Vendevano profumi contraffatti con nomi fantasiosi, scoperti dai carabinieri

Denunciati per i reati di ricettazione, vendita di prodotti industriali con segni mendaci e falsità materiale

Mediagallery

Le confezioni di profumo si presentavano perfettamente identiche a quelle originali, se non fosse per i fantasiosi nomi riportati sopra che nulla avevano a che fare con le famosissime marche: Chamel Nr 5, Paco Rebone, Cucci, fino ad un improbabile Acqua di Jo. Sono solo alcune delle 82 confezioni di profumo sequestrate dai Carabinieri della Stazione di Collesalvetti a due soggetti, entrambi di Napoli, denunciati per i reati di ricettazione, vendita di prodotti industriali con segni mendaci e falsità materiale. I due uomini, il 43enne S. E. ed il 28enne V. P. G., sono stati sorpresi durante un controllo in una via di Collesalvetti mentre erano intenti a vendere i prodotti contraffatti. Nella circostanza, i due si son visti sequestrare anche l’autovettura in quanto riportava un certificato assicurativo anch’esso contraffatto.

Riproduzione riservata ©

3 commenti

 
  1. # Marco Sisi

    Solo un idiota può pensare che quella roba sia autentica. La crisi ci spinge a comprare dove si paga meno, ma i neuroni sono ancora abbastanza sani. Quella della contraffazione non è la questione più urgente, io mi preoccuperei di ingredienti pericolosi, abusivismo, tasse e imposte di fabbricazione evase e, in ultimo, di marchi ed etichette. Anche perché non vedo perché agire solo sui profumi e lasciare stare, ad esempio, chi imbottiglia acqua minerale effervescente naturale, guarda caso, in bottiglie verdi con etichette bianche e rosse come quelle dell’azienda leader del settore.

  2. # Roberto

    C’era anche “O’ de bottin”?

  3. # marco2000

    Come quel famosissimo collutorio che , per risparmiare, nei suoi ingredienti ha, invece di alcol etilico, alcool denaturato…

    Eppure non ha un nome fantasioso.
    Ha il suo bel nome conosciutissimo…

I commenti sono chiusi.