Cade dalla mountain bike. “Il casco gli ha salvato la vita”. Soccorsi delicati nel bosco

Mediagallery

Cade dalla mountain bike riportando la sospetta frattura di alcune vertebre. Brutta avventura per un 63enne che questa mattina si era avventurato nei boschi di Colognole per una pedalata. Era in un gruppo di 7-8 amici quando durante una discesa ha perso il controllo della bicicletta rovinando a terra malamente sul terreno accidentato reso ancora più impervio  e scivoloso dalla recente pioggia.
Il gruppo era addentrato nella macchia e non è stato affatto semplice per i volontari della Misericordia di Livorno soccorrere la persona. Partito l’allarme alle 10,21, dalla sede di via Verdi una ambulanza con medico a bordo ha raggiunto in 11 minuti il punto della chiamata, chilometro 9,3 di via della Valle Benedetta.
Ad attenderli sul ciglio della strada c’erano gli amici che hanno guidato i sanitari dall’amico. Il 63enne, cosciente, è stato spinalizzato e sistemato sulla barella per essere trasportato al pronto soccorso. Nell’impatto sono state interessate almeno 2 vertebre. La radiografia dirà se ci sono state lesioni interne. Nell’impatto, il ciclista ha riportato anche un trauma facciale e cranico. “Indossava il casco – riferiscono dalla centrale della Misericordia – e questo gli ha salvato la vita”. E proprio ai soccorritori, l’anziano ha detto: “Non ci andrò più”.

 

Riproduzione riservata ©

21 commenti

 
  1. # De ma De !!!

    A 63 anni fare Downhill ….insomma su ..!!!

  2. # Roberto

    Attenti con le parole, a 63 anni non si è automaticamente anziani, così come scrivere articoli su quilivorno non ti rende automaticamente giornalista…a proposito, fare mountain bike nel bosco e downhill è un tantinello diverso….

  3. # Marco

    Sono cose che possono accadere in mountain bike, l’importante è poterle raccontare… Un augurio di pronta guarigione al biker.

  4. # nicola

    Ho corso tanti anni in mountain bike e in discesa serve tanta lucidità che sicuramente gli è mancata dalla salita e purtroppo la caduta in discesa fa parte del gioco

  5. # max70

    no meglio quelli che aspettano di morì!!!

  6. # asdrubale

    E vabbe’ … capita dai . Ultimo guizzo di gioventu’ prima della poltrona .

  7. # DANIELA

    Ma scherzi , 63anni ! Mio zio a questa età ed e’ una figura più di noi più giovani di vent’anni .

  8. # tano

    forza e coraggio !

  9. # claudio

    ….perché uno non puo andare a fare una girata nel bosco in bicicletta a 63 anni!!!!!!!!!Ma per favore!!!!come vi piace sparlare!!!!!a dà retta a te bisognerebbe sta tutti in casa……finestre ‘iuse……luci spente…….a 63 anni ci sono persone che hanno più spirito di qualche 20enne!!!

  10. # Albe

    Secondo il mio punto di vista il casco è molto importante e lo renderei obbligatorio non solo per quelle persone che praticano lo sport ma anche per chi si avventura nella jungla cittadina! Auguro una pronta guarigione al signore!

  11. # De ma De !!!

    E chi ha detto il contrario …?

  12. # Ernesto

    Come hai potuto constatare, per fare le discese sullo sterrato, lo spirito serve a ben poco.

  13. # De ma De !!!

    Per te vale come per max sopra …chi ha detto il contrario? …quindi evita di parlare a vanvera e mettermi parole in bocca che non ho detto …per citare te stesso …quanto ti piace sparlare!

    Nessuno mette in dubbio la freschezza dei moderni 60 enni , ma per la mia personalissima opinione si puo’ anche evitare che fare girate un un bosco in salita o discesa che siano , la reattivita ed i riflessi , sicuramente non saranno MAI piu’ all’ altezza di un 20 enne(..non parlo del fisico n.b), ma il buonismo strappa voti e consensi dilaga anche su questo sito …probabilmente anche uno a 100 anni per moltipotrebbe farlo .

  14. # fox65

    Meglio nei boschi che a rompe i c……i in strada

  15. # Ceccobeppe

    Concordo. Non ci si deve incassare prima del tempo! Spero anch’io di avere lo stesso spirito a quell’eta’… Magari smusandomi ir meno possibile!… e se dovessi morì mentre corro o noto o mi diverto, meglio così , morirò contento. No, meglio morì tutto a un tratto sulla portrona guardando ir telegiornale. Auguri al ciclista di pronta guarigione e rientro in carreggiata… Fai qualcosa di più leggerino ma non ti ferma’!!!

  16. # nicola

    Tu sapessi quante macchine ci sono a rompere in strada?

  17. # ivo di bodda

    Commenti puramente gratuiti.
    Tutti bravi a fare i pirla con il deretano degli altri !!!!

  18. # AndreaD

    Evidentemente per loro montare in bici e scendee anche dal marciapiede di casa è downhill.. sanno nà se_a loro…

  19. # Mario

    IN BOCCA AL LUPO PER UN PRONTO RECUPERO !

  20. # Beppone

    Se quella persona non avesse avuto il casco, a quest’ora si parlava di una persona deceduta, ma lo volete capii che il casco sia in moto, che in bicicletta vi può salvare la vita?..vedo tanti che vanno in bici, anche a velocità di 40 km/h, senza casco. Bravi, bravini, anzi incoscienti…capelli al vento?..cervello alla frutta!
    Il non volerci più andare..non è dettato dal posto impervio, la Mtb è molto bella…dura! faticosa, ma per questo non priva di rischi, ma decisamente molto bella…

  21. # Beppone

    Ma quando scendi dalla bici e monti in auto e magari vai con la famiglia a fare una girata verso il romito, non ti vien voglia di mandare a quel paese qualcuno dei tuoi colleghi ciclisti?……di sicuro non lo fai anche perchè, se lo fai, sono loro che ti ci mandano..ad alta voce, perche si sentono padroni della strada (specie quando ci sono i semafori) viaggiano in doppia tripla fila, chiaccherando senza badare alle file di aiuto che si formano dietro, perchè magari la strada sale e tanti, pur di non perdere le..ruote davanti a loro, si scompongono nella pedalata andando a destra e sinistra…

I commenti sono chiusi.