Auto pirata investe una ciclista di 66 anni

L'incidente è avvenuto intorno alle 10 di lunedì sul viale Ippolito Nievo

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Stava percorrendo con la sua bicicletta viale Ippolito Nievo quando un’auto l’ha urtata facendola cadere a terra per poi scappare. E’ accaduto ieri ad un signora  di 66 anni, livornese, intorno alle dieci del mattino.
La malcapitata è stata soccorsa immediatamente dai passanti che, vedendola dolorante e sanguinante a terra, hanno subito chiamato l’ambulanza.
Le condizioni della signora erano apparse molto più gravi a una prima valutazione, proprio perché non rispondeva agli stimoli esterni ed era non cosciente. La 66enne ha riportato un trauma cranico commotivo e un brutto trauma facciale. L’auto che l’ha investita non si è fermata per soccorrerla e subito dopo l’incidente si è dileguata. La ciclista ha saputo dare soltanto una sommaria descrizione dell’auto che l’ha investita: “era una macchina grigia”, ha detto quando si è ripresa ai suoi soccorritori. Troppo poco per poter risalire all’autore del gesto.

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15 commenti

 
  1. # marco

    In quel tratto di strada ci sono varie telecamere di istituti di credito e distributori di benzina sarebbe opportuno che le forze dell’ordine visionassero tutte le immagini così il pirata potrebbe avere le ore contate…..Pronta guarigione alla sfortunata signora….

  2. # michela niccolai

    Fermo restando il gesto IGNOBILE dell’autista che non ha soccorso la signora, e che spero venga ben presto beccato e punito severamente……….. mi domando: ma cosa ci faceva la signora in bici sul Viale I. Nievo in mezzo al folle traffico dell’Aurelia … quando aveva una bella pista ciclabile a pochi metri??? Io ci vivo e credetemi che andrebbe reso obbligatorio l’utilizzo della ciclabile … perché quasi nessuno la usa !!!! eppoi ci si lamenta ….. è solo per la loro sicurezza !!!

  3. # Mario

    adesso però non generalizziamo !!! basta essere sfiorati (è successo) dallo spechietto per perdere l’equilibrio e cadere a terra, soprattutto se la velocità non è moderata. Il fatto che si sia dileguato non è detto che se ne sia necessariamente accorto !
    SPERIAMO PERO’ CHE LEGGENDO L’ARTICOLO SI RICONOSCA E SI FACCIA AVANTI

  4. # misia

    è vero dove ci sono le piste ciclabili dovrebbe essere proibito ai ciclisti di passare per la strada per la loro sicurezza!!!

  5. # Nedo

    Marco hai ragione, e se lo prendono? cosa gli fanno? lo sgridano e lo lasciano a piede libero…..In Italia serve la certezza della pena, e servono pene severe….Ormai siamo alla follia!

  6. # Miranda

    Auguri di pronta guarigione alla malcapitata.

  7. # laura

    se sfiori una persona in bici con lo specchietto laterale della macchina,é poco probabile non acccorgersene. L’automobilista era molto poco attento alla guida!

  8. # mau

    gesto ignobile……il comune ha speso soldi dei cittadini per le piste ciclabili… adoperiamole.

  9. # Piste a go-go

    le piste ciclabili sono state fatte apposta, e chi non le usa dove dovrebbe, non ha neanche tanto diritto di lamentarsi dopo.
    Sbagliato non fermarsi, ma sbagliato non usarle,specie sui viali trafficati.
    E voi pedoni vedete di stare sul marciapiede e non sulla nostra strada!!

  10. # BUDIULIKKE

    di sicuro e’ anche senza assicurazione .

  11. # Alpassa

    Veramente è già proibito percorrere la strada in presenza di piste ciclabili per i cicli. Ma anche in condizioni critiche si continua a vedere ciclisti per la strada.

  12. # vecchiorisa

    Bello il discorso sulle piste ciclabili, se non si fosse a Livorno.
    Provate a viaggiare su una qualsiasi pista ciclabile, ad esempio quella dell’ardenza.
    Pedoni fermi a parlare, donne con il passeggino, cani con guinzaglio allungabile che occupa tutta la carreggiata e spesso vedi solo all’ultimo minuto, persone che scaricano sulla pista tutto quello che hanno nel baule della macchina,
    fino al arrivare a quello che parcheggia con il muso dell’auto sulla pista e ce la lascia “solo un minutino”
    Allora le possibilità sono due:
    O rischi di investire qualcuno ogni 20 metri o viaggi a passo d’uomo (e allora a cosa ti serve la bici?)
    Alla fine sei COSTRETTO a viaggiare sulla carreggiata normale, con gli autoveicoli che ti sfiorano, pregando disperatamente di non essere “colpito e affondato”

  13. # nanto

    sul viale carducci che percorro quotidianamente succede la stessa cosa e se osi suonare il campanello o chiedere il passo rischi di prenderti anche due ciaffoni.

  14. # Barbara

    L’incidente è avvenuto nel primo tratto di Viale Ippolito Nievo dove purtroppo non esiste pista ciclabile!!!

  15. # Franco Fantappiè

    la pista ciclabile inizia all’incrocio con il viale carducci e finisce misteriosamente all’altezza dell forniture eletriche Marini……….e poi cosa faceva “volava”……se togli quella sul viale carducci e quella sul lungomare le altre sono ridicole e di facciata……detto da chi ogni tanto adopera la bicicletta

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