Bomba esplode nella notte, l’attentatore filmato da una telecamera

L'uomo, incappucciato, posiziona un pacco con una miccia lunga un metro e si allontana. Lo scorso ottobre presero fuoco gli stessi capannoni

di gniccolini

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Come di consueto potrete trovare i link alla fotogallery e al video, girato dal nostro lettore Paolo Mura, in fondo all’articolo

Un ordigno esplosivo è stato fatto saltare in aria intorno alle 2,15 di ieri 4 febbraio, in via dei Pelaghi, all’ingresso dei magazzini dove opera la ditta “E-Repair” per conto della Siemens, e al cui interno vengono stoccati e lavorati materiali per la riparazione di hardware di computer e apparecchiature tecnologiche di ricambio. Una zona molto isolata e adibita ad esercizi commerciali con pochissime abitazioni nel raggio di qualche centinaio di metri. E fortunatamente non ci sono stati feriti. I carabinieri che stanno indagando sono sulle tracce dell’attentatore che sarebbe stato ripreso dalle telecamere della sala giochi vicina. Si tratterebbe di un uomo filmato mentre, incappucciato, posiziona un pacco di colore giallo vicino alla vetrata della E-Repair, prende l’accendino e dà fuoco al pacco, poi si allontana. Passano meno di due minuti e l’ordigno scoppia. L’attentatore, vestito con jeans e felpa, arriva dalla siepe che costeggia la Variante, come se volesse accorciare la strada per raggiungere velocemente l’obiettivo e se ne va a piedi da una stradina parallela alla Variante.
Le prime perizie sull’ordigno parlano di un bomba carta fabbricata artigianalmente con miccia lunga quasi un metro. Al mattino presto si sono recati sul posto gli artificieri del nucleo di Firenze che hanno messo in sicurezza la zona verificando che non ci fossero altri ordigni rimasti inesplosi.
Sul posto sono intervenuti prontamente anche gli uomini della vigilanza privata della Vesuvio, i  vigili del fuoco e i carabinieri, i quali hanno raccolto le testimonianze di alcune persone che erano al bar Bon Ton, a pochi metri di distanza, per cercare di far luce su quanto accaduto.
Gli inquirenti non escludono che l’episodio possa essere collegato a quello verificatosi lo scorso ottobre quando si sviluppò un incendio, a pochi metri di distanza, ad  altri capannoni di via dei Pelaghi sempre appartenenti alla ditta Siemens. In quell’occasione il danno fu di circa 200 mila euro (clicca qui per leggere la notizia).

Parlano i residenti – “Una botta enorme che ci ha svegliato facendo vibrare i vetri di casa per alcuni secondi”. Inizia così il racconto di Sonia Bernini residente in via del Giaggiolo-Cinque Querce strada che dista circa 300 metri in linea d’aria dal luogo dell’accaduto. “Ci siamo alzati dal letto di soprassalto – continua la lettrice che ci ha contattati di prima mattina – e dal boato e dal fumo che vedevamo alzarsi al cielo credevamo fosse scoppiato un palazzo. Poi abbiamo sentito le sirene e gli allarmi che riecheggiavano nella notte. E’ stato difficile riprendere sonno”.
Racconto analogo lo ha fornito anche Paolo Mura, residente a Salviano al sesto piano in un palazzo che affaccia sui capannoni della “E-Repair”. “Mi ha svegliato un botto immenso – racconta il lettore- erano le 2,15 circa quando ho sentito esplodere una bomba. Mi sono spaventato e sono corso subito al terrazzo a vedere cosa fosse successo. Ho visto subito un sacco di lampeggianti e il rumore degli allarmi. Ho capito che era accaduto qualcosa di grave”.
“Io abito a cento metri di distanza – dice Francesca Crestacci residente in via Cocchella – Vivo insieme al mio ragazzo e intorno alle 2,15 abbiamo sentito una botta enorme che ci ha fatto tremare tutta la casa. Ci siamo spaventati e abbiamo subito pensato ad una  una bomba e ci siamo subito affacciati dalla finestra ma fortunatamente non abbiamo visto nessun incendio. E’ stato un grosso spavento”.
Tra i lettori c’è chi ci scrive sulla nostra pagina facebook. “Anch’io ieri notte ho sentito un forte boato – commenta Elisa Leone – pensavo fosse un fulmine. Meno male non si è fatto male nessuno”.  
Le altre testimonianze sono presenti nei commenti qui sotto.

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31 commenti

 
  1. # Fox65

    Cavolo c’entra danneggiare delle persone che lavorano onestamente per protestare contro siemens….. Se avete gli attributi andate nella sede primaria a protestare. Il vostro gesto oggi non fara’ mangiare qualcuno…. I vigliacchi sono questi, gente che non mette la propria faccia nelle azioni che fa …. Diceva un grande, ci sono uomini, omini e quaquaraqua’…. E voi non fate parte di nessuna delle categorie

  2. # roberto1

    Scusate, ma non è lo stesso magazzino che prese fuoco quache mese fa ?
    Sinceramente sembra strano che prima prenda fuoco ed ora lo facciano saltare in aria

  3. # Gianfranco Borghetti

    Livorno, un altro passo in avanti…….. verso il baratro 🙁

  4. # Team46

    I soliti idioti.. Per colpa di pochi poi ci rimettono in molti.. Difronte é presente anche la clinica veterinaria CardioVet.. Spero che al suo interno non fossero presenti animali in degenza…

  5. # Cibero

    Ma sì, facciam scappare anche le poche aziende che ancora credono in Livorno… Livorno è una causa persa

  6. # liburnico

    certe cose accadevano solo nel meridione, un’altro passo indietro!!!

  7. # Nedo

    C’è da augurarsi che si tratti solo di gesti di protesta contro Siemens…

  8. # POVERALIVORNO

    Sara’ mica arrivata anche la mafia o la drangheta o qualche mafia nuova?

  9. # Vento di Libeccio!

    Fino a qualche anno fa Livorno era considerata una città tranquilla. Adesso, purtroppo, ormai dilaga anche qui, giornalmente, violenza, delinquenza e vandalismo gratuito!

  10. # simone

    l’ho sentita anch’io da via Natali .. una bella botta sono sobbalzato dal divano e hanno vibrato i vetri di casa … sembrava fosse scoppiata una bombola del gas .

  11. # marco2

    se in seguito a questa bomba
    l’azienda decide di chiudere o trasferirsi in altra città
    di chi è la colpa degli eventuali licenziamenti ?

  12. # veronica cordano

    Menomale noi abbiamo sentito un forte boato e i vetri delle fonestre tremare abbiamo pensato al peggio .. per fortuna nessuno si è fatto male

  13. # luciano di girolamo

    no via..m’immagino che spavento..boia menomale nessuna disgrazia

  14. # elisa leone

    Anche io ieri notte ho sentito un forte boato!!! Pensavo fosse un fulmine meno male non si è fatto male nessuno….

  15. # francesca gragnani

    menomale non c’era nessuno

  16. # massimiliano

    Io l’ho sentito e sto in piazza roma

  17. # alessandro carotti

    li vicino c’è il Bon ton sempre affollato e grazie a Dio non si è fatto male nessuno

  18. # valerio

    cosa voi che sia???arvranno l’assicurazione che ne farà fare le vacanze estive a tutti i dirigenti,l’importante è che non si sia fatto male nessuno

  19. # mau

    Ma siamo a livorno o a caserta? tipico avvertimento camorristico… appiccia e salti

  20. # Ephraim

    Stavo lavorando e mi sono addormentato al pc… ho percepito un boato che mi ha svegliato, ma li per li non immaginavo nulla di tutto questo

  21. # ginger

    io l’ho sentita benissimo da banditella!

  22. # PITTARO

    NEDO facendo quell’affermazione penso abbia voluto dire che è “meglio” PENSARE che sia una conseguenza di diatribe con Siemens, piuttosto che un avvertimento Mafioso…
    forse non si è espresso bene, ma il senso si poteva capire, un pò di elasticità mentale ogni tanto andrebbe usata gente…

  23. # PITTARO

    finendo il discorso di prima, è come se avesse cercato il male minore

  24. # Gabriele

    Boato enorme nella notte, sembrava o una caldaia saltata in aria, o qualcosa di ben più grave, ha tremato ogni cosa possibile.
    parla chi era a 500 metri in linea d’area… una cosa sola…. pazzi!!!

  25. # alla frutta

    Bravo bel discorso… e se invece in quel momento di li passava qualcuno? magari un metronotte che faceva il suo giro? e poi tutte le persone che abitano in zona non le consideri? poteva esserci un cardiopatico che magari poteva sentirsi male dallo spavento della gran botta. Io abito vicino il centro commerciale della Leccia e l’ho sentita benissimo. Quindi chi ha messo quell’ordigno è veramente un idiota e basta.Non possiamo giustificare certe azioni perche, questa volta è andata di lusso , a parte i danni ai poveri proprietari dell’attività che comunque, fortunatamente, si riparano, ma la prossima volta potrebbe scapparci anche qualcosa di più grave. Non giustifichiamo certe azioni vigliacche e di delinquenza perche poi ne paghiamo tutti le conseguenze.

  26. # barbara galli

    io abito a 100 metri ed è stato un grosso spavento, non si riusciva a capire cosa fosse stato…..un boato tremendo non il solito mega petardo…..c’è da aver paura con certa gente…

  27. # alessio

    Ma cosa ne volete sapere.. ( me compreso) tutti investigatori nati a livorno

  28. # El Guero

    Boia, ti viene ora il pensiero???quando ne sarai sicuro al 100% ti renderai conto di cosa succede veramente a Livorno

  29. # andrea

    un caloroso abbraccio alla siemens di via dei pelaghi… al datore di lavoro, e ai lavoratori…… siamo un paese ormai alla frutta, questo e’ il risultato!!!!!

  30. # amaranto67

    ma a parte le illazioni dei fruitori del quotidiano a livello ufficiale ci sono ipotesi concrete al vaglio degli inquirenti?

  31. # marco

    Questa storia della bomba fa acqua da tutte le parti…qualche mese prima un incendio….mah….

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