Ieri vento fino a 90 km/h. “Danni anche in via Campo di Marte, ma non si è visto nessuno”

Il picco si è registrato intorno alle 6,15 quando il grecale da est verso nord-est ha raggiunto i 50 nodi

Livorno si è risvegliata con un fortissimo vento ieri 2 dicembre. Grazie alla consueta collaborazione dell’Avvisatore Marittimo si scopre che il picco si è registrato intorno alle 6,15 quando il grecale da est verso nord-est ha raggiunto i 50 nodi (90 km/h). Nel corso della mattinata si è attestata sui 35 con punte di 40 nodi. Dando uno sguardo alle previsioni per i prossimi giorni il vento è dato in attenuazione (20 km/h medi) con le minime in calo (dai 7 ai 5) ma tempo sereno fino a venerdì.
A distanza di un giorno un nostro lettore, Danilo Bizzi, residente nella zona della Cigna, dice: “Questa mattina 3 dicembre via Campo di Marte si presentava cosi. Nessuno si è presentato per verificare la situazione di disagio. Se non per noi che ci abitiamo.

La cronaca degli episodio di ieri 2 dicembre – Grande lavoro per i vigili del fuoco e gli uomini della Protezione civile del Comune impegnati in decine di interventi per cornicioni e tegole pericolanti in particolare a Montenero e in centro. Solo tra le 7 e le 8,15 sono state una quindicina le telefonate “evase” dai pompieri, ma vista la potenza del vento le telefonate sono proseguite senza sosta durante tutta la giornata.
Tra i servizi più delicati si segnala il crollo di un albero sugli scali del Pontino. Un grosso ramo è finito in strada senza, per fortuna, colpire passanti, né mezzi in transito. Mentre in Variante guardate, nello scatto di un lettore, che cosa ha combinato la forza del vento. Anche in questo caso nessuno è rimasto ferito. Senza contare la vera e propria strage di scooter: decine i motorini finiti a terra.
Il vento ha creato qualche problema anche sul lungomare dove sono state danneggiate le baracchine, lato Bellana, abbandonate.
Alla scuola elementare di Ardenza, dove le raffiche hanno divelto la finestra-lucernario del tetto. I pannelli di fibra del controsoffitto del corridoio posto al secondo piano sono crollati. In quel momento i bambini erano in classe a fare lezione e quindi non ci sono state conseguenze. La dirigente ha fatto intervenire i vigili del fuoco e l’ufficio tecnico del Comune per un sopralluogo che non ha ravvisato ulteriori problemi. In ogni caso, nell’attesa che il controsoffitto del corridoio venga risistemato gli alunni all’uscita da scuola dovranno utilizzare la scale d’emergenza.

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1 commento

 
  1. # Mario

    la scuola elementare di Ardenza si chiama anche “Scuola Elementare G.Carducci”

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