Al volante dopo qualche “bicchiere” di troppo: 21 patenti ritirate da polizia e carabinieri

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LIVORNO – L’abuso di alcol torna a far discutere. In questi ultimi giorni si sono infatti verificati gravissimi episodi a causa dell’abuso di drink.
Nella notte di Halloween la tragedia che ha colpito duramente due famiglie della nostra città dove un ubriaco alla guida ha causato la morte di Maurizio Labruzzo e Isanella Rossi. Sabato pomeriggio un uomo in preda ai fumi dell’alcol si è steso per tre volte in una via Grande affollata di macchine e subito dopo  ha aggredito i carabinieri.
Durante il weekend dunque la polizia ha aumentato i controlli e ha pizzicato due giovani livornesi al volante delle rispettive macchine che si erano messi alla guida dopo qualche bicchiere di troppo.
Gli agenti hanno fermato G.S. di 22 anni e C.G. di 23 anni, che si trovavano alla guida il primo di una  Citroen C-3, e il secondo di una Volkswagen Polo. I due amici stavano percorrendo viale Marconi ed alla vista della macchina della polizia cercavano di andare oltre facendo finta di niente.
Prontamente bloccati i ventenni manifestavano i sintomi tipici dell’assunzione di bevande alcoliche. Sottoposti agli accertamenti di rito con l’etilometro risultavano avere un tasso superiore al consentito. In particolare G.S. con tasso maggiore di 0,8 g/l è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza, con contestuale ritiro della patente di guida e decurtazione di 10 punti dalla stessa. L’altro, C.G., con un valore compreso tra o,5 e 0,7 è stato multato ai sensi del codice della strada con il conseguente ritiro della patente di guida.

Raffiche di controlli da parte dei carabinieri nel weekend
Nell’ultimo fine settimana, i carabinieri del comando provinciale di Livorno hanno effettuato l’ennesima raffica di controlli alla guida facendo attenzione particolarmente alle violazioni inerenti lo stato di ebbrezza alcolica (art. 186, c. 2°, c.d.s.) o la guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. I controlli erano mirati anche  a riscontrare la mancata copertura assicurativa dei mezzi in circolazione.  Sono stati organizzati dunque numerosi posti di controllo lungo le principali arterie e località di Livorno e provincia, che hanno visto impegnati numerosi equipaggi del radiomobile e delle stazioni. Nel corso dei servizi sono stati sottoposti a controllo decine di conducenti di autovetture e motocicli, moltissimi dei quali sottoposti al test.
L’intera attività, protrattasi sino alle prime ore di questa mattina, ha consentito di denunciare a piede libero ben 19 persone ritenute responsabili del reato di “guida in stato di ebbrezza alcolica”, con contestuale ritiro di altrettante patenti di guida. Da sottolineare come siano ancora molti i giovani, alla guida di auto e motocicli, risultati positivi all’alcoltest con tassi di gran lunga superiori al limite consentito (0,50 g/l).
I controlli si sono conclusi, infine, con 2 persone denunciate a piede libero nonché 8 giovani segnalati al Prefetto in quanto, alla guida di autoveicoli e motocicli, sono stati trovati in possesso di diverse quantità di sostanza stupefacente. Nella fattispecie, i carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato complessivamente 34 grammi di droga, tra cocaina, hashish e marijuana., nonché 2 coltelli a serramanico.

 

 

 

 

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27 commenti

 
  1. # Bryandomi

    Boia che sete c’avevano!

  2. # Gianluca

    per fortuna non hanno steso nessuno. Io comunque da 10 anni ripeto la stessa cosa : giovani e non giovani bevono e si drogano perché evidentemente non hanno di meglio da fare. Non diamo colpa alla città perché la gente beve e si droga anche a Londra, che certo ha molto più da offrire di Livorno (evidentemente anche in fatto di droghe ed alcol).

    Non vogliamo più dunque vedere questi soggetti al volante la sera ? non esiste alternativa alla mobilità pubblica !

    dovrebbe avvenire la confisca (cioè perdita di proprietà del mezzo) e la revoca della patente per 10 anni ma al tempo stesso i comuni dovrebbero garantire un servizio di mezzi pubblici notturno. Io sono certo che molti lo userebbero se i controlli fossero fissi (non spot) , le pene certe ed i benefici di tale servizio fossero ben pubblicizzati.

  3. # allibita

    Son senza parole deh manifestavano sintomi tiipici dell’assunzione dell’alcool…ma mi dite uno che ha il tasso alcolico di 0.5 0.7 come puó essere ubriaco capace ha bevuto un caffè corretto! Comunque sia giusto che siano puniti peró piú controlli e fermate anche le macchine che vanno a 2000

  4. # michela

    quest’articolo non sminuisce la mia rabbia nei confronti del rumeno, non mi dimostrate niente, lo so benissimo che tutti possono ubriacarsi e mettersi al volante neri, gialli, rossi, comunitarie ed extracomunitari

  5. # fra

    vorrei che questi controlli non fossero solo la conseguenza emotiva e temporanea dopo gravissimi incidenti, come quello di qualche giorno fa di Nugola;
    i controlli, purtroppo, devono essere costanti nel tempo, perché è sempre più frequente che a rimetterci la vita sono le persone più oneste e rispettose del diritto.

  6. # Gianluca

    Non diciamo idiozie per carità
    Io sono un uomo di 80kg. Per avere 0,5 mg/litro nel sangue devo ingurgitare 28 grammi di alcol a stomaco vuoto e mettermi immediatamente alla guida.
    Tanto per darvi un’idea, una bottiglia di birra da 33cl a gradazione 5 contiene 13 grammi di alcol.

    Questi avevano 0,7 e 0,8.. quindi se avessero la mia corporatura e si fossero messi immediatamente alla guida (cosa abbastanza improbabile) dovrebbero aver bevuto almeno l’equivalente di 1 litro di birra.

    Finiamola con questi luoghi comuni patetici del caffè corretto o del moncherì…davvero sono delle idiozie

  7. # Gabriel

    È giusto punire tutti ma non credo che i due ragazzi livornesi con tassi alcolici a 0,7 possano esse paragonati al rumeno assassino con tasso a 2,70 che si mette a fá inversione a U rovinando 2 famiglie e la giustizia lo lascia libero in casa a guarda la tv ..!!! Se per quei 2 ragazzi come giusto c’é la denuncia per guida in stato di ebrezza.. per quell’altro ci deve esse galera pane e acqua a vita

  8. # Gianca

    se invece che rumeno fosse stato italiano, francese o tedesco avresti avuto ancora tutta sta rabbia??

  9. # Jobbee

    i due ragazzi fermati avevano tasso fra 0.5 e 0.7 e l’ altro mi par di capire poco superiore a 0.8 ( quindi avevano bevuto o 3 bicchieri di vino o un bel Gintonic per capirci) nulla a che vedere con il rumeno che aveva 2,6 g/l nel sangue. E’ un comportamento sbagliato ed è giusto che paghino con la sospensione della patente per qualche mese, una sanzione alta ecc, nel secondo caso superato gli 0.8 gli toccherà un procedimento anche penale; ma questi due ragazzi non possono essere paragonati all’assassino Rumeno. son due cose distinte.Mi auguro che stando in bici per diversi mesi impareranno la lezione di vita. Un plauso alla polizia per i controlli che servono sempre e non son mai troppi.

  10. # Luciano

    Consentimi, allibita, l’organizzazione mondiale della sanità indica in 0,2 il limite massimo per guidare coscientemente, affermando che da 0,5 a 0,8 si presentano riduzioni della reattività dal 20 al 30% e anche oltre, anche se dipende un pò dal metabolismo della persona, ma le leggi devono mediare. Il tutto aggravato dal fatto che il conducente non se ne rende minimamente conto, e anzi, per effetto della prima euforia pensa di essere più attento e invincibile, portandolo a guidare più estremamente del solito. Questo avviene, questo viene misurato, questo porta a morti ed incidenti, questo deve essere evitato. In molti stati del nord, il limite è zero, e lo ritengo appropiato soprattutto per il fatto che uno che guida sa che non deve bere, punto, e non cade nel dubbio se ha superato il limite o no con le conseguenze a cui sono capitati i conducenti in oggetto.

  11. # Antonio

    Hai ragione,ma cosa c’entra a adesso?

  12. # Dario

    La verità è che se non fosse stato italiano questa analisi non l’avresti di certo fatta per cercare, implicitamente, di limitare l’idea delle conseguenze che avrebbero potuto creare. Fortuna che è andata bene e li hanno fermati per tempo.
    I colpevoli non hanno nazionalità, è rischioso generalizzare perchè andate a colpire tutti i migliaia di non italiani onesti e questo non è giusto.

  13. # misia

    italiani o rumeni devono toglierli la patente per sempre!!!

  14. # mau

    straniero o italiano è lo stesso chi abusa di alcool non deve guidare. 0.8 non è un abuso ma inibisce ugualmente i riflessi e quindi può portare a conseguenze inaspettate. speriamo che questi mesi senza poter guidare nemmeno un ciclomotore insegnino qualcosa ai due giovani. la vita è una sola non buttiamola e non togliamola agli altri.

  15. # alberto lari

    andate a vedere le feste latine americane la gente ubriaca che guida

  16. # Dona Letizia

    Non per fare la disfattista,ma le cronache sono piene di incidenti,mortali e non,causati da individui alla guida nonostante il ritiro della patente.A questi candidi fiorellini non farebbe male un po’ di giorni di galera a prescindere,nonche’ la confisca dell’auto!

  17. # Antonio

    Quindi siccome loro guidano ubriachi,tutti possono farlo?già ma siamo in Italia,l’ignoranza regna sovrana!

  18. # Lucian

    Vi ricordo che una tragedia cosi come quella a Nugola i giorni scorsi in Romania si chiama omicidio in stato di ebbrezza e finisce in galera da 5 a 15 anni (art.178.C. pen.)…ma vi ricordo che neanche gli italiani si vergognano a fare inversioni a U SPECIALMENTE SUL ROMITO di estate e non si vergognano neanche di bere al volante SPECIALMENTE VENERDI E SABATO SERA!!!Ma gli altri penso di vederli solo io!!! Grazie per i pollici rossi 🙂

  19. # Gianluca

    la legge non deve credere. Se qualcosa è proibito lo è e basta. Anche quel rumeno, magari qualche sera prima anche lui non ha fatto inversione ad U e magari anche lui aveva 0,7/0,8 (che comunque è proibito).

    Dovete fare attenzione a non confondere due aspetti giuridici. Il divieto non è nello stendere le persone ed ucciderle ma nel mettersi alla guida incapaci di garantire un determinato standard di sicurezza.

    Il reato di circolazione in stato d’ebbrezza dunque è uguale per il romeno e questi due livornesi. Il romeno poi avendo uccido delle persone incorrerà anche nella denuncia d’ufficio per omicidio stradale aggravato dalla guida in stato d’ebbrezza.

    Ma le due fattispecie dal punto di vista del divieto di guida in stato d’ebbrezza sono in tutto e per tutto identiche.

    Non dobbiamo attendere che scappi il morto per punire e non dobbiamo certo augurarci di avere i morti per le strade per togliere la patente e punire i potenziali omicidi che girano per le nostre strade. Non trovi ?

    Poi circa i limiti, il tutto è soggettivo. Io ad esempio come tocco un goccio d’alcol, anche rimanendo ben sotto il limite dello 0,5 mg/litro, non sento d’avere una condizione ottimale per la guida. C’è chi invece magari con 0,7/0,8 ha riflessi migliori dei miei in quei casi. Ma vedi, la legge non può distinguere i casi e le abilità e le percezioni personali. E’ vietato e basta.. e allora se esci a bare a livorno, poi torni a casina a piedi o chiami un taxi.

  20. # jonny

    e scontare la pena nel suo paese d’origine.

  21. # francy

    se tu avessi letto bene, avresti notato che non faccio differenze di etnia!!!!!!!

  22. # jobbee

    21 patenti ritirare in un week end a livorno son davvero tante. Questa volta i controlli ci son stati e fatti a dovere,non si puo criticare. Bravi Polizia e Carabinieri!

  23. # daniele lelli

    Idem per me. Io peso 95 kg e quando andavo in giro per locali in Versilia mi portavo dietro il kit per alcoolemia. Si trova per pochi euro in tutte le farmacie. Non è che sono un bevitore abituale ma al sabato sera la classica pizza con un paio di Beks e due bevute per passare la serata senza contare lo spritz come aperitivo me le sono sempre fatte. Smettevo di bere alcool un’oretta prima di ripartire per casa, mi facevo il test e via tutti sani a casa. Mi hanno fermato diverse volte e non è mai accaduto niente. Adesso ho più di quarant’anni ed una bambina, la quale spero cresca con sani principi.

  24. # Max1912

    Basterebbe che il caro Rumeno fosse immediatamente spedito a casa sua a scontare la pena della sua carissima patria….. Se in Italia levassero i sussidi, si facessero leggi più severe e si fosse un pochino più nazionalisti…invece di andare allo stato a cantare Italia m…a…..

  25. # Jhonfante

    Non prendo in considerazione le regole che in quanto tali vanno rispettate, ma la proporzionalità delle pene si. Un ragazzo che beve una birra e rimane senza patente per sei mesi va bene, ma uno che uccide una persona non può rimanere a casa agli arresti domiciliari. Solo da noi

  26. # fabrizio

    E’ necessario che le forze dell’ordine fermino soprattutto le auto dell’est per verificare lo stato degli occupanti.Inoltre indagare come fanno quelli dell’est ad avere macchine di grossa cilindrata e costose:, dove trovano i soldi?Comunque e’ l’ora di finirla di permettere la sosta delle auto con targa straniera liberamente nelle zone con la lettera, OCCUPANDO I NOSTRI POSTI. E’ UNA VERGOGNA!

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