E’ morto l’uomo scivolato dalla banchina mentre raccoglieva cozze

A notarlo per primo, tirandolo fuori dall'acqua, è stato un operaio della Porto 2000

di msarti

Mediagallery

Non ce l’ha fatta l’anziano che lunedì 5 agosto è scivolato dalla banchina ed è finito in mare. Se ne va così Franco Cantoni di 75 anni dopo che era stato a lungo rianimato sul molo dal personale del 118 perché presentava evidenti difficoltà respiratorie dopo aver ingerito molta acqua sporca una volta caduto in mare.

E’ accaduto questa mattina, intorno alle 11,20, alla stazione marittima. L’uomo, sulla ottantina, era arrivato in bicicletta fino all’accosto 59, dove attraccano le Moby. Qui, secondo quanto ricostruito, ha iniziato a raccogliere datteri lungo la parete del molo ed è scivolato.
A notarlo per primo è stato un operaio della Porto 2000, addetto alla sicurezza, che stava per l’appunto effettuando un giro di perlustrazione. “Da lontano non mi ero reso conto che si trattava di una persona”. Giunto al molo ha capito trattarsi di una persona finita in mare che si stava aggrappando a una corda di fortuna per non affogare.
Con l’aiuto di un collega, i due addetti della società che controlla il traffico croceristico sono riusciti a riportare in banchina l’anziano, visibilmente provato, afferrandolo per un braccio. “Aveva bevuto molta acqua”.
Nel frattempo sul posto sono arrivati i volontari della Svs che hanno iniziato la pratica di rianimazione, durata oltre mezz’ora, per far espellere all’anziano l’acqua ingerita. L’ottantenne è stato poi portato al pronto soccorso. Già dalla mattina presto l’uomo era stato visto sul posto e allontanato in quanto la raccolta dei datteri nella stazione marittima è vietata.

 

Riproduzione riservata ©

15 commenti

 
  1. # Sorgentiii

    Queste banchine sono pericolose, sono molti i casi del genere che si ripetono frequentemente in Città, spesso sfociando anche in episodi molto più gravi. Perchè non renderle più sicure???

  2. # Capitan Nemo

    Perché in porto sul filo banchina ci si ormeggiano le navi, non si fanno ne datteri ne passeggiate.

  3. # Spettatore

    Invece…..perche’ certa gente continua ad andare dove e’ vietato andare?

  4. # Spettatore

    E’ un po’ come dire” l ‘ incrocio col semaforo e’ pericoloso” ……non e’ piu’ giusto dire: perche’ un…..bravo…..autista non si e’ fermato al rosso?!!!!

  5. # luca68

    Basterebbe evitare certi comportamenti un po’ rischiosi….soprattutto poi per una persona di quell’età…

  6. # Daniele

    Riposa in pace

  7. # Giorgio

    Le banchine sono zone operative e non luoghi dove pescare o fare una passeggiata!
    È necessario chiuderle e renderle accessibili solamente a persone autorizzate.

  8. # Nostradamusse

    Mah…. Mangiare quei datteri li… Io non lo so….

  9. # Frank

    I datteri ‘un li mangiava…o li vendeva o ci pescava alla francese…

  10. # Thomas

    Mi dispiace un casino, quando muore qualcuno è sempre una tragedia, e le disgrazie succedono anche in casa, però bisogna evitare di andassele a cercà. I datteri costano 3 € il kilo, ma valeva la pena predessi certi rischi?
    Come quelli che vanno a raccattà gli asparagi sui binari!

  11. # simone

    ma non penso le mangiasse….mi sa che ci pescava l’orate…a me dispiace per il signore

  12. # Filippo

    Come siamo bravi a Livorno. tutti sapienti dai commenti ineccepibili, siete roba da Barbara d’urso. un sapete ma cmq la minchiata la dovete scrive uguale. portate rispetto ad una persona scomparsa invece di fa i “guappi”, con commenti simpatici (asparagi sulle ferrovie ecc…) UN LAVORA PIÙ NESSUNO, LA GENTE DEVE MANGIARE. VEDRAI CHE SE C’AVEVA UNO STIPENDIO UN ERA A FA DATTERI AL PORTO… SCIACQUATEVI LA BOCCA PRIMA DI PARLARE

  13. # etrusco45

    Finalmente UNO dico UNO SOLO che li chiama DATTERI e non cozze come si chiamano a Bari e per riguardo al defunto : R I P

  14. # etrusco45

    e verissimo maremma sur ciuo !

  15. # labrone65

    Da quello che so da amici in comune,il signor Cantoni era un pescatore e le cozze le faceva molto spesso in quel modo,come gli altri pescatori,anche mio padre che ha quasi la stessa età fa lo stesso.Purtroppo il signor Cantoni aveva subito una tracheotomia, e da lì gli è entrata molta acqua andando a finire direttamente nei polmoni.

I commenti sono chiusi.