senza licenza. Con questo sono 11 i  locali  (più altri 5 in provincia) a cui è stata sospesa la licenza dall’inizio di quest’anno da parte del questore Cardona.

PATTUGLIAMENTI IN BORGHESE E NON SOLO. Il servizio effettuato nei confronti di questo locale si inserice nel quadro di un ampio controllo della città, predisposto dal questore di Livorno.  Sono stati infatti notevolmente incrementati i controlli di polizia con pattuglie in borghese ed in divisa finalizzati al contrasto dei reati contro il patrimonio (rapine,furti ecc..) e  contro lo spaccio di stupefacenti. In particolare  in zona piazza della Repubblica e vie limitrofe sono stati controllati in più occasioni vari bar ,circoli privati, già oggetto di esposti presentati dai residenti della zona.

CONTROLLI A RAFFICA. Dall’inizio dell’anno sono stati controllati 50 circoli privati,25 pubs, 26 bar , 10 negozi di vicinato  , 11 ristoranti , 8 sale gioco e 6 compro oro. Sono state elevate sanzioni per 25 mila euro, soprattutto per somministrazioni a non soci o per spettacoli abusivi.

PIU’ VOLANTI E PIU’ SICUREZZA. I controlli nell’ultimo semestre del 2013 si sono estesi anche in altre zone della città che a fronte  della diminuzione delle pattuglie di poliziotto di quartiere ,  ha visto un  incremento di pattuglie in servizio di volante e di motovolante  che sono passate da 9 del 1 semestre 2012 a 15 nel 1 semestre 2013  con un incremento di + 60,15%.I veicoli controllati rispetto al 1 semestre 2012   hanno avuto un incremento di un +61,81%  e le persone controllate  del 91,72 %. Durante il 1 semestre 2013  le volanti hanno anche incrementato con un +82,14% il numero delle persone arrestate, come pure si è avuto un incremento nei posti di controllo con un + 157%.  Per quanto riguarda i reati in aumento in citta e provincia  confrontando i dati relativi al 1 semestre 2012 e quelli del 1 semestre 2013 si è riscontrato un aumento  del 72 % delle denunce per percosse.

 

 

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28 commenti

 
  1. # MrDani

    Era l’ora!!!

  2. # Roby

    SPERIAMO SIA LA VOLTA BUONA

  3. # Nico

    Per 30 giorni? ah perché poi passati i 30 giorni,riapre? Ma se questo ha un mandato di carcerazione, perché continua ad essere qui invece di essere rimandato al suo paese?

  4. # eto55

    l’accoglienza è un dovere …

  5. # dez

    per lo stesso motivo per il quale un pregiudicato continua a tenere in pugno il governo italiano

  6. # Michy

    … ma finché non commetti un reato, altrimenti via!

  7. # dante

    bisogna meritarsela…

  8. # Nico

    SI? è un dovere? perche non lo fai venire in casa tua?

  9. # rassegnata

    30 giorni???? E poi??? Chiuderlo per sempre no????

  10. # Benito2

    A casa tua forse, se giri il mondo appena entri in un altro paese ti dicono le regole che devi rispettare, e se non le rispetti altro che 30 gg di chiusura…. con l’accoglienza gli indiani sono spariti dagli stati uniti e gli spagnoli hanno conquistato mezzo mondo….. come in tutte le cose ci vuole cervello e pugno di ferro….

  11. # Silvio B.

    Ma se non li facessero aprire non sarebbe meglio.
    E poi voglio vedere come pagano 5000 euro di multa.

  12. # alla frutta

    ma non lo riaprite più, tanto sono covi di vagabondi delinquenti e persone che alla nostra Italia fanno solamente del male.

  13. # Marco A..

    BENE, BENE, BENE!!!!!

  14. # Paolo

    Cardona mi garba, c’è poco da fare.
    Italiani o stranieri non importa: sta facendo mosse nella direzione giusta.

  15. # straniero

    Il rispetto delle regole pure!

  16. # Sniper70

    finalmente un po’ di pugno di ferro….profonda stima per le forze dell’ordine :))

  17. # Ilaria

    Purtroppo in Italia, e così anche a Livorno, funziona tutto alla rovescia: bisogna aspettare che ci scappi il ferito se non il morto per ottenere qualche cosa. Io sto in Piazza Garibaldi e ne vedo di cotte e di crude. L’accoglienza a Livorno non è mai mancata: solo che fra i molti extracomunitari per bene ci sono delinquenti che non hanno rispetto di niente (questo vale anche per noi cittadini livornesi che imbrattiamo e spacchiamo tutto e utilizziamo la droga che spacciano questi….!). Speriamo che effettivamente il questore riesca a dare una raddrizzata alla situazione che rischia di essere persa di mano in questa zona centrale: il centro bistrattato di Livorno (vedi la Fortezza Nuova, Piazza della Repubblica, Piazza Garibaldi ecc. ecc.) dovrebbe essere il fulcro della nostra cultura, come in tutte le città, e quindi dovrebbe avere più valore…invece a Livorno tutto alla rovescia….viene lasciata andare in mano dei peggiori…Bisogna rimboccarsi le maniche un pò tutti per dare una città migliore ai nostri figli e anche a noi stessi.

  18. # Pia

    la legalità è un dovere.

  19. # Caterina

    se quello era un alimentari, io sono Madre teresa.
    Avevo paura a passarci davanti la sera,anche se ero in compagnia..

  20. # la semmy

    Il problema è che passando davanti a questo fantomatico alimentari all’interno ci vanno anche gli italiani….ERA ORA CHE IL COMUNE MANDASSE I CONTROLLI. SE ERO LORO ASPETTAVO LA NOMINA DEL NUOVO SINDACO…perche Livorno è pieno di controlli e lavori stradali solo quando dobbiamo votare il sindaco. SPERIAMO CHE SIA LA VOLTA BUONA

  21. # Boldrini-Kienge

    Dobbiamo coinvolgere di più i nostri concittadini ad integrarsi culturalmente con il commercio degli extracomunitari. A tal fine proponiamo di istituire le attività gestite dagli extracomunitari come” area tax free” ,in modo da incentivare il loro volume di affari senza le preoccupazioni fiscali e normative tipiche di chi fà impresa in Italia. A tale negozio giuridico cercheremo altresì di equiparare il commercio ambulante dei Vuccumprà.

  22. # Sorgentiii

    Ho grande ammirazione per questo Questore. Mi piace. E’ un Questore che vuole bene alla Città.

  23. # presumia

    Per curiosita’ un giorno entrai in un negozio gestito da cinesi nella zona di via Galileo (non so se ancora esiste) e restai esterrefatta:a parte la struttura fatiscente,c’erano frutta e verdura per terra,un mocio vileda in un angolo che pareva una carogna d’animale e puzzava uguale,en pendant un secchio d’acqua lurida che manco se avessi lavato un marciapiedi di tre km…Per molto meno e sottolineo molto,a un’esercizio italiano avrebbero comminato qualche sanzione megagalattica…MAH!

  24. # roberto5

    bravo questore ! Speriamo che continui a lavorare in questa direzione….i cittadini onesti ti ringraziano…

  25. # la semmy

    Come siamo tutti diventati tolleranti…ma smettetela…io vi ci farei stare sopra di casa a questi negozi e poi se ne parla…..diamo una mano al lavoro?…Pensiamo prima a noi Livornesi e se avanza tempo…a loro

  26. # Il Moralizzatore

    ultimamente entro su quilivorno solo per leggere i tuoi interventi mi fai morì dalle risate. Come già detto più volte ti stimo

  27. # ir mario

    Peccato!!!!
    e così chiude anche un altro locale storico di Livorno

  28. # kiko

    è un questore che butta fumo negli occhi poi quando serve davvero è come tutti assente

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