Tre cani maltrattati liberati dai vigili dopo un esposto. Micio nel motore salvato e adottato

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Tre cani (meticci, due maschi e una femmina di taglia media) sporchi, spaventati, tremanti, sono stati “liberati” dalla polizia municipale (Sezione Territoriale Sicurezza) insieme ai vigili del fuoco, da un appartamento Erp in via Don Albertario (leggi qui del salvataggio del un gattino in zona Mercato).
L’operazione è scattata a seguito di esposti e segnalazioni (anche da parte di Casalp) all’Ufficio Tutela Animali e alle Guardie Zoofile riguardanti la presenza di cani, probabilmente maltrattati, e di odore nauseabondo anche nel vano scala, presenza di mosche e carenza di igiene. Gli agenti hanno fatto alcuni sopralluoghi e assunto informazioni da condomini del proprietario dei cani. Durante il primo sopralluogo hanno verificato che fuoriusciva urina da sotto il portoncino d’ingresso e che dalle fessure di quest’ultimo proveniva anche un acuto odore di feci. Sulla soglia d’ingresso dell’appartamento, sul pianerottolo e sulle scale hanno trovato evidenti tracce di feci calpestate e il vano scale invaso da mosche. Entrati nell’appartamento gli agenti hanno trovato tre meticci (due di taglia piccola e uno grande), in cattive condizioni e con difficoltà nella stabilità delle zampe.
Il magistrato ha disposto il sequestro dell’appartamento e contestualmente ha disposto anche il sequestro degli animali per probabile maltrattamento. I tre cani sono stati portati in un canile convenzionato e sarà chiesto il dissequestro per poterli eventualmente dare in affido.

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18 commenti

 
  1. # SCIANGAINO

    Ora le case popolari gli daranno una cosa nuova magari in una zona migliore

  2. # Lilliputz

    Mi fa molto piacere per questi cani…….potranno avere una vita migliore, lo spero di cuore

  3. # alberto

    a me fanno ride quando dicono che fanno controlli….penna e foglio in mano ( zona LA LECCIA ) ..Scusi una domanda.. DICA ..sa mica se l’appartamento al terzo piano è abitato ??? …..E TE LO DEVO DI’ IOOOOO ???

  4. # Antonio

    Che gente c’è a giro deh.. Vanno inasprite le pene per i maltrattamenti di animali questi personaggi non possono farla sempre franca!

  5. # sessantenne

    ma di questi padroni non si dice niente,chi sono?cosa gli fanno?

  6. # Beppone

    Non ho capito…i cani liberati e l’appartamento sequestrato….bene! è chi ci abitava nell’appartamento cosa gli anno fatto? questo non si dice?

  7. # Nedo

    Come mai nessun riferimento ai “proprietari”? gli agenti intervenuti come procederanno verso di loro?

  8. # ombretta luna

    Siete rimasti indietro con i tempi c’è aria nuova a Livorno, niente nuova casa e tutto sistemato dal Sindaco Nogarin …

  9. # Serena

    Ma io non ho capito una cosa: ma in una casa del genere davvero ci abitava qualcuno?
    Evidentemente non hanno trovato i proprietari in casa al momento del sopralluogo, ma non capisco come si possa dormire su un materasso del genere in una stanza piena di spazzatura e cacca..
    Speriamo che si inizi a dare le case popolari a chi ne ha bisogno, l’idea che una famiglia sia senza un tetto perché questa casa era occupata da un frikkettone coi cani, mi disturba parecchio.

  10. # elena meniconi

    generalmente gli tolgono la frutta

  11. # pepe

    chi tiene gli animali cosi merita una punizione i lavori forzati a vita come pena accudire in un canile i cani a vita e quando torni la sera in galera se hai lavorato male non mangi

  12. # marco

    Questa situazione era gia stata segnalata da tutto il condomio con varie denunce ed esposti ma come sempre si interviene sempre in ritardo facendo scappare la Signora con tutta tranquillita.Spero che gli inquirenti vadano fino in fondo a questa storia non solo per gli animali ma ancor piu grave e’ chi ha assegnato la casa alla signora e questo ce lo deve dire il Direttore generale di Casalp.Deve essere fatta luce e devono venire fuori le responsabilita perche in questa storia responsabili ci sono.

  13. # morgana

    Mettete i nomi ,si devono vergognare

  14. # Elisa

    Vogliamo nomi e foto dei responsabili di questa atrocità e che vengano inibiti e cancellati da qualsiasi altra lista futura per assegnazione di alloggi popolari…..che vadano a vivere in un canile se non hanno casa….e visto che le casse comunali hanno bisogno di fondi una super mega multa non gliela farei proprio mancare!

  15. # luca

    Caro signor Direttore Casalp vogliamo sapere chi ha consegnato l’appartamento alla signora visto che era usato come canile lager.Deve venire fuori il o i responsabili.Da parte sua sia come cittadino e come responsabile di una importante struttura pubblica deve far luce su questo grave fatto. Siamo pronti, e glielo dico da abitante della zona, a far intervenire anche il nuovo sindaco.

  16. # Pedriño

    Ce la farei vive per davvero questa gente in una casa così…vedrai poi gli passa le ruzze

  17. # ste

    non so cosa gli farei a questa gente! sicuramente devono rispondere di quello che hanno fatto.

  18. # flavia

    Ma queste creture erano mute? nessuno vede .. nessuno sa.. sentano ir puzzo loro.. ma io le aspettavo sulla porta per poi volalli di sotto .. tanto passerà in archivio ed il peggio lo hanno passato questi angeli con la coda! VERGOGNA! I nomi e la giusta punizione perche chi sbaglia deve pagare!

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