Clonano i codici dei bancomat alla vittima, scoperti e denunciati dalla polizia

Identificati e denunciati dalla polizia per il reato di frode informatica due cittadini romeni

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Clonano i codici di accesso al bancomat e prelevano in varie banche livornesi contanti tramite operazioni allo sportello e ricariche di carte di credito prepagate per un totale di 1.200 euro. Identificati e denunciati dalla polizia per il reato di frode informatica.
Tutto inizia nel giugno 2012, quando un uomo che abita in provincia di Piacenza si accorge che dal proprio conto corrente ci sono dei prelievi di denaro da lui mai eseguiti.
Denuncia quindi tutto in questura e scattano le indagini della squadra mobile da cui emerge che questi prelievi sono stati effettuati in alcuni istituti bancari di Livorno: Intesa San Paolo, Cassa di risparmio di San Miniato e Monte dei Paschi di Siena.
Le indagini portano a identificare gli autori della frode: si tratta di due cittadini rumeni. Sono in corso altre verifiche per capire se ci siano altri malcapitati.

 

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17 commenti

 
  1. # Sorgentiiiii

    Felicissimo di questa identificazione. Vorremmo vedere i loro visi…

  2. # ANGELO

    TRANQUILLI DOMANI SON GIA’ FUORI E LORO LO RIFARANNO PERCHE’ GIA’ SANNO CHE NESSUNO FARA’ LORO NULLA!!

  3. # Nedo1

    si tratta di due cittadini rumeni…ORMAI SIAMO IN BALIA DEI RUMENI, CHE OLTRETUTTO GIRANO CON LE MACCHINE TARGATE RUMENO, E QUINDI CON ASSICURAZIONE RUMENA, SONO ASSICURAZIONI CHE COSTANO IN ROMANIA 80 EURO L’ANNO E IN CASO DI INCIDENTE QUA IN ITALIA NON RISARCISCONO PRATICAMENTE NULLA, SI INNESCANO CONTENZIOSI CHE DURANO ANNI E ANNI, NON CAPISCO PERCHE’ LE FORZE DELL’ORDINE NON CONTRAVVENZIONANO IL MANCATO CAMBIO DI TARGA DELL’AUTO, OBBLIGATORIO SE SI HA LA RESIDENZA ANCHE IN ITALIA DA ALMENO UN ANNO: CDS art.132 c. 1 e c. 5
    NON AUGURO A NESSUNO DI AVERE UN SINISTRO CON UN AUTO TARGATA RUMENO…..ANCHE SE SI HA RAGIONE AL 100% NON SI VIENE RISARCITI!!!!

  4. # UnoDeiTanti

    Perchè in Italia fatta la legge trovato l’inganno… Basta che la macchina non sia intestata alla persona che ha la residenza in Italia ma magari alla vecchia parente rimasta in Romania che tutto diventa vano… Per di più se hai notato la sanzione è di 84 euro a cui poi va applicato lo sconto/saldo del 30% inventato dal governo Letta ( alle macchine straniere la sanzione deve essere fatta pagare nell’immediatezza del fatto e quindi rientrano nella riduzione prevista per chi paga entro 5 giorni) Per farla breve: i soliti “scemi” pagano e i furbetti se la ridono… Povera Italia…!

  5. # Nedo1

    Non fare confusione dici cose giuste, ma attenzione… E’ vero che se la macchina e’ intestata a un parente che non e’ residente in Italia non puoi contestare l’infrazione, ma il 90% dei conducenti sono i proprietari dell’ auto in italia da più di un anno. Per quanto riguarda la contravvenzione per CDS art.132 c. 1 e c. 5 , vi e’ l’obbligo di pagare la contravvenzione all’istante alle forze dell’ordine, uno dei pochissimi casi dove e’ obbligatorio,altrimenti vi e’ il fermo dell auto, e in più’ sulla contravvenzione va applicata la marca da bollo, che le forze dell’ordine non sono tenute a d avere, anzi, non devono averle, quindi se non ce l’ha il conducente, cosa improbabile, senza marca da bollo da applicare alla contravvenzione e’ previsto che la macchina venga fermata e sottoposta a fermo, in poche parole va portata via con il carroattrezzi…come vedi se si volesse intervenire, per obbligare gli stranieri residenti in italia a targare le macchine con targa italiana, giusto per avere un assicurazione italiana che ti copre e tutela, i mezzi ci sarebbero….

  6. # Nedo1

    aggiungo questa contravvenzione prevista dal CDS art.132 c. 1 e c. 5 che ripeto prevede il cambio targa all’auto per gli stranieri residenti in italia da più’ di un anno, e’ tra le più’ difficili da contestare e prevede una profonda conoscenza della materia da parte dell’ autorità’ che la contesta, per questo motivo se ne fanno praticamente zero….atro che divieti di sosta, queste sono le multe da fare, uno se ne rende conto solo quando inizia il calvario burocratico dopo un incidente avuto con una macchina con targa straniera, per poi rimanere dopo 15 anni con il sedere per terra….

  7. # wlad

    Ma sara’ il caso di anda’ via noi dall’Italia?? Qui davvero l’aria si sta saturando pericolosamente

  8. # ale73

    sai quanti italiani fanno assicurazione in romania o bulgaria???

  9. # liburnico

    mi sa che WLAD abbia detto il vero, siamo arrivati a un livello tale di “insieme di eventi catastrofici” politici corrotti, sindacalisti venduti, chiesa coinvolta in scandali vari, invasioni di tagliagole da altri paesi… insomma, sapendo dove andare, un pensierino verrebbe quasi spontaneo…

  10. # UnoDeiTanti

    Scusa ma ne approfitto per acculturarmi: parli della marca da bollo ” da applicare alla contravvenzione”. Siccome è la prima volta che ne sento parlare, potresti spiegarmi perchè si applica? Solo agli stranieri (credo proprio di no) o a tutti? Quale articolo di legge la prevede? Grazie per le delucidazioni.

  11. # Nedo1

    Impossibile se non hai la residenza in quelle nazioni e di conseguenza non hai la macchina con targa rumena o bulgara.

  12. # Nedo1

    Gli stranieri, con macchina con targa straniera, sono obbligati a pagare in contanti questa contravvenzione. Il CDS riporta che per contravvenzioni pagate in contanti di importo superiore a 77 euro se non ricordo male, e’ prevista l’applicazione di una marca da bollo di 1,81 euro da applicare immediatamente alla contravvenzione, in caso contrario vi e’ l fermo dell mezzo con conseguente traino tramite carroattrezzi…sono cose che si trovano scritte sul prontuario delle violazioni alla circolazione stradale….se uno se lo studia bene i mezzi per far rispettare le regole ci sono basta conoscerli ed applicarli…Le forze dell’ordine non possono e non devono tenere marche da bollo, non gli compete, e sfido chiunque conducente ad avere al seguito una marca da bollo di 1,81 euro, quindi come puoi capire bene se tu fermi il mezzo a uno straniero e glielo sequestri due o tre volte, vedi come questo si prodiga a a fare il cambo targa e ad assicurare la macchina in Italia….il problema e’ che non si fa, altrimenti non si spiegherebbero le centinaia di macchine che ormai da anni girano con targhe straniere.

  13. # diodemme

    numero uno l’articolo parla di clonazione di carte di pagamento, comunque caro nedo1 leggi questo:
    L’UCI è l’Ufficio Centrale Italiano di assicurazione per l’Italia. L’UCI, fondato nel 1953, ha il compito di gestire le pratiche di sinistro per i veicoli a motore in circolazione internazionale e la sua attività è disciplinata dagli articoli 125 e 126 del decreto legislativo del 7/09/2005 numero 209 (codice delle assicurazioni private).
    L’attività svolta dall’UCI riguarda la gestione dei risarcimenti dei danni e dei sinistri causati dai veicoli immatricolati all’estero che si trovano sul territorio italiano. Il risarcimento dei danni gestito dall’Ufficio centrale riguarda anche i veicoli italiani che subiscono un sinistro in territorio straniero. L’U.C.I. ha l’obbligo di liquidare i danni e pagare ai beneficiari dell’evento sinistroso l’indennizzo del danno sofferto.
    L’U.C.I. è anche l’ente che rilascia la Carta Verde, il documento che estende la copertura assicurativa agli stati esteri convenzionati in essa elencati.
    Come inoltrare la richiesta di risarcimento per i sinistri subiti in Italia con veicoli esteri:
    Inviare una lettera raccomandata con avviso di ricezione all’Uci, Corso Sempione, 39 20145 Milano, indicando la dinamica del sinistro e ogni dato utile per facilitare la pratica. Bisogna indicare in particolare i seguenti dati:

    Targa e nazionalità del veicolo estero
    Caratteristiche, tipologia, marca e modello del veicolo
    Dati anagrafici e indirizzo di residenza del proprietario e del conducente (se diverso) del veicolo estero
    Nome della compagnia assicurativa del veicolo estero
    Estremi dell’autorità pubblica eventualmente intervenuta dopo l’incidente.
    Copia della constatazione amichevole se disponibile firmata da ambe le parti coinvolte
    Copia della Carta Verde del conducente del veicolo estero, se disponibile
    Estremi delle eventuali altre persone coinvolte o elenco delle cose danneggiate indicando l’esatta collocazione

  14. # luca

    NON TI AUGURARE MAI DI AVERE UN INCIDENTE CON MACCHINE PROVENIENTI DAI PAESI DELL’EST , DOVE HANNO UNA ASSICURAZIONE CHE NON PAGA NIENTE VISTO CHE LORO PAGANO UN PREMIO ASSSICURATIVO ANNO DAI 50 AGLI 80 EURO …..QUINDI SE TI FAI PURE MALE MI VIENE DA RIDERE NELL’APRIRE UNA CAUSA CIVILE ……PERCHE’ NEGLI ALTRI PAESI EUROPEI SONO PIU RESTRITTIVI CHE DA NOI? OLTRE AD EVADERE IL BOLLO REGIONALE PER CHI E’ RESIDENTE IN ITALIA DA 1 ANNO E HA L’OBBLIGO DI IMMATRICOLAARE CON TARGA ITALIANA LA MACCHINA …SE LA SANZIONE DELL’ART. 135 C.1 E C.5 PREVEDESSE SUBITO SUPERATO 1 ANNO IL SEQUESTRO IMMEDIATO .. O MULTE DA 500 EURO STAI TRANQUILLO CHE SI METTEREBBERO A REGOLA……PER NON DIRE LA REVISIONE LORO NON POSSONO FARE LA REVISIONE NEL NOSTRO PAESE QUINDI SCADUTA LA REVISIONE DOVREBBERO TORNARE AL LORO PAESE ….E VOI CREDETE CHE TORNANO AL LORO PAESE PER FARE LA REVISIONE? AHOOO’ REVISIONE SCADUTA NIENTE COPERTURA ASSICURATIVA QUINDI IL SINISTRO DOVREBBE PAGARLO IN SOLIDO L’AUTISTA …E VOI CREDETE CHE RIUSCIRETE AD AVERE UN RISARCIMENTO?

  15. # Nedo1

    Questo lo so benissimo, infatti con le auto con targa Francese, Inglese o Tedesca problemi non ce ne sono, il problema e’ con la Romania perché’ ti ricordo che e’ di quello che stiamo parlando, delle compagnie assicurative rumene, che non tutelano e risarciscono praticamente nulla…Chiama Milano e digli che hai avuto un sinistro con una macchina con targa rumena, che e’ passata con il rosso e quindi hai ragione in pieno, chiedigli poi i tempi per essere risarcito…cosi’ almeno ti convinci a modino….il 90% delle volte devi fare causa alla compagnia di assicurazione rumena che ti vuole risarcire cifre irrisorie anche per sinistri con feriti….conosco un amico che ci sta tribolando da 6 anni e non riesce a d ottenere nulla….e comunque chiediti perché i rumeni residenti in Italia non vogliono cambiare la targa alle loro auto…..

  16. # Giacomo

    VAI PESTA UGO. E POI DICONO DI NON DIVENTA RAZZISTA…

  17. # stefano

    …evviva lo ius soli !!!!

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