E’ senza patente e scappa, inseguito e preso. Interviene la redazione

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Non si ferma all’alt e scappa. La fuga è andata in scena ieri pomeriggio intorno alle 17. L’uomo, un giovane tunisino, era in sella a uno scooter quando in piazza della Repubblica ha notato gli agenti della polizia municipale e ha accelerato cercando di seminarli.
Ne è nato un breve inseguimento terminato in via Pellegrini, dove lo scooterista è stato fermato e controllato.  Lo straniero non era alla guida di un motorino rubato, risultato di proprietà della compagna, ma era sprovvisto di patente e assicurazione. Inevitabile la denuncia.

La redazione di Quilivorno.it interviene alle 16,25 – Gentili lettori, vi ricordiamo che non possiamo pubblicare commenti dai toni forti, né offensivi o che possano scatenare e/o alimentare un dibattito violento. Grazie della collaborazione.

 

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21 commenti

 
  1. # boob

    E daiiiiiiiiiiiiiiiii !!!!!

  2. # liburnico

    … pesta Ugo… 🙁

  3. # Jimbo

    Scusate ma la notizia qual è?

  4. # ANDREA

    E’ nova!!

  5. # alberto

    ARRIBORDA UGO !!!!!

  6. # Michele

    Strano….. Patente… Assicurazione…. Extracomunitari e non… Svegliamo ci da questo infinito incubo in cui siamo ridotti!!! Ciao ITALIA

  7. # PIRATA

    SE LO FACCIO IO?..

    .

  8. # Lorenzo65

    Pensa te se uno cosi ti investe per strada. Altro che risarcimento, quello scappa e chi si è visto si è visto!

  9. # la semmy

    AVANTI UN ALTRO !

  10. # federicolivorno

    ma allora, se io vado per bene col mio motorino, posso non pagare i vari balzelli, assicurazione, bollo,…

  11. # sartana

    poi arrota per sbaglio qualcuno e se sei nullatenente bene, altrimenti l’hai avuta di brutto!

  12. # Caterina

    capisco che per onor del vero vogliate scrivere la nazionalità, ma forse per non essere i primi ad alimentare la rabbia delle persone, dovreste astenervi dallo scrivere la nazionalità.
    Tanto come sono stranieri possono essere italiani, ai miei occhi cambia poco, ma non per tutti è così.

  13. # Scompagno

    Vediamo se ho capito bene: lei sostiene che gli italiani commettono in rapporto alla popolazione residente la stessa percentuale di reati!?

  14. # compAgno

    Brava Caterina sono pienamente d’accordo con te! Lascia perdere i pollici rossi, sappiamo come ragionano, sono pochissimi e stanno scomparendo!

  15. # La Mora

    O Caterina … Ogni volta fai di queste figure … Ma basta … Ma non commentare proprio! L’esasperazione italiana è un diritto, la maggior parte e son stranieri deh !

  16. # Gino Rossi

    Non è un problema di colore della pelle religione o altro, ma di rispetto delle regole e della cultura del paesi in cui siamo “ospitati”. La differenza tra l’italiano ed il tunisino è che il secondo, non avendo niente da perdere, è impunito. Provi lei ad andare in tunisia a fare ciò che vuole ignorando le regole di quel paese.

  17. # Sergio

    E sarà sempre peggio !

  18. # Topolosa

    Ahahahahahahaha o Caterina un ne azzecchi una… Aggiungi sempre quel qualcosa in più che urta le persone …

  19. # mentalità ultras

    mi è successa la stessa cosa 4 mesi fa!!!eppure sono più livornese di voi!!!non per difendere difendere nessuno ma oggi come oggi è la miseria che ti porta a infrangere qualche regola!!!!poi che non sia giusto siamo tutti d’accordo!!!e comunque quanto vi garba accanirvi su queste notizie eh!!!

  20. # paolo

    Il paragone non regge, nessuno va in un paese più incivile del proprio, nessun italiano va in tunisia da disperato, molti ci vanno da ricconi ad hamamet ….
    Le abitudini, la cultura in cui cresci creano gli individui, gli africani non capiscono certe cose, pian piano si adatteranno. In Nigeria fermarsi a pisciare per strada non fa girare nessuno, in italia, sebbene sia un’azione ripugnante, ci sono fior di italiani che si fermano a pisciare dietro l’auto nelle piazzole di sosta …

    Di italiani in America che fanno i furbi alla guida ne ho visti tanti, gli americani lo sanno bene, quante volte vi abituate al rispetto inglese andando a Londra, siamo sulla bocca di tutti gli inglesi, siamo sulla bocca dei tedeschi quando andiamo in germania e buttiamo rifiuti per terra ….. e così via, per non parlare di lughi tutti italiani dove il casco non si mette, le cinture sono disegnate sulla maglietta ….Mi fermo qui. DATEMI RETTA, SIAMO TUTTI SULLA STESSA BARCA

  21. # Topolosa

    Non è accanirsi… Non c’è pane per i nostri figli capisci… Basta ospitare stranieri che vengono da noi sperando di trovare casa lavoro e benessere rischiando la propria vita nei gommoni, cosa possiamo offrire, la Caritas non ha più donazioni per aiutare noi il comune lo stesso ma come ragioni! Mia madre paga 550 di affitto e prende 650 di pensione a 80 anni, i primi siamo noi a dover essere aiutati capisci c’è disperazione da noi.

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