Festa non autorizzata e lavoro nero, maxi multa a un circolo

Si tratta del “Caribena club” di via Gherardi del Testa. I controlli continueranno anche in vista delle festività

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Maxi multa di 15 mila euro al circolo “Caribena club” di via Gherardi del Testa, zona Mercato. Lo ha disposto il questore Marcello Cardona a seguito di un servizio di controllo svolto congiuntamente a personale della polizia municipale, Inps, Inail, direzione territoriale del lavoro e Siae. Per i gestori è scattata già una multa di 15 mila euro.
Il circolo di recente è stato oggetto di ripetuti esposti presentati dai residenti in zona esasperati dai comportamenti indecorosi degli avventori e dagli schiamazzi ed intemperanze degli stessi, oltre che dalla musica ad altissimo volume. Allo scopo di verificare quanto lamentato è poi emersa la natura imprenditoriale dell’attività.
All’interno del locale, infatti, nel corso del blitz si stava svolgendo un evento danzante (balli latino americani), alla presenza di una settantina di persone. Oltre alle sanzioni di specifica competenza fiscale a carico del presidente del circolo saranno elevate sanzioni amministrative poiché venivano somministrate bevande ed alimenti ai non soci, violando la norma della legge regionale che invece lo vieta.
E’ stato inoltre accertato anche lo svolgimento di uno spettacolo di pubblico intrattenimento in violazione delle specifiche disposizioni del codice penale e del Tulps, nonché quella relativa al mancato conseguimento del nulla osta inerente l’impatto acustico. Da parte loro, la direzione territoriale del lavoro e l’Inps hanno riscontrato la presenza di situazioni riconducibili al lavoro “nero” e hanno comminato numerose sanzioni , in attesa di irrogarne altre e più gravose in caso di mancata regolarizzazione della posizione dei dipendenti. E’ tuttora in corso di accertamento da parte della polizia la regolarità della posizione dei buttafuori del locale in questione. Le sanzioni sinora irrogate a vario titolo nei confronti dei trasgressori ammontano, per il momento, ad oltre 15.000 euro. Controlli congiunti continueranno nelle prossime settimane, soprattutto con l’approssimarsi delle festività natalizie.

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12 commenti

 
  1. # AntoniO

    15.000 € e chiusura per sempre, possibile che la gente non si accontenti mai? Bevande date ai non soci,lavoro in nero,evasione fiscale,balli non autorizzati…poi?

  2. # marco

    Invece i circoli privati per modo di dire del comune come quello in Corea è permesso tutto…..Musica a manetta dal venerdì alla domenica fino oltre le 24,schiamazzi,macchine in tripla fila,posto DISABILI SEMPRE OCCUPATO…..nonostante gli interventi delle forze dell’ordine non viene mai comminata nessuna sanzione….Incredibile lasciare un circolo far musica in mezzo alle abitazioni…vorrei vedere se hanno il nulla osta per l’impatto acustico…

  3. # Nedo

    E lo dovete capi’ ….. le leggi vanno rispettateeeeee

  4. # barbara niccolai

    io non sono più giovanissima ma Livorno sta diventando una città morta ci rimane solo il mare almeno quello non possono toglierlo!

  5. # braccobaldo

    uhh ma che gravi trasgressioni..viviamo la vita invece di attaccarci a quella degli altri..

  6. # GS

    Ore 0.45 di domenica: giusto per la cronaca il circolo è aperto, con i soliti deliziosi personaggi che stazionano intorno all’entrata in vari stati di alterazione e con la musica a tutto volume esattamente come le altre sere. Complimenti vivissimi per la brillante operazione!

  7. # Roberto-Bobbe

    …è sempre più difficile lavorare… Ma si mettessero in regola no?

  8. # MIZ

    QUESTA NOTTE ALLE 03:00 IL LOCALE ERA SEMPRE APERTO!! COSA ASPETTIAMO A CHIUDERLO?

  9. # GS

    Ore 1.20 di lunedì, due giorni dopo la Grande Ispezione. Il ‘circolo’ continua bombardarci con la sua musica a tutto volume ed a deliziarci con schiamazzi di qualità. Mi rendo conto che questa non è nemmeno una notizia, ma il mio pensiero non può non andare a coloro che si sono tanto pavoneggiati in conferenza stampa senza aver combinato proprio nulla. A questo punto qualcuno crede davvero che i gestori pagheranno mai i 15.000 euro di sanzioni? O che ‘controlli congiunti continueranno nelle prossime settimane’? Come diceva Totò: ma mi faccia il piacere!

  10. # Dario

    O chiudi o evadi, ti lasciano poca scelta. Se seguire le regole significasse lavorare con serenità, lo farebbero tutti, ma purtroppo mi sembra di capire che non è così. Oh, intendiamoci, non li sto difendendo, anzi. La mia è solo una constatazione

  11. # froid

    Morto anche quello, causa rigassificatore …. i livornesi si stanno facendo infinocchia, ma tanto ci s’ha il calcio, l’iphone e i commenti su quilivorno

  12. # Mattia

    Che pretendi… sei a Livorno, la Gela della Toscana.

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