Cuoco aggredisce gli ufficiali del traghetto

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Un cuoco napoletano del traghetto Espresso Catania ha aggredito, picchiato e minacciato di morte Comandante, Primo Ufficiale e Direttore di Macchina nei locali della Capitaneria. Il Direttore di Macchina sarebbe stato raggiunto e colpito al volto da un mazzo di chiavi.
In una escalation di violenza, incurante delle telecamere che riprendevano la scena, l’uomo ha inveito a lungo contro i presenti. Il tutto sarebbe stato scatenato dal fatto che il cuoco, al suo secondo giorno di imbarco, avrebbe fatto deteriorare le scorte alimentari del traghetto aprendo indebitamente le celle frigorifere. Il cuoco non sarebbe nuovo a questo tipo di manifestazioni avendo provocato di recente una rissa a bordo di un’altra nave. L’equipaggio se l’è cavata con prognosi tra i 7 ed i 10 giorni.

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0 commenti

 
  1. # saltamerenda

    Troppa tele, di Steven Segal ce n’e’ uno solo!

  2. # Librro 1

    Era già noto per queste manifestazioni violente? La colpa e’ di chi lo ha chiamato ancora, mica sua.

  3. # Marcog

    Forse va sottoposto a perizia per vedere le sue reali capacita di espletare la mansione. Poi va applicato il codice della navigazione ed il codice penale….

  4. # Carlo

    ma sicuramente all’interno della capitaneria avranno saputo gestire la situazione come sempre accade.

  5. # Mario

    Sapreste fornire informazioni come QUANDO e DOVE sono successi i fatti?

  6. # ioimo gabriele

    era ora, finalmente non potrà piu’ nuocere

  7. # Express

    Per la cronaca il cuoco non era napoletano e poco interessa da dove proviene , un plauso in ogni caso va di sicuro agli uomini della Capitaneria che hanno saputo gestire al meglio la situazione.

  8. # jobbee

    Io ho sentito dire al Porto che la disputa è nata per un tagliolino allo Scoglio servito un Scotto. Il cuoco permaloso se l’ he presa a Male.. pare..:_)

  9. # renzo

    Tutti i lavoratori sono sottoposti perioticamente a test per la valutazione dello stress da lavoro correlato.Ai marittimi,forse proprio per il fatto che sono particolarmente stressati per la tipologia di lavoro,non sono sottoposti a questi test.La lontananza dagli affetti familiari,il dover condividere tutto per mesi con altri vivere per mesi in cabine anguste in 3/4 PERSONE senza nessuna praivaci lavorare senza regole dovendosi arrangiare giorno per giorno,avere a che fare con persune ignoranti e presuntuose provoca srtrss.Allora mi chiedo perché non sottoporre anche i marittimi ai test per la valutazione dello stress da lavoro correlato.