A fuoco i pannelli solari. Incendio in una ditta di spedizioni

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Incendio sul tetto della ditta di spedizioni Fratelli Bartoli, di via Salvatore Orlando, intorno alle 14. A prendere fuoco è stato il sistema di produzione elettrica da fonte solare a causa di un corto circuito. Per raggiungere il tetto della struttura è stato chiesto l’ausilio di una gru della ditta specializzata Bettarini. L’intervento è durato circa un’ora. All’interno del capannone c’erano i dipendenti al lavoro. Fortunatamente nessuno è rimasto ferito. Sul luogo si sono recati la Protezione Civile e l’ufficio Ambiente del Comune , insieme ai Vigili del Fuoco e Carabinieri per domare l’incendio e verificare eventuali fuoriuscite di sostanza inquinanti.
A tale proposito la Protezione Civile precisa che l’incendio si è limitato a circa 6-7 pannelli voltaici di tecnologia silicio-cristallina. Questo sistema – se poi come in questo caso di proporzioni alquanto limitate – in caso di incendio non dà luogo a fenomeni di inquinamento nocivo alla salute.

 

 

 

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16 commenti

 
  1. # Samarcanda

    ma come ??? ma i pannelli solari non erano la soluzione a tutto?? ahahah

  2. # alla frutta

    servono a fare energia togliendo l’inquinamento ambientale. Oggi hanno funzionato in maniera opposta creando molto inquinamento di fuliggine e ossido di carbonio, Forse non c’e stata adeguata manutenzione oppure poca professionalità dell’installatore? mah!!!!! staremo a vedere.

  3. # marco2000

    Se l’impianto è fatto a regola d’arte e le protezioni elettriche sono adeguate e’ impossibile che si verifichi un corto circuito così distruttivo.

  4. # alex

    ABITANDO IN ZONA SONO CONTENTO DI SAPERE CHE SUL POSTO ERA PRESENTE PERSONALE DELL’UFF. AMBIENTE DEL COMUNE-PROT. CIVILE, CI POTEVA ESSERE ANCHE IL PAPA, MA CHE TIPO DI VERIFICHE SONO STATE ESEGUITE PER TRANQUILLIZZARE I CITTADINI? SOLITA STORIA…..

  5. # Ernesto

    Indipendentemente dall’accaduto i pannelli fotovoltaici servono a ben poco,la loro resa in realtà non ricoprirà mai la spesa investita anche se si racconta le favole.Se funzionassero sarebbe una manna dal cielo per le società fornitrici di energia elettrica,invece è il privato che viene invogliato a montarli con incentivi ecc….Se fossero veramente efficaci basterebbe fare una distesa di pannelli al posto delle centrali,due o tre persone sarebbero sufficienti a controllare il tutto ma teoricamente per soddisfare le esigenze di una città come Livorno non so se basterebbe una distesa di pannelli quasi quanto la superficie dell’Italia,poi dopo qualche anno questi dimezzano la resa e di li in poi esauriscono,quindi altre spese per smaltirli e intanto l’economia gira……Gente che si è indebitata pesantemente per montarli si è ritrovata quando son venute fuori le magagne a reclamare alla ditta che non esiste più e intanto si compra l’energia nucleare dagli altri paesi.

  6. # Samarcanda

    oh finalmente uno che l’ha capito. Concordo pienamente con quanto da te esposto. senza contare poi che mangiano spazio all’agricoltura.

  7. # Ilio

    Basta un ragazzetto con la qualifica del professionale per spiegare che il fotovoltaico in parole povere è una fregatura articolata sulla buona fede delle persone ignoranti in materia.

  8. # proverbio

    e come disse Cosimi, tenete le finestre chiuse!

  9. # nicola

    Guarda che e’il panello che emette energia e le protezioni sulla linea sono verso inverter,verso la rete o accumolatori il più e il meno che escono da panello sono dirette e se vanno in corto circuito finché il pannello non si scuaglia…….brucia!

  10. # nicola

    Adesso che gli incentivi sono finiti l’energia prodotta la accumuli e la consumi subito quindi risparmi sulla bolletta, prima la immettevi i in rete e l’enel comprava l’energia prodotta,comunque per ammortizzare la spesa mediamente servono 5 anni’,i pannelli non si rovinano dopo pochi anni perche sono garantiti per 25 anni.
    Per la cronaca l’enel a dei campi solari enormi da molti megawatt ma non sono abbastanza per il nostro fabbisogno e purtroppo ogni anno aumenta la richiesta di energia specialmente in estate e naturalmente la compriamo a l’estero a caro prezzo.

  11. # Antani

    E quindi esimio economista quale ricetta ci propone?

  12. # dino

    Vai, o metteteli i pannelli solari,così diventa una preoccupazione in più per la casa.Già un ce n’è di pensieri,mettici anche questi vai!!

  13. # Ilio

    Possono essere garantiti anche 50 anni ma purtroppo quasi sempre chi offre queste garanzie dopo qualche anno non esiste più come ditta.L’incentivo non c’è più perchè sicuramente anche il ministero si è accorto che qualcosa non convince.Un paio di anni fa Vittorio Sgarbi iniziò un a trasmissione sulla RAI dove metteva in chiaro con tanto di esperti l’inutilità del fotovoltaico ma gli hanno segato le gambe alla prima puntata.L’Enel è ovvio che ha qualche parco solare perchè ha avuto grossi incentivi,poi adesso per vendere bisogna far vedere (o fingere)di essere a favore dell’ambiente e le p0ersone in buona fede spesso ci credono.

  14. # nicola

    Infatti, chi da la garanzia sul prodotto(del pannello) e’il produttore non l’installatore!

  15. # Ilio

    La soluzione più razionale in assenza del nucleare è il turbogas che ha buona resa,consumi moderati e bassissimo tasso di emissioni.

  16. # Piero

    Vorrei aggiungere dei dettagli alle giuste osservazioni di Ernesto,Ilio e Samarcanda.L’unico sistema efficiente che sfrutta l’energia solare è costituito dai “concentratori solari” dispositivi che occupano poco spazio ed hanno una resa dimostrabile molto ma molto superiore ai pannelli fotovoltaici e la Spagna conosce bene questi dispositivi ma purtroppo da noi non sono neppure rammentati sicuramente per altri accordi economici.Per conoscere meglio questa tecnologia fate pure una semplice ricerca in rete.

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